Pirelli, il ceco Michal Strnad acquista il 14% da Sinochem, che scende al 20%
Già da qualche settimana si parlava di questa operazione, ora ufficiale: Sinochem ha ceduto il 14% del capitale sociale di Pirelli a Lumina Crown, società di investimento ceca fondata dall’imprenditore e investitore Michal Strnad. In seguito all’operazione, la quota detenuta da Sinochem in Pirelli è scesa dal 34,1% al 20,1%. Nell’operazione, Sinochem è stata assistita da BNP Paribas.
Secondo quanto risulta dai sistemi Euronext, la transazione ha riguardato 151.883.471 azioni a un prezzo di 6,50 euro ciascuna, per un controvalore complessivo di circa 987 milioni di euro. L’operazione è registrata come Off-Book On-Exchange: si tratta cioè di transazioni negoziate privatamente (off-book) ma comunque segnalate e registrate sulla piattaforma Euronext, al fine di garantirne la compensazione, il regolamento e la conformità normativa.
Lumina Crown, assistita da Jefferies, ha precisato che l’acquisizione non è soggetta ad autorizzazione antitrust né a golden power. Con questo investimento, la società diventa il terzo maggiore azionista di Pirelli, segnando il primo cambiamento rilevante nell’assetto azionario del gruppo dalla quotazione in Borsa nel 2017 e rappresentando un passo importante verso una maggiore diversificazione della base azionaria.
“Siamo lieti di effettuare questo investimento di lungo termine in Pirelli, una società da tempo leader globale nel proprio settore, caratterizzata da una storia unica, da un forte posizionamento premium e da una comprovata capacità di innovazione”, ha commentato Michal Strnad, fondatore di Lumina Crown. “Nutriamo grande fiducia nella strategia di Pirelli, nel suo management team e nella capacità dell’azienda di continuare a generare valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli stakeholder. Il nostro investimento riflette la nostra strategia, volta a sostenere aziende di eccellenza che combinano posizioni di leadership nei rispettivi mercati, vantaggi competitivi duraturi, marchi di livello mondiale e solide prospettive di crescita. Dimostra inoltre la nostra capacità di individuare e realizzare, a livello globale, opportunità altamente interessanti, agendo con convinzione e rigore.”
La transazione giunge dopo un periodo di tensione legato all’influenza di Sinochem su Pirelli. Il governo italiano è intervenuto, sia nel 2023 che nel 2026, in base alle norme del golden power, limitando il ruolo dell’azionista cinese nella governance di un’azienda considerata strategicamente importante. Le ultime restrizioni hanno limitato Sinochem a tre rappresentanti nel consiglio di amministrazione di Pirelli, composto da 15 membri, e hanno impedito ai suoi candidati di ricoprire posizioni dirigenziali di alto livello come presidente o amministratore delegato.
Gli azionisti di Pirelli hanno nominato un nuovo consiglio di amministrazione nel giugno 2026, con 12 dei 15 membri eletti da una lista presentata da Camfin. A quel punto, Camfin deteneva il 26,2% di Pirelli, rispetto al 34,1% di Sinochem. A seguito della cessione a Lumina Crown, Camfin ha superato Sinochem nella struttura azionaria di Pirelli, mentre Strnad diventa il terzo maggiore azionista.
La cessione pone fine a diverse settimane di speculazioni su un possibile investimento da parte di Strnad. All’inizio di luglio, alcune indiscrezioni indicavano che stava discutendo l’acquisto di una quota del 14% da Sinochem, mentre precedenti notizie avevano anche collegato l’imprenditore ceco Pavel Tykač a una possibile acquisizione congiunta di una quota compresa tra il 10 e il 20% di Pirelli. Tykač non è stato coinvolto nella transazione conclusa.
Chi è Michal Strnad, il magnate alla guida del colosso industriale CSG

Dalle radici nell’industria della difesa ceca fino alla quotazione su Euronext Amsterdam, la storia del Czechoslovak Group (CSG) è strettamente legata alla visione imprenditoriale della famiglia Strnad. Una dinastia industriale che ha saputo trasformare un’azienda locale specializzata in mezzi e sistemi militari in uno dei più importanti gruppi industriali e della difesa a livello internazionale.
Le origini e il passaggio generazionale: da Jaroslav a Michal Strnad
Le fondamenta dell’odierno gruppo CSG vengono gettate nel 1995 da Jaroslav Strnad, fondatore di Excalibur Army, realtà focalizzata sulla produzione e manutenzione di sistemi di terra specializzati per forze armate, polizia e servizi di soccorso.
Nel 2011, il figlio Michal Strnad entra nell’azienda di famiglia, ricoprendo negli anni diversi ruoli manageriali. La svolta gestionale avviene a tappe rapide:
- 2013: Nomina a Chief Executive Officer (CEO).
- 2015: Assegnazione della presidenza del Consiglio di Amministrazione di CSG.
- 2018: Rilevamento della piena proprietà del Gruppo dal padre Jaroslav.
Sotto la guida di Michal Strnad, CSG mantiene la flessibilità imprenditoriale e la rapidità decisionale delle origini, evolvendosi al contempo in una holding globale fortemente orientata ai mercati occidentali (UE e NATO). La tradizione di famiglia continua oggi anche grazie al fratello minore, Jaroslav Strnad Jr., già attivo nella gestione di diverse società del gruppo.
Il pilastro automotive: l’acquisizione e il rilancio di Tatra Trucks
Un passaggio chiave nella crescita di CSG – di grande rilievo per il settore automotive e dei veicoli commerciali e speciali – è avvenuto nel 2013 con l’acquisizione della maggioranza di Tatra Trucks.
Storico marchio fondato nel 1850 e famoso a livello mondiale per la produzione di veicoli fuoristrada pesanti e solai per impieghi speciali, Tatra è stata al centro di un profondo processo di ristrutturazione guidato da CSG, tornando in utile già nel primo anno di gestione. Oggi Tatra rappresenta una delle colonne portanti del Gruppo ed è in prima linea anche sul fronte della sostenibilità: l’azienda sta infatti sviluppando veicoli pesanti a trazione elettrica alimentati da celle a combustibile ad idrogeno (fuel cell).
Espansione internazionale, acquisizioni in Italia e negli USA
Oltre al comparto automobilistico e della difesa terrestre (con la nascita di Tatra Defence Vehicle e le licenze per i mezzi corazzati Pandur), Michal Strnad ha guidato un’imponente strategia di diversificazione e verticalizzazione industriale:
- Il polo delle munizioni di piccolo calibro e l’Italia: Nel 2022 CSG acquisisce la maggioranza di Fiocchi Munizioni (con stabilimenti in Italia, Regno Unito e USA) e, a fine 2023, l’80% dello storico marchio bresciano di fucili da tiro e caccia Perazzi (con le famiglie fondatrici rimaste come azionisti di minoranza).
- Il maxi-accordo negli Stati Uniti: Nel novembre 2024, CSG perfeziona l’acquisto di The Kinetic Group (proprietaria di marchi americani iconici come Federal e Remington) per un valore superiore ai 2 miliardi di dollari, diventando il maggior produttore di munizioni di piccolo calibro del mondo occidentale.
- Integrazione verticale nel grosso calibro: Tra il 2020 e il 2025 il Gruppo espande la propria capacità produttiva in Spagna (FMG), Germania (impianto di nitrocellulosa ex-IFF acquistato nel 2024) e Grecia (joint venture con HDS per la produzione di TNT), diventando un partner industriale strategico per le forniture europee.
Innovazione, High-Tech e Quotazione nei mercati europei
Negli ultimi anni, la strategia di Michal Strnad si è focalizzata sulle tecnologie ad alto valore aggiunto e sul venture capital:
- Euronext Amsterdam (Gennaio 2026): Le azioni CSG vengono ammesse alle negoziazioni sul mercato regolamentato di Amsterdam, consacrando il gruppo tra i giganti industriali quotati in Europa.
- Tech Horizons (2024): CSG entra come investitore nel fondo focalizzato su tecnologie dual-use (civile e difesa), intelligenza artificiale, robotica e sistemi autonomi.
- Droni e sistemi aerei (2025): Creazione di AviaNera Technologies, divisione dedicata allo sviluppo di droni (UAS), munizioni loitering e sistemi anti-drone.
Filosofia aziendale e impatto sociale
La vision di Michal Strnad combina crescita per linee esterne, sviluppo organico e una forte attenzione alle risorse umane. Sul fronte della responsabilità sociale d’impresa, nel 2025 è stata istituita la Fondazione CSG, attiva nei settori dell’istruzione e del supporto alla comunità, ed è stata siglata la partnership ufficiale con il Comitato Olimpico Ceco.
Oggi CSG è un gruppo industriale globale la cui presenza spazia dai veicoli speciali pesanti ai radar, fino ai sistemi aerospaziali e alle tecnologie di ultima generazione.

