HPA-Faip: dalle revisioni dei trattori agricoli al protocollo MCTCNET2-Bis, il settore accelera sulla trasformazione tecnologica – intervista a Claudio Bellatreccia
A Transpotec-Logitec si è parlato anche di revisioni dei trattori agricoli di tipo veloce e dei mezzi pesanti: un argomento delicato, attualmente oggetto di confronto tra operatori, costruttori e istituzioni. Tra i protagonisti c’è indubbiamente il gruppo Nexion, che attraverso il brand HPA-Faip guarda con attenzione tanto all’evoluzione normativa quanto alla trasformazione digitale del comparto di riferimento.
Revisioni dei trattori agricoli di tipo veloce: il problema delle attrezzature
“Da gennaio è entrato in vigore il decreto ministeriale che prevede le revisioni obbligatorie per i trattori agricoli veloci: ne deriva che, teoricamente, dal primo giugno chi possiede un trattore veloce o un mezzo delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5 dovrà effettuare questa operazione”, ci ha spiegato Claudio Bellatreccia, Direttore Vendite Italia di HPA-Faip. Com’è emerso successivamente, la problematica principale non riguarda soltanto l’entrata in vigore della normativa, bensì soprattutto l’effettiva capacità operativa sul territorio. “Attualmente gli operatori privati non sono ancora pronti a effettuare queste revisioni perché soltanto una piccola parte di loro ha acquistato le attrezzature necessarie”, sottolinea. “Non si possono utilizzare i tradizionali rulli prova freni dei mezzi pesanti, perché i pneumatici tassellati dei trattori agricoli veloci non consentono una misurazione corretta della forza frenante. Servono quindi nuove piastre dedicate”.
Un investimento importante quindi, anche dal punto di vista economico. “Le piastre hanno un costo elevato. Noi abbiamo già realizzato circa 15-16 installazioni, ma il mercato deve ancora strutturarsi”, continua Bellatreccia. “Anche le motorizzazioni non hanno attualmente fondi sufficienti,, perché parte delle risorse del Ministero dei Trasporti è stata destinata ad altre priorità. Il settore, in ogni caso, si sta muovendo e tutti stanno lavorando in questa direzione. Serve tempo”.
Attualmente, per quanto riguarda le revisioni dei trattori agricoli di tipo veloce, il Gruppo Nexion fornisce tutta la gamma di attrezzature obbligatorie secondo quanto disposto dal D.D. 494 del 25.11.2025, tra cui:
- Piastre in versione ridotta (4 piastre fisse e mobili)
- Decelerometro Q-BRAKE 600 con il pacchetto AGRIPACK
- Multipiastra (configurazioni a 10-16-20-24 piastre) – la configurazione a10 piastre è suggerita per i Trattori Agricoli Veloci
- Analizzatori/Opacimetri
- Fonometri
- Centrafari
Mezzi pesanti: il settore attende il decreto tariffe

Sul fronte truck, invece, il comparto è in attesa della pubblicazione del decreto tariffe che renderà operativa la nuova modalità privata delle revisioni dei mezzi pesanti. “Siamo in attesa della pubblicazione del decreto tariffe, da cui scatteranno i consueti 18 mesi previsti dalla legge per il passaggio all’autorizzazione privata”, racconta Bellatreccia. “Purtroppo, però, il settore si trova in una fase di passaggio: la parte attuativa delle norme è sensibilmente più lenta rispetto alle esigenze operative del mercato”.
Il protocollo MCTCNET2-Bis e la digitalizzazione delle revisioni dei mezzi pesanti
Nel prosieguo dell’intervista abbiamo poi parlato dell’ (auspicata) evoluzione digitale delle revisioni per i mezzi pesanti. Secondo Nexion-HPA, l’obiettivo è replicare quanto già avviene nel comparto auto con il protocollo MCTCNet2, previsto dall’articolo 80 del Codice della strada. “Per i mezzi leggeri esiste già un sistema in cui tutte le attrezzature dialogano tra loro attraverso il protocollo MCTCNet2”, ricorda Bellatreccia. “Nel mondo truck si sta lavorando al nuovo protocollo MCTCNET2-Bis, che permetterà un livello di informatizzazione molto avanzato”. In questo contesto, HPA-Faip partecipa direttamente ai tavoli di lavoro dedicati allo sviluppo del nuovo sistema. “Noi siamo presenti come costruttori e stiamo lavorando sull’informatizzazione delle revisioni dei mezzi pesanti”, aggiunge il manager. Senza dubbio, il know-how e l’esperienza trentennale che il gruppo ha maturato nel settore auto rappresenta un vantaggio competitivo importante.
Mercato autoattrezzature: cresce la domanda, manca personale qualificato

Per quanto riguarda l’andamento del mercato, il bilancio complessivo resta positivo, nonostante le ben note difficoltà che il settore sta vivendo negli ultimi tempi. “La flessione delle vendite di auto nuove sta facendo invecchiare il parco circolante”, osserva Bellatreccia. “Fortunatamente, per chi opera nell’autoriparazione questo significa maggiore domanda di manutenzione e quindi più richiesta di attrezzature”. Il problema principale, comunque, resta la carenza di personale specializzato. “Gli operatori fanno fatica a trovare manodopera qualificata”, sottolinea. “Mancano meccanici, diagnostici e carrozzieri. Oggi questa è una delle principali criticità del settore”.
Risultati finanziari Q1 2026: un’ottima partenza
Sul fronte commerciale, HPA-Faip archivia un primo trimestre 2026 in crescita. “Nei primi tre mesi dell’anno abbiamo registrato un +10% sulle vendite Italia”, conclude Bellatreccia. “Siamo molto soddisfatti. Stiamo raccogliendo numerosi ordini e la nostra capacità produttiva è adeguata alla domanda”. Un risultato che, secondo il Direttore Vendite Italia, si basa soprattutto sulla capillarità della presenza territoriale. “La forza di HPA è la rete: il nostro network di agenti unisce competenze tecniche e capacità commerciali, ed è questo che oggi fa la differenza nel rapporto con officine e operatori del settore”.


