The Tire Cologne

Alzura AG: il CEO Michael Saitow parla di IA a The Tire Cologne 2026

In occasione di The Tire Cologne 2026, Michael Saitow, CEO e fondatore di ALZURA AG, ha illustrato come l’Intelligenza Artificiale stia già oggi trasformando il commercio di pneumatici e il settore automotive aftermarket. Il suo messaggio principale è stato chiaro: non sono gli algoritmi a determinare il successo, bensì la qualità, la struttura e la disponibilità dei dati.

«Molti parlano dei modelli di Intelligenza Artificiale. Il vero fattore determinante, però, sono i dati. Chi non è in grado di strutturare, armonizzare e connettere i propri dati non potrà sfruttare appieno il potenziale dell’IA», ha dichiarato Saitow davanti al pubblico di professionisti del settore.

Applicazioni dell’IA lungo l’intera catena dei processi

Secondo Saitow, l’Intelligenza Artificiale non è più un tema legato al futuro, ma uno strumento concreto per le attività operative quotidiane. Nel commercio di pneumatici e nel settore automotive, l’IA consente di analizzare in modo efficiente grandi volumi di dati, automatizzare i processi e alleggerire il carico di lavoro del personale. I sistemi basati sull’IA sono già in grado di raccogliere informazioni tecniche e istruzioni di riparazione provenienti da fonti diverse, elaborandole in pochi secondi in funzione del caso specifico. In questo modo, i tecnici di officina possono accedere più rapidamente alle informazioni necessarie per la diagnosi e la riparazione.

Anche la consulenza nella scelta degli pneumatici beneficia di nuove opportunità. L’IA analizza test comparativi, dati tecnici, esperienze d’uso e informazioni di mercato, elaborando raccomandazioni personalizzate in base al tipo di veicolo, alle modalità di utilizzo e alle esigenze del cliente. Ciò consente una consulenza molto più precisa e orientata alle reali necessità dell’utilizzatore. Nella comunicazione con i clienti, i voicebot basati sull’IA stanno già assumendo i primi compiti operativi: rispondono alle chiamate, gestiscono gli appuntamenti e forniscono aggiornamenti sullo stato delle lavorazioni. Lungo l’intera customer journey, dalla ricerca del prodotto alla preparazione dell’offerta, fino all’autorizzazione di interventi aggiuntivi, numerosi processi possono essere automatizzati e accelerati. Il risultato è una riduzione delle attività amministrative e una maggiore disponibilità di tempo da dedicare alla consulenza e alla relazione con il cliente.

Anche nell’ambito commerciale l’IA offre nuove basi decisionali. I sistemi analizzano prezzi di mercato, domanda locale, dati meteorologici e risultati di vendita, fornendo indicazioni affidabili per la definizione delle strategie di prezzo. “L’IA non sostituisce le decisioni imprenditoriali. Aiuta piuttosto a prendere decisioni migliori sulla base di una quantità di dati molto più ampia“, ha sottolineato Saitow.

Una delle principali sfide, secondo il CEO di ALZURA AG, resta la frammentazione dei sistemi informatici presenti in molte aziende. Basi dati isolate, software eterogenei e l’assenza di standard condivisi rendono più difficile un utilizzo efficace dell’IA. In questo contesto, le piattaforme svolgono un ruolo fondamentale, aggregando dati provenienti da fonti diverse, armonizzandoli e rendendoli utilizzabili dalle applicazioni.

Accanto alle opportunità, Saitow ha evidenziato anche i rischi legati alla gestione di dati aziendali e clienti sensibili. Protezione dei dati, linee guida chiare, personale adeguatamente formato e partner tecnologici affidabili rappresentano elementi indispensabili per un impiego sicuro e di successo dell’Intelligenza Artificiale.

La conclusione è netta: l’IA diventerà una componente strutturale del settore. Tuttavia, il vero fattore competitivo continuerà a essere la qualità della base dati. Le aziende che sapranno strutturare e connettere sistematicamente i propri dati potranno rendere i processi più efficienti, migliorare il servizio offerto ai clienti e rafforzare la propria competitività nel lungo periodo.



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