Dalla produzione in Vietnam ai prodotti su misura per l’Europa: la visione di Kenda per una filiera solida e trasparente
A The Tire Cologne lo stand di Kenda riflette perfettamente la determinazione di un marchio che non si considera più un semplice attore emergente, ma un pilastro consolidato del panorama europeo. Per comprendere a fondo la traiettoria di crescita del produttore taiwanese, abbiamo unito le voci dei due vertici della filiale europea: Henno Plaggenborg, direttore della divisione automotive, e Sabrina Kühl, direttore marketing e sviluppo prodotto. Ne emerge un quadro in cui la stabilità delle relazioni commerciali, le evoluzioni normative come l’EUDR e lo sviluppo tecnologico locale si fondono per dare vita a una proposta commerciale solida e trasparente, particolarmente apprezzata sul mercato italiano.

La forza di Kenda in Europa, e in particolar modo in Italia, poggia su basi umane e professionali consolidate nel tempo, come ci spiega con entusiasmo Henno Plaggenborg. Il manager mette subito in evidenza lo stretto legame che unisce l’azienda alla propria rete, un rapporto che supera le logiche puramente di business per abbracciare una filosofia quasi familiare. «Il nostro legame con i dealer italiani è profondo, direi viscerale», esordisce Plaggenborg. «Spesso amo ripetere che nelle vene dei nostri distributori partner in Italia scorre autentico sangue Kenda. La squadra composta da realtà storiche come Palmeri, Pneus In, Pneutec, PiùGomme e PR Sud rappresenta per noi una certezza straordinaria. Sono partner incredibilmente focalizzati sul nostro brand, sono cresciuti insieme a noi e dimostrano ogni giorno una motivazione commerciale unica. Questo ci permette di implementare una strategia commerciale pulita ed esclusiva. Uno dei nostri vantaggi competitivi più grandi risiede nel fatto che tutti i pneumatici venduti rimangono sui canali ufficiali e vengono effettivamente montati sulle vetture che circolano sul territorio, senza dispersioni nell’esportazione parallela. Questo protegge i margini dei nostri clienti e crea una fiducia a lungo termine che sul mercato di oggi è merce rara».
La stabilità commerciale deve tuttavia viaggiare di pari passo con la flessibilità industriale, specialmente in un contesto macroeconomico e normativo sempre più complesso. Plaggenborg non si sottrae dal commentare le grandi sfide regolatorie che stanno ridisegnando le catene di fornitura globali, a partire dai dazi antidumping fino alle rigide normative europee in materia di sostenibilità. «Siamo un’azienda estremamente reattiva e orientata al futuro», sottolinea il direttore della divisione automotive. «Di fronte alle dinamiche dei dazi e alle imminenti scadenze del regolamento europeo sulla deforestazione, l’EUDR, Kenda ha dimostrato una capacità di adattamento impressionante. Abbiamo riorganizzato i flussi produttivi spostando la fabbricazione delle coperture destinate all’Europa dagli stabilimenti cinesi di Tianjin e Shanghai alle nostre modernissime strutture in Vietnam, garantendo una continuità assoluta della gamma e scongiurando qualsiasi interruzione nelle consegne. Sul fronte EUDR, i nostri pneumatici escono dalle linee già provvisti di tutte le certificazioni di tracciabilità richieste dalla Commissione Europea. Vogliamo che i nostri partner dormano sonni tranquilli, sapendo che scegliere Kenda significa affidarsi a un partner trasparente, solido e pienamente conforme».

Se la strategia commerciale traccia la rotta, è il prodotto a dover conquistare la fiducia dell’utente finale. Qui entra in gioco il lavoro di Sabrina Kühl, che coordina le attività di marketing e sviluppo prodotto per l’Europa, lavorando a stretto contatto con il Kenda Europe Technical Center in Germania. Kühl evidenzia come il successo del brand passi inevitabilmente attraverso una progettazione sartoriale, studiata su misura per le esigenze e le abitudini di guida degli automobilisti europei. «La nostra presenza a Colonia quest’anno dimostra il livello di maturità tecnologica raggiunto da Kenda», spiega Sabrina Kühl. «Il cuore pulsante del nostro sviluppo è il nostro centro tecnico europeo, dove ingegneri specializzati testano e affinano ogni singola mescola e disegno del battistrada, per rispondere ai rigidi standard di sicurezza, efficienza e comfort richiesti in questo continente. I nuovi pneumatici vettura, SUV e all-season che presentiamo qui in fiera sono figli di questa filosofia local for local. Sappiamo che il mercato europeo non accetta compromessi sulle prestazioni sul bagnato e sulla frenata, ed è per questo che investiamo massicciamente nell’ingegnerizzazione locale».
Un’attenzione particolare è stata riservata da Sabrina Kühl alla gamma dedicata alla mobilità sostenibile e ai veicoli a batteria, un segmento in cui il lavoro di ingegnerizzazione del centro tecnico europeo gioca un ruolo decisivo. La manager ha infatti focalizzato i riflettori sulla vera novità di Kenda per il comparto quattro stagioni, progettata con una spiccata vocazione all’elettrico: il modello Kenergize 4S. «La transizione verso l’elettrico e la contestuale crescita del mercato all-season impongono requisiti severissimi, che uniscono la necessità di gestire la coppia istantanea dei veicoli a batteria alla richiesta di massima trazione in ogni condizione climatica», ha sottolineato Kühl nel corso dell’intervista. «Il nostro nuovo Kenergize 4S è un pneumatico quattro stagioni ad alte prestazioni espressamente sviluppato per rispondere a queste sfide complesse, rivolgendosi sia alle vetture tradizionali sia ai SUV moderni e alle piattaforme EV. Abbiamo lavorato a fondo su una mescola avanzata capace di ridurre la resistenza al rotolamento per ottimizzare l’autonomia energetica dei veicoli elettrici, garantendo al contempo un livello di aderenza sul bagnato ai vertici della categoria. Non si tratta solo di efficienza: questo prodotto offre una trazione impeccabile tutto l’anno e vanta la certificazione invernale 3PMSF per affrontare in totale sicurezza i mesi più freddi. Con il Kenergize 4S dimostriamo la nostra capacità di fondere l’innovazione tecnologica locale alle esigenze reali della mobilità contemporanea, offrendo una soluzione altamente performante che assicura un’eccellente redditività per tutta la nostra rete di partner commerciali».



L’approccio al marketing e alla comunicazione del brand si inserisce in questa cornice di sostanza e concretezza tecnologica, allontanandosi dai proclami per concentrarsi sulla validità dell’offerta. Kühl mette in luce come il posizionamento del marchio stia evolvendo grazie a un portfolio prodotti sempre più diversificato, capace di coprire non solo il comparto vettura ma anche segmenti specializzati come il trasporto leggero e il segmento Powersport. «Il nostro messaggio al mercato e ai consumatori è chiaro ed è racchiuso nella nostra promessa fondamentale, ovvero che Kenda rappresenta la scelta giusta supportata da motivazioni di vendita oggettive e concrete», conclude Sabrina Kühl. «La nostra strategia di marketing non si limita a promuovere un logo, ma racconta la qualità ingegneristica e la sicurezza che mettiamo su strada. Attraverso l’ampliamento costante delle nostre gamme e il supporto diretto ai nostri distributori con cataloghi localizzati e strumenti di vendita dedicati, vogliamo consolidare la percezione di Kenda come un brand premium-alternative credibile, redditizio e orientato alle reali necessità della mobilità contemporanea. La risposta entusiasta dei professionisti a Colonia ci ha confermato che la direzione intrapresa è quella corretta».


