Euromaster promuove la cultura della sicurezza a Transpotec con il libro “Strada Sicura”
La cultura della sicurezza sul lavoro e lungo le strade non può più essere considerata un semplice adempimento burocratico o un elemento di timore per gli operatori del trasporto, ma deve trasformarsi in una consapevolezza condivisa e quotidiana. Per questo motivo, Euromaster ha scelto la vetrina di Transpotec Logitec per presentare ufficialmente un progetto editoriale di forte impatto formativo, concretizzatosi nel volume intitolato Strada Sicura, scritto dall’autrice Roberta Mezzabarba ed edito con il supporto e la sponsorizzazione della rete.

L’iniziativa nasce per scardinare l’approccio rigido che spesso allontana le persone dalle normative, un limite ben analizzato dall’amministratore delegato di Euromaster, Cristiano Oliviero, che ne ha curato la prefazione: «La sicurezza è un tema difficile da affrontare perché spesso c’è chi si spaventa vedendo una montagna insormontabile di problemi e burocrazia, finendo per abbandonare completamente l’argomento. La risposta non può essere la fuga, ma un approccio pragmatico, che proceda passo dopo passo, senza voler passare da zero a cento in un giorno.». Secondo il manager della rete Euromaster, la prevenzione deve diventare parte integrante della vita di ogni operatore attraverso un profondo cambio di mentalità: «La sicurezza deve convivere con il nostro quotidiano, è un vero e proprio mindset, un occhio che alleni tutti i giorni anche attraverso i piccoli dettagli e i gesti più banali, a casa come sul lavoro».
Per dare concretezza a questa visione, Euromaster ha pianificato una diffusione massiva dell’opuscolo Strada Sicura della Mezzabarba, acquistandone circa mille copie da distribuire in fiera e capillarmente sul territorio, ponendo un accento prioritario sulle figure professionali più esposte ai rischi della strada. Come sottolineato da Oliviero, l’obiettivo è arrivare direttamente dove l’assistenza si fa più complessa e delicata: «Vogliamo fare in modo che questo volume arrivi a tutti i nostri affiliati, con una particolare attenzione ai tecnici che operano sull’autocarro e sui veicoli industriali. Desideriamo che il libro non rimanga sulla scrivania del titolare del centro, ma arrivi fino ai tecnici che escono ogni giorno con le officine mobili, per i quali il rischio sul campo è reale».

Il volume si propone come un racconto illustrato, immediato e accessibile a qualsiasi tipologia di lettore, superando la complessità dei manuali tecnici tradizionali. L’autrice Roberta Mezzabarba, moglie di Sergio Filogonio, titolare di SOS Tyre International, un’azienda che è sul mercato da una cinquantina di anni con il servizio di assistenza pneumatici H24 in tutta Italia, è forte di una lunga esperienza nella scrittura di romanzi e di una precedente pubblicazione dedicata alla sicurezza nei cantieri edili.

L’autrice ha dunque ha strutturato il testo pensando al potere educativo delle immagini e alla semplicità del linguaggio: «Questo libro è scritto appositamente con caratteri grandi, una scelta che invita alla lettura e che accompagna l’illustrazione con una scrittura diretta, capace di rivolgersi sia agli adulti sia ai più giovani». Il progetto, nato in collaborazione con Euromaster, mira a innescare un effetto virtuoso che parta dalle nuove generazioni, per influenzare l’intero nucleo familiare e professionale, stimolando una vigilanza attiva contro le distrazioni e i pericoli della strada. Mezzabarba evidenzia il valore sociale di questo approccio spiegando che «affidare una missione o un compito ai ragazzi significa portarlo a buon fine e attivare un canale di rieducazione profonda; se iniziamo a sensibilizzare le nuove generazioni, educhiamo indirettamente anche le famiglie e cambiamo l’approccio alla sicurezza sulle nostre strade, dove tutti siamo fruitori, che si tratti di camion, automobili o moto».
Con questa presentazione e la successiva distribuzione del volume ai propri tecnici e affiliati, Euromaster riafferma la propria identità di gruppo leader non solo nell’efficienza del servizio e della manutenzione delle flotte, ma anche nella promozione di una responsabilità sociale concreta, capace di trasformare la tutela della vita umana in un valore aziendale tangibile e capillarmente diffuso lungo tutta la filiera del trasporto.



