Bridgestone, prosegue il percorso sulla sostenibilità: emissioni al -54% dal 2019, già superati i target 2030
Emissioni abbattute del 54% dal 2019, 73% dell’energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili, 40% dei pneumatici prodotti realizzati da materiali provenienti dal riciclo: sono questi i dati che emergono dal Report Integrato 2026 di Bridgestone, secondo produttore di pneumatici al mondo per fatturato, che racconta le performance ambientali, finanziarie e strategiche dell’esercizio 2025. L’azienda ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 4.429,5 miliardi di yen (circa 27,5 miliardi di dollari), un utile operativo di 493,7 miliardi (oltre 3 miliardi di dollari) e un risultato netto di 327,3 miliardi di yen, una crescita rispetto all’anno precedente nonostante il
peso dei dazi statunitensi e la volatilità dei cambi.
Per il 2026 l’obiettivo è crescere fino a 4.500 miliardi di yen (circa 28 miliardi di dollari) di ricavi e a un utile operativo di 515 miliardi di yen (3,2M$). Questi risultati sono il frutto di una strategia industriale che attraversa l’intera catena del valore, dalla produzione all’uso del prodotto fino al suo fine vita e al settore ricerca & sviluppo, cui Bridgestone riserva il 2,9% dei ricavi. Le emissioni di CO₂ degli impianti produttivi sono in costante diminuzione, con una riduzione del 54% rispetto al 2019 (anno dell’approvazione della Science Based Targets Initiative) e superando già il target di riduzione del 50% fissato per il 2030. Il 73% dell’elettricità consumata proviene da fonti rinnovabili e, considerando la sola produzione EMEA, la quota arriva al 100%, contro una media di settore del 57%. La quota di materiali riciclati e rinnovabili nei pneumatici ha raggiunto il 40%, in linea con gli obiettivi del Gruppo.
Il contributo del Gruppo alla riduzione delle emissioni dei propri clienti attraverso la produzione di pneumatici con bassa resistenza al rotolamento, soluzioni di gestione flotte e retreading vale già 3,2 volte le emissioni operative interne, con obiettivo a 5 volte entro il 2030. La performance ambientale è il risultato di importanti investimenti in ricerca e sviluppo, che nel 2025 sono stati pari a circa 126,4 miliardi di yen (quasi un miliardo di dollari). Al centro di questa strategia c’è la tecnologia Enliten, piattaforma proprietaria che integra sia materiali sostenibili nei pneumatici (senza compromettere le prestazioni), sia due tecnologie di sviluppo virtuale che stanno ridisegnando i processi produttivi del Gruppo. La prima è costituita dal sistema Virtual Tyre Development (VTD), operativo da oltre un decennio, che riduce fino al 60% il consumo di materie prime e le emissioni di CO₂ nella fase di sviluppo delle gomme di primo equipaggiamento. La seconda è il simulatore Driver-in-the-Loop DiM500, realizzato presso il centro tecnologico di eccellenza alle porte di Roma e pienamente operativo da quest’anno: una piattaforma di simulazione ad alta fedeltà che consente di sviluppare e validare i pneumatici in ambiente virtuale, risparmiando fino a 12.000 pneumatici sperimentali all’anno.
L’intelligenza artificiale permea entrambi i processi, a partire dalla progettazione dei materiali fino ad arrivare agli algoritmi proprietari per la gestione delle flotte commerciali. Il centro romano, supervisionato da Emilio Tiberio in qualità di WEST Chief Technology Officer, è integrato nel Global Technology Platform che connette i centri R&D di Bridgestone in Giappone, Stati Uniti, Europa e Asia.
Il Report Integrato 2026 è il documento che chiude il piano triennale 2024-2026 e apre la riflessione sul prossimo ciclo strategico, che prenderà avvio nel 2027. L’obiettivo dichiarato dal nuovo CEO globale Yasuhiro Morita, insediato nel gennaio 2026, è riportare Bridgestone al primo posto mondiale nel settore pneumatici entro il 2031, centesimo anniversario della fondazione, coniugando la crescita economica con qualità e sostenibilità. La visione del Gruppo include la neutralità carbonica nelle proprie operazioni dirette (Scope 1 e 2) entro il 2050 e il 100% di materiali sostenibili nella produzione dei pneumatici.

