Ikon Tires debutta a Colonia con i marchi Attar e Bars e cerca partner in Europa e Italia
Al debutto assoluto sul palcoscenico di The Tire Cologne, Ikon Tires si presenta al mercato globale con una capacità industriale di grandissimo impatto e una strategia d’attacco che punta dritta al cuore dell’Europa e dell’Italia. Per comprendere a fondo gli obiettivi dell’azienda russa e i piani di sviluppo sui mercati esteri, abbiamo incontrato Ekaterina Zhukova, export marketing lead di Ikon Tyres, che ci ha illustrato la visione aziendale, che fa leva sulla novità assoluta dei propri paesi d’origine, e l’ottima accoglienza ricevuta in questa importante vetrina europea.
«È la prima volta che partecipiamo a questa fiera ed è un momento cruciale per noi di Ikon Tires», esordisce la rappresentante del brand, tracciando immediatamente i confini di un vasto perimetro industriale. «Siamo un’azienda originaria della Russia, ma oggi la nostra struttura si è evoluta e diversificata: contiamo su tre stabilimenti produttivi e tre marchi distribuiti in tre diversi Paesi. Oltre al sito di Vsevolozhsk, in Russia, abbiamo un secondo impianto in Kazakistan dedicato al brand attar, che produce pneumatici per quel territorio, e un terzo stabilimento in Uzbekistan. Alle spalle di questa struttura c’è un team interno di ricerca e sviluppo, che ci permette di gestire una produzione totale enorme, che raggiunge i 17 milioni di pneumatici all’anno. Parliamo di volumi imponenti, con cui copriamo ogni tipo di segmento: vettura, trasporto leggero e autocarro, con un’offerta completa che abbraccia tutte le stagioni e tutte le tipologie di prodotto».
Questa imponente macchina industriale deve tuttavia fare i conti con le attuali dinamiche commerciali del Vecchio Continente, una sfida che l’azienda ha deciso di affrontare selezionando in modo mirato i brand da destinare ai mercati europei e puntando su un rapporto qualità-prezzo estremamente competitivo. «Siamo presenti in Europa, ma a causa delle sanzioni, gli unici marchi che possiamo effettivamente vendere e che sono disponibili sul mercato sono Attar e Bars», spiega l’export marketing lead di Ikon Tires. «Si tratta di pneumatici molto convenienti, che per standard qualitativi sono assolutamente paragonabili a brand cinesi già ampiamente noti e apprezzati. Parliamo quindi di coperture di ottima qualità, ma con un vantaggio competitivo in più: al momento siamo in grado di offrire prezzi ancora migliori, proprio perché siamo nella fase di ingresso sul mercato e ci rivolgiamo in modo particolare ai nuovi clienti che vogliono darci fiducia».
Il marchio Attar viene prodotto nello stabilimento di Tengri Tyres a Saran, in Kazakistan, una joint venture tra Ikon Tires e Allur Group. L’impianto ha una capacità produttiva annua di 3 milioni di pneumatici per autovetture e 500.000 pneumatici per autocarri. Attar afferma che lo stabilimento utilizza attrezzature automatizzate di fornitori europei, cinesi e giapponesi e sottopone ogni pneumatico a due fasi di ispezione – visiva e automatizzata – in quello che l’azienda definisce un “controllo qualità al 200%”. Il nome Attar deriva dalla parola kazaka che significa cavallo, come si evince dal logo a forma di testa di cavallo del marchio. Lo stabilimento di Saran ha avviato la produzione in serie di pneumatici per autovetture a metà del 2024 e punta ad ampliare la gamma di misure e prodotti con l’aumento della produzione. Secondo Ikon Tires, la capacità produttiva dello stabilimento, pari a 3,5 milioni di unità, dovrebbe essere raggiunta entro la fine del 2027, con piani a lungo termine per incrementarla a 7 milioni di pneumatici all’anno a partire dal 2028.
L’attuale gamma di pneumatici comprende prodotti radiali per autovetture, SUV/4×4, furgoni, veicoli commerciali leggeri, camion e autobus. L’offerta per autovetture include la gamma estiva S01, disponibile in misure di cerchio da 14 a 17 pollici, mentre la S02 copre crossover e SUV in misure da 15 a 18 pollici. Il pneumatico estivo S03 è destinato a SUV, minibus e veicoli commerciali leggeri più pesanti. I prodotti invernali includono le gamme W01 per autovetture, W02 per SUV e W03 per veicoli commerciali leggeri, tutte con battistrada chiodato.
Per i veicoli commerciali, Attar offre pneumatici regionali per asse sterzante, motore e rimorchio con le denominazioni REG S, REG D e REG T, oltre a modelli per impieghi misti, su strada/fuoristrada e per autobus urbani. L’azienda ha annunciato il lancio, previsto per ottobre, di una nuova generazione di pneumatici estivi e invernali Attar, caratterizzati da misure aggiuntive, design aggiornati e mescole migliorate.
L’offensiva commerciale in Europa è iniziata nel 2025 e ha già toccato 16 Paesi, tra cui anche l’Italia, un mercato considerato strategico proprio per la necessità del produttore di dialogare con partner capaci di movimentare grandi stock di merce in modo rapido ed efficiente. «Per quanto riguarda l’Italia, abbiamo già mosso i primi passi concreti e abbiamo siglato due accordi con altrettanti partner», rivela la manager nel corso dell’intervista. «La nostra natura di produttori di pneumatici con volumi così massicci ci impone di lavorare esclusivamente tramite rivenditori e distributori strutturati, gli unici che possono garantirci una penetrazione commerciale adeguata e i grandi volumi di vendita di cui abbiamo bisogno. Attualmente abbiamo un partner attivo a Pisa e un secondo distributore in Sicilia. Ovviamente non intendiamo fermarci qui e stiamo guardando con molta attenzione al resto del mercato, perché non copriamo ancora l’intera area italiana; siamo decisamente interessati a trovare nuovi partner nel Nord Italia o altrove. La nostra operatività logistica è strutturata per rispondere a queste esigenze, dato che vendiamo e spediamo direttamente tramite container».
A giocare a favore di questa espansione globale è anche un indiscutibile fattore curiosità, legato a una provenienza geografica che rompe gli schemi tradizionali della mappa manifatturiera del comparto. «Il nostro prodotto ha una caratteristica che lo rende unico: il Kazakistan e l’Uzbekistan rappresentano paesi d’origine completamente nuovi per il mondo del pneumatico», conclude la portavoce di Ikon Tires. «La clientela e gli operatori conoscono ormai molto bene il prodotto tailandese, indonesiano o cinese, mentre il Kazakistan è qualcosa di totalmente inedito. Questo incuriosisce molto le persone e infatti stiamo riscontrando un grandissimo interesse. La fiera di Colonia è stata davvero affollatissima, tutta la squadra ha lavorato a pieno ritmo e si sono aperte ottime opportunità. C’è una volontà forte di investire sul brand: l’anno prossimo saremo sicuramente presenti a Bologna e abbiamo già pianificato la partecipazione ad Automechanika Francoforte, al SEMA Show di Las Vegas e ad Automechanika Dubai, città dove tra l’altro abbiamo già aperto una sede e un ufficio dedicato proprio alla gestione dei nostri mercati di esportazione».







