Zaldy Alcolock: la tecnologia al servizio della sicurezza stradale e delle flotte
La fiera Transpotec Logitec di Milano ha offerto una vetrina d’eccezione a Zaldy srl, dinamica realtà di Gravellona Toce (VB) guidata dal contitolare e direttore commerciale Diego Vullo, per presentare delle soluzioni fondamentali per la sicurezza nel mondo dell’autotrasporto. Al centro dello stand dell’azienda piemontese, l’assoluto protagonista è stato Alcolock, un dispositivo elettronico salvavita ritornato al centro dell’attenzione pubblica in concomitanza con le recenti riforme normative. «Con il nuovo Codice della Strada è stato introdotto l’obbligo di questo dispositivo per chi viene trovato in stato di ebbrezza con un tasso superiore allo 0,8 g/l», ha spiegato Diego Vullo, evidenziando come l’attrezzatura risponda a requisiti tecnici e legislativi rigidissimi. Il funzionamento del sistema è immediato: il conducente si deve sottoporre a un test tramite soffio, prima di avviare il veicolo, e l’accensione del motore viene bloccata qualora venga rilevata la presenza di alcol.

L’Alcolock di Zaldy non nasce però soltanto come strumento sanzionatorio, ma si propone anche come soluzione strategica e versatile per il mercato dell’autotrasporto. Come sottolineato da Vullo, l’etilometro si articola su due canali di applicazione ben distinti: «Questo dispositivo si predispone bene sia per il controllo preventivo, sia per l’autista professionista a cui viene tolta la patente nel suo tempo libero». Sul fronte della prevenzione, sono sempre più numerose le aziende logistiche che scelgono di installare l’apparecchio per tutelare i propri dipendenti, assicurandosi che gli autisti impegnati in tratte lontane operino in totale sobrietà durante l’orario di lavoro. L’integrazione tecnologica rappresenta in questo senso il vero punto di forza dell’offerta di Zaldy, grazie a un’architettura hardware e software flessibile e installabile su qualsiasi tipologia di camion o autobus. «Abbiamo predisposto un software che dialoga con l’Alcolock e che il fleet manager può guardare in tempo reale», ha aggiunto il direttore commerciale. In caso di test positivo, il veicolo resta bloccato e il software invia una notifica istantanea al gestore della flotta, che viene così tempestivamente informato. Il sistema prevede inoltre una gestione dei tentativi di soffio successivi, distanziati nel tempo, utile ad esempio per consentire il subentro regolare di un secondo autista a bordo. Sul fronte riabilitativo, invece, lo strumento diventa obbligatorio per un periodo da due a tre anni. In questo caso, la sanzione si traduce nell’apposizione sulla patente dei codici comunitari unionali 68 e 69, validi in tutta Europa, che impongono rispettivamente il tasso alcolemico zero alla guida e l’obbligo tassativo di condurre esclusivamente mezzi dotati di Alcolock.
La delicatezza e l’alto valore istituzionale del dispositivo richiedono un iter di certificazione e una struttura logistica di primissimo livello. «Il nostro dispositivo Alcolock è uno dei due approvati dal Ministero dell’Interno italiano», ha evidenziato Vullo, spiegando il complesso percorso burocratico che richiede l’approvazione formale del Ministero, previo inoltro delle pratiche presso la Motorizzazione Civile.
Questa rigorosa cornice normativa si riflette anche sulle modalità di installazione dell’apparecchiatura sul territorio nazionale. Zaldy ha infatti delineato regole precise a seconda della finalità d’uso: se l’Alcolock viene adottato da una flotta per scopi puramente preventivi, l’azienda fornisce le istruzioni necessarie affinché il montaggio possa essere eseguito direttamente dal meccanico interno all’officina aziendale. Al contrario, laddove l’installazione risponda a requisiti di riabilitazione legale del conducente, la legge impone il ricorso esclusivo a professionisti qualificati. «Se l’Alcolock deve essere installato per motivi di riabilitazione, bisogna andare proprio da un installatore certificato, che viene indicato da noi », ha precisato Vullo. Proprio per rispondere a questa esigenza, Zaldy sta attivamente strutturando una fitta rete nazionale di installatori autorizzati in tutta Italia, formati internamente attraverso corsi dedicati, per garantire alle aziende e ai conducenti un servizio di assistenza e montaggio sicuro e pienamente conforme alla legge.
Oltre a questo strumento fondamentale per la sicurezza, Zaldy ha un’offerta che include anche alcol test monouso, sistemi di videosorveglianza veicolare, trattamenti per la pulizia di cruscotto e vetri e Hydrotech, un trattamento antipioggia per i cristalli


