Anfia: disponibile il focus di approfondimento “Italia trade automotive marzo 2026”
È ora disponibile sul sito ufficiale dell’Anfia (Anfia.it) il focus di approfondimento che riguarda il trade del mercato automotive nel primo trimestre del 2026.
Una panoramica
L’import di autoveicoli nuovi in valore verso l’Italia risulta in crescita (+ 12,8% rispetto al primo trimestre del 2025): il comparto delle autovetture mostra incrementi nelle importazioni (+16,2%).
In controtendenza, quello dei veicoli industriali cala dell’11,7%. Anche l’export in valore risulta in calo del 4,3% rispetto a quello dei primi tre mesi del 2025: il valore dei veicoli industriali, nel periodo analizzato del 2026, cresce dell’ 1,3%. Le autovetture esportate, invece, sono in calo del 6,4% . Il saldo è negativo per circa -6,5 miliardi di Euro per le autovetture e positivo di circa 188,6 milioni per i veicoli industriali.
Mentre l’import di autoveicoli ha origine quasi totalmente da paesi europei (l’86,5% del valore totale importato), nel primo trimestre del 2026, l’export con destinazione Europa
rappresenta il 67,5% del totale. Tra i paesi di destinazione extra europei, gli Stati Uniti rimangono il primo mercato (15,0%), seguiti da Giappone (5,6%) e Corea del Sud (1,4%).
Per quanto riguarda il comparto della componentistica, nel periodo analizzato incrementano sia l’import, del 7,2%, che l’export del 3,6%, con un saldo positivo di circa 1,6 miliardi di euro (era di 1,7 miliardi nello stesso periodo del 2025). L’Europa rappresenta l’80,4% del valore dell’import e l’82,7% del valore dell’export. Al di fuori del continente europeo, la prima macroarea di origine è l’Asia, da cui l’Italia importa il 14,6% di parti e componenti (in valore), mentre la prima macroarea di destinazione dell’export è il Nord America con il 6,6% del totale.
Lo Stato da cui importiamo e a cui esportiamo più componentistica automotive è la Germania, che, rispettivamente rappresenta il 24,8% delle importazioni ed il 19,6% delle esportazioni del trade italiano del comparto.
Seguono, nell’ordine, a completare la Top3, la Francia e la Cina per quanto riguarda le importazioni; Francia e Spagna, invece, considerando le esportazioni.
Focus gomme
Rispetto al 2025, il primo trimestre del 2026 ha registrato un calo nelle importazioni di pneumatici del 2,1% (654 milioni nel 2026 contro 667,7 milioni), mentre l’export ha mostrato una flessione in positivo, nello specifico una crescita del 3,9% (508,7 milioni di unità nell’anno corrente contro 489,5 milioni di unità nel 2025).

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