Mercato

Semestrale, Michelin conferma gli obiettivi finanziari per il 2026

Nel primo semestre del 2026, Michelin ha registrato un incremento dell’utile operativo di settore a perimetro e tassi di cambio costanti, unitamente a un solido aumento del free cash flow prima delle operazioni di M&A, confermando contestualmente le proprie previsioni per l’intero esercizio. I risultati conseguiti evidenziano la capacità del Gruppo di ottenere una performance operativa di spessore in un contesto economico sfidante, caratterizzato da un impatto valutario particolarmente sfavorevole e dalla persistente debolezza dei mercati del primo equipaggiamento.

I ricavi complessivi si sono attestati a 12,7 miliardi di euro, segnando una flessione del 2,6% a dati pubblicati ma una crescita dello 0,5% a tassi di cambio costanti, penalizzati da un effetto valuta negativo del 3,1%. L’impatto positivo del prezzo-mix (+0,9%) è stato guidato da un miglioramento del mix di prodotto e dal forte slancio del marchio Michelin, i cui volumi di vendita sono aumentati del 5% nel mercato del ricambio. La flessione dei volumi pari al -0,9% riflette la contrazione nel primo equipaggiamento e nei marchi di terza fascia, mentre l’effetto perimetro favorevole è legato all’integrazione di Cooley Group e Flexitallic, nel quadro delle tre acquisizioni strategiche completate nel segmento Polymer Composite Solutions.

L’utile operativo di settore ha raggiunto 1,45 miliardi di euro, arrivando all’11,4% delle vendite rispetto all’11,1% del primo semestre 2025. L’incremento di 103 milioni di euro (+7%) a perimetro e tassi di cambio costanti è riconducibile alla variazione favorevole del prezzo-mix e ai minori costi delle materie prime, fattori che hanno compensato l’aumento dei costi di produzione e logistica legati a inflazione e dazi doganali, mentre prosegue il piano di adeguamento della capacità industriale su scala globale. Parallelamente, il free cash flow prima delle M&A si è attestato a 282 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai -102 milioni dello stesso periodo del 2025, con un rapporto di indebitamento (gearing ratio) del 26% che conferma la solidità finanziaria dell’azienda.

Esaminando le singole divisioni, il segmento Consumer ha riportato ricavi per 6.926 milioni di euro e un margine operativo del 12,5% (in aumento di 0,4 punti), trainato dal dinamismo del marchio principale nel ricambio, con l’ottimo riscontro delle nuove gamme Michelin Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy, e dalla crescita nelle due ruote.

Il segmento Transportation ha totalizzato 2.813 milioni di euro di ricavi con un margine del 5,9% (+0,3 punti), migliorando la reddittività nonostante la debolezza del primo equipaggiamento nelle Americhe e rafforzando la presenza nel ricambio in Europa.

Il comparto Specialties ha registrato ricavi per 2.220 milioni di euro con un margine stabile al 14,1%, dove le buone prestazioni nei settori Mining e Aviazione hanno bilanciato la forte sofferenza del mercato agricolo OE, sceso ai minimi degli ultimi dieci anni.

Infine, il segmento Polymer Composite Solutions ha visto un balzo dei ricavi del 14% a 728 milioni di euro grazie alle recenti acquisizioni, con un margine operativo del 13,6% e un’accelerazione della trasformazione verso mercati diversificati e a più alto valore aggiunto.

Alla luce di questi dati, Michelin ha confermato gli obiettivi finanziari per il 2026 in un quadro geopolitico ed economico ancora incerto, puntando a una crescita dell’utile operativo di settore a parità di perimetro e tassi di cambio rispetto al 2025 e a un free cash flow prima delle M&A superiore a 1,6 miliardi di euro.

Il presidente esecutivo Florent Menegaux ha così commentato la relazione semestrale: “I team di Michelin possono essere orgogliosi dei risultati ottenuti nel primo semestre: il nostro Gruppo registra un netto miglioramento nello slancio commerciale. Questo è il risultato di un lavoro eccellente volto a offrire proposte di qualità all’avanguardia dell’innovazione, a rafforzare ulteriormente l’attrattività del nostro marchio e a mantenere una costante spinta alla competitività. Facendo leva su fondamentali solidi, il nostro Gruppo prosegue con determinazione nei suoi sforzi all’interno di un contesto geopolitico molto teso e di fronte a una pressione competitiva sempre più agguerrita. Michelin è agile, fiduciosa ed estremamente vigile nella gestione delle sue attività, e il Gruppo mantiene salda la propria rotta strategica”.

© riproduzione riservata
made by nodopiano