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Vrent punta sulla logistica handling: acquistati 30 DAF XB sviluppati su misura per il mercato dei corrieri aeroportuali


Il noleggio entra in una nuova fase: non basta più mettere a disposizione un veicolo, serve costruire una soluzione operativa completa. È da questa visione che nasce l’accordo tra Vrent e DAF Veicoli industriali per la fornitura di 30 DAF XB 310 destinati a un segmento logistico in forte espansione: quello dell’handling aeroportuale e della distribuzione palletizzata per i grandi corrieri.

I veicoli – allestiti con furgonatura in alluminio e sponda idraulica – sono stati progettati specificamente per le esigenze operative di aziende impegnate nei collegamenti tra aeroporti, hub logistici e centri di smistamento. Una parte della flotta entrerà in servizio già nelle prossime settimane e sarà utilizzata da MDL Srl, azienda specializzata nella logistica e nei servizi di corriere con numerose sedi in tutta Italia.

Si tratta di un mercato che sta mostrando tassi di crescita molto interessanti, trainato dall’evoluzione dei flussi e-commerce, dalla necessità di movimentare volumi maggiori e dalla crescente richiesta di flessibilità operativa da parte dei committenti.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questa consegna, che conferma non solo la nostra capacità di sviluppare soluzioni su misura per mercati in forte crescita, ma anche il valore di una collaborazione consolidata con Vrent, costruita nel tempo su fiducia e visione condivisa.” dichiara Massimo Dodoni, Amministratore Delegato di DAF Veicoli Industriali

Dal catalogo al «sartoriale di larga scala»

Il progetto rappresenta anche il simbolo di una trasformazione più profonda del mercato. Secondo Matteo Loffi, direttore commerciale di Vrent, oggi il vero valore non nasce più dal semplice prezzo del noleggio, ma dalla capacità di costruire veicoli “cuciti addosso” alle esigenze operative del cliente.

Nel caso dei DAF XB 310, il lavoro è partito da specifiche estremamente dettagliate: passo da 6.000 mm per trasportare 22 pallet, altezza di salita ridotta per facilitare il continuo sali-scendi degli autisti, predisposizione per differenti tipologie di sponda, ottimizzazione della carrozzabilità, configurazione degli ADAS e caratteristiche pensate per l’impiego intensivo negli hub logistici.

“Non è più il classico veicolo da catalogo”, spiega Loffi. “Oggi bisogna diventare dei sarti industriali. Il mezzo nasce dall’incontro tra produttore del telaio, allestitore e noleggiatore, con l’obiettivo di creare un prodotto che sia il più funzionale possibile per quel tipo di lavoro.”

Un approccio che l’azienda definisce «sartoriale di larga scala»: partire da un progetto sviluppato per un cliente specifico e trasformarlo in una piattaforma pronta a servire un intero segmento di mercato.

Vrent come “cassa di risonanza” del mercato per DAF

Alla base dell’operazione c’è anche una relazione consolidata tra Vrent e DAF, costruita in oltre dieci anni di collaborazione. Un rapporto che nel tempo si è evoluto ben oltre il semplice acquisto di veicoli. Grazie al contatto quotidiano con trasportatori, corrieri e operatori logistici, Vrentr accoglie esigenze operative, criticità e richieste emergenti direttamente “dal campo”, trasferendole poi a DAF per contribuire allo sviluppo di configurazioni sempre più aderenti al lavoro reale.

“Vrent rappresenta una vera cassa di risonanza del mercato”, spiega Roberto Lalla, direttore operativo dall’azienda. “Noi ascoltiamo gli operatori, individuiamo i trend emergenti e li trasformiamo in indicazioni concrete per il costruttore. In questo modo il veicolo evolve insieme al mercato.”

È anche grazie a questo dialogo che DAF ha sviluppato configurazioni specifiche per il segmento delle motrici distribution, oggi sempre più strategico. Il DAF XB scelto da Vrent è stato individuato come il modello più adatto per combinare passo lungo, facilità di allestimento, ergonomia e flessibilità operativa.

Il noleggio cambia insieme alla logistica

L’operazione conferma inoltre una tendenza sempre più evidente nel trasporto: i grandi operatori logistici chiedono non solo mezzi, ma servizi integrati, continuità operativa e gestione evoluta della flotta.

Per questo Vrent ha affiancato al progetto una rete di officine convenzionate, veicoli sostitutivi e una standardizzazione tecnica studiata per ridurre i tempi di fermo macchina e aumentare la flessibilità di utilizzo.

Un modello che riflette l’evoluzione stessa del trasporto merci italiano, sempre più orientato verso operatori strutturati, digitalizzati e capaci di garantire continuità di servizio ai grandi committenti.

In questo scenario il veicolo industriale smette di essere un semplice mezzo di trasporto per diventare una piattaforma operativa costruita intorno al lavoro reale.

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