Le prove sul campo condotte nel Regno Unito evidenziano l’impatto della pressione degli pneumatici per il trasporto
La pressione dei pneumatici può davvero incidere in modo misurabile sul consumo di carburante nelle attività agricole quotidiane? Le recenti dimostrazioni sul campo effettuate nel Regno Unito suggeriscono che la risposta sia affermativa, in particolare nelle applicazioni miste di trasporto e lavoro sul campo, dove la configurazione delle gomme svolge un ruolo fondamentale.
All’inizio di quest’anno sono stati condotti dei test controllati, in cui il pneumatico Alliance Agriflex+ 373 è stato testato in applicazioni di trasporto con trattore–rimorchio a diverse pressioni di gonfiaggio. Nel corso di tutti i test non è stata apportata alcuna modifica a trattore, rimorchio, carico, conducente e percorso. Gli operatori hanno quindi confrontato il consumo di carburante, la manovrabilità del mezzo e il comfort di guida in presenza di diverse pressioni.
Stesso percorso, stesso carico, risultati diversi

È stata effettuata una prova su un percorso misto di 17 chilometri che comprendeva strade rurali, tratti urbani e percorso in autostrada. I test hanno dimostrato che la regolazione della pressione dei pneumatici da 0,8 bar a 1,2–1,4 bar ha migliorato significativamente l’efficienza dei consumi, mantenendo al contempo elevati livelli di comfort e stabilità durante il trasporto.
In funzione delle condizioni operative e dell’impostazione della pressione sono state registrate differenze nel consumo di carburante fino al 20%. In condizioni operative più tipiche, si è osservato un risparmio di circa il 13%, con una potenziale riduzione dei costi del carburante pari approssimativamente a £ 68 (ca. 78 €) nell’arco di una giornata lavorativa in cui sono stati percorsi 300 km.
Oltre al risparmio di carburante, gli operatori hanno segnalato una maggiore manovrabilità del mezzo e livelli inferiori di rumore percepito durante le operazioni di trasporto.
Le dimostrazioni hanno messo in evidenza come la gestione della pressione delle gomme possa influire direttamente sull’efficienza di rotolamento, sulla trazione e sul trasferimento di potenza al suolo, in particolare nelle applicazioni di trasporto con carichi elevati.
Bassa pressione sul campo, stabilità sulla strada
I risultati riflettono i principi alla base della tecnologia dei pneumatici VF (Very High Flexion) che consente loro di funzionare a pressioni di gonfiaggio più basse, mantenendo tutta la capacità di carico.
Aumentando l’impronta del pneumatico, le pressioni di esercizio inferiori contribuiscono a distribuire il peso più uniformemente sulla superficie del suolo, favorendo una minore compattazione del suolo e aiutando a preservarne la struttura e la fertilità del terreno durante i lavori in campo. Allo stesso tempo, le operazioni di trasporto richiedono stabilità, comfort e sicurezza, soprattutto quando si lavora con carichi pesanti o si percorrono lunghe distanze tra un campo e l’altro.
Per Stefan Vogelsang, agricoltore e content creator tedesco (@hof_vogelsang), trovare un equilibrio tra queste esigenze fa parte della routine quotidiana.
“La composizione dei nostri terreni varia notevolmente, passando da terreni sabbiosi a terreni argillosi. Inoltre, per andare dai campi all’azienda agricola, dobbiamo percorrere lunghi tragitti, fino a 15 chilometri“, spiega. “L’Agriflex+ 373 ci ha sorpreso positivamente sia sulla strada che sul campo. Anche in presenza di carichi elevati e a velocità di trasporto più alte, lo pneumatico mantiene un’ottima stabilità, consentendo al contempo pressioni di esercizio ridotte durante i complessi lavori di aratura dei campi. È difficile ottenere questa combinazione con pneumatici standard“.
Vogelsang ha montato questi pneumatici su un trattore John Deere da 160 CV, usato per i lavori di trasporto, concimazione e protezione delle colture, in cui i carichi sull’asse posteriore possono raggiungere i 10.000 kg.
“I livelli di aderenza hanno fatto la differenza“
Nel Regno Unito, l’agricoltore, imprenditore agricolo e creatore di contenuti Olly Harrison (@agricontract_ollyblogs) usa gli pneumatici Agriflex+ 373 anche per impieghi misti particolarmente impegnativi, con circa il 50% di lavori su strada e il 50% di lavori in campo. I pneumatici sono montati su un trattore Valtra da 300 CV.
“Usiamo questi pneumatici sia su strada e che nei campi, anche per lavori di traino pesante, e i livelli di aderenza sono davvero eccezionali“, spiega Harrison. “Abbiamo anche notato un funzionamento più silenzioso, una trazione più potente e un minor consumo di carburante”.
Mentre le aziende agricole e gli appaltatori continuano a cercare un equilibrio tra efficienza dei trasporti, prestazioni sul campo e tutela del suolo, la configurazione dei pneumatici sta assumendo un ruolo sempre più importante nell’ottimizzazione complessiva delle macchine, sia su strada che in campo.


