ZC Rubber: firmata lettera di intenti per una fabbrica da 500 milioni di dollari in Egitto
Zhongce Rubber Group ha firmato una lettera d’intenti per studiare la realizzazione di un “progetto industriale integrato” per la produzione di pneumatici in Egitto, con un investimento stimato di 500 milioni di dollari (431 milioni di euro).
Il complesso proposto sorgerà nella zona industriale di Ain Sokhna, all’interno della zona economica del Canale di Suez, e si estenderà inizialmente su una superficie di 600.000 metri quadrati, secondo quanto riportato da Daily News Egypt sulla base di una dichiarazione del governo egiziano del 2 settembre.
Il progetto sarà realizzato in tre fasi e comprenderà linee di produzione di pneumatici, nonché attività industriali, di servizi e logistiche correlate, si legge nella dichiarazione, senza fornire ulteriori dettagli sui tipi di prodotto o sulla tempistica del progetto.
Secondo Shen Jin Rong, presidente e direttore generale di ZC Rubber, si prevede che circa il 95% della produzione di pneumatici per auto e camion sarà destinata all’esportazione. Ha aggiunto che il progetto “sfrutterà i vantaggi logistici e le infrastrutture avanzate della zona industriale di Ain Sokhna” per supportare l’espansione di ZC Rubber nei mercati regionali e internazionali, in particolare in Medio Oriente, Africa ed Europa.

Il progetto riflette l’impegno dell’Egitto nell’“attrarre investimenti diretti esteri nei settori industriali a valore aggiunto, incrementare la produzione, rafforzare la manifattura locale ed espandere le esportazioni”, ha affermato il ministro degli investimenti e del commercio estero, Mohamed Farid.
Secondo il ministro, la posizione geografica dell’Egitto, le infrastrutture, le reti di trasporto, i porti e il sistema logistico offrono vantaggi per la produzione e l’esportazione di pneumatici. “Questi vantaggi favoriscono la capacità dei progetti industriali di accedere ai mercati regionali e internazionali, in particolare quelli in Africa, Medio Oriente ed Europa”, ha concluso.
La lettera d’intenti costituisce un quadro preliminare per lo studio del progetto e la valutazione dei requisiti tecnici e di investimento: le due parti proseguiranno nei prossimi mesi il coordinamento per completare gli studi necessari, individuare una sede idonea ed espletare le procedure richieste, in vista del passaggio alle fasi successive.
Il progetto si inserisce in un più ampio filone di investimenti cinesi nel comparto pneumatici della zona economica del Canale di Suez, che negli ultimi mesi ha già attratto impegni per miliardi di dollari da parte di altri produttori del settore, tra cui Sailun Group, Shandong Linglong Tyre, National Tire and Rubber Corporation, Aeolus Tyre, Chaoyang Longmarch e Himile Group.


