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Transpotec 2026: Riga Gomme Group debutta al fianco di Sailun e Marangoni

In occasione della fiera dell’autotrasporto Transpotec di Milano, lo stand di Riga Gomme Group è diventato il palcoscenico ideale per analizzare le profonde trasformazioni in atto nel mercato dei pneumatici per veicoli commerciali insieme ad Alberto Marini, vicepresidente di Riga Gomme Group, e Cagatay Saygili, responsabile di Sailun Tyre.

Per lo storico distributore e ricostruttore toscano si è trattato di un debutto assoluto come espositore all’interno della rassegna milanese, una scelta strategica legata alla forte crescita aziendale e alla volontà di valorizzare a livello nazionale un pacchetto completo di servizi integrati. L’azienda, che sta vivendo un importante ricambio generazionale, punta oggi con decisione sulla trasparenza e sulla comunicazione digitale, affiancando un marketing moderno alla solida e storica competenza tecnica, che ha sempre caratterizzato l’azienda.

Con una rete proprietaria, che conta undici punti vendita – dieci dislocati in Toscana e uno a Sasso Marconi – e ben venticinque officine mobili dedicate all’assistenza stradale h24, Riga Gomme Group si è presentata in fiera forte delle sue partnership industriali, esponendo sia la gamma del nuovo a marchio Sailun sia la proposta Marangoni per la ricostruzione.

A spiegare le ragioni di questa importante presenza fieristica è lo stesso Alberto Marini, che ha sottolineato la svolta strategica intrapresa dal gruppo: “Siamo presenti qui a Transpotec per presentare l’offerta di servizi e soluzioni della nostra rete di negozi. Ormai, con undici punti vendita di proprietà, pensavamo fosse arrivato il momento di presentarci in una piazza importante come questa; si tratta del nostro debutto assoluto come espositori. Abbiamo la fortuna di essere qui al fianco di due partner di rilievo: Sailun per il prodotto nuovo, con cui collaboriamo da oltre un anno con ottimi risultati, e Marangoni per il comparto del ricostruito.” Questa capillarità territoriale e la prontezza d’intervento rappresentano il vero valore aggiunto per i trasportatori, come prosegue Marini: “La nostra rete offre una capillarità notevole sul territorio, potendo contare su circa venticinque officine mobili e un servizio di assistenza stradale h24. In Toscana operiamo direttamente con i nostri mezzi, ma siamo in grado di garantire un supporto tempestivo alle flotte ovunque in Italia attraverso il nostro numero di assistenza dedicato, risolvendo qualsiasi problema in poco tempo.”

Dal punto di vista del produttore di pneumatici, la scelta di affidarsi a una struttura così radicata risponde alla necessità di garantire risposte in tempo reale a flotte sempre più esigenti e strutturate. Cagatay Saygili ha infatti confermato la centralità di questa collaborazione per il mercato del Centro Italia, evidenziando il valore strategico della logistica e della manutenzione programmata: “Abbiamo scelto Riga Gomme Group come partner strategico per la grande professionalità dimostrata sul territorio. Rappresentano un punto di riferimento fondamentale per i servizi e le forniture dedicati alle flotte che transitano nel Centro Italia, in particolare grazie alla presenza capillare dei loro punti vendita.” Il manager di Sailun ha poi approfondito il radicale mutamento nei criteri di acquisto da parte dei gestori dei veicoli industriali, oggi orientati verso una precisa analisi del costo totale di gestione anziché sul mero risparmio iniziale: “Le flotte oggi sono più grandi e guardano con molta attenzione ai costi e all’efficienza complessiva. Non cercano più il risparmio immediato di 10 euro sul prezzo d’acquisto, sapendo che potrebbe costarne 100 domani in termini di inefficienza. Al contrario, i trasportatori preferiscono spendere qualcosa in più per avere il prodotto e la soluzione giusta – servizio programmato e vicinanza per anticipare soluzioni agli eventuali problemi prima che nascono – da un fornitore affidabile come Riga Gomme Group, perché è questo approccio che genera il vero risparmio sul lungo termine.”

Lo scenario è in forte cambiamento e non è prevedibile in anticipo. Quindi avere soluzioni a portata di mano diventa un fattore chiave nella competitività. Per esempio, l’impennata dei costi operativi legati al carburante ha ulteriormente accelerato questo processo, spostando l’attenzione del mercato verso gamme di pneumatici ad altissima efficienza energetica, capaci di incidere direttamente sulle spese mensili delle aziende di trasporto. Sul tema dei consumi, Saygili ha evidenziato l’impatto delle dinamiche macroeconomiche sulle richieste dei clienti: “Quando i prezzi del gasolio sono schizzati oltre i due euro al litro, abbiamo registrato una crescita spontanea e massiccia della domanda per i nostri prodotti ‘energy saver’. Per le aziende di trasporto, di fronte a costi del carburante che possono aumentare anche di 2.000 euro al mese per singolo camion, l’obiettivo principale è diventato l’abbattimento dei consumi, ben oltre la sola valutazione della resa chilometrica totale.” Per sostenere questa forte domanda sul mercato europeo, Sailun sta attuando una massiccia espansione della propria capacità produttiva vicina all’Europa, come spiegato dallo stesso Saygili: “Per rispondere velocemente a questi cambiamenti nella domanda e ottimizzare i costi della logistica, stiamo completando il nostro nuovo sito produttivo in Egitto. La produzione del primo pneumatico, a distanza di solo 10 mesi dall’inizio della costruzione della nuova fabbrica, è prevista tra agosto e settembre di quest’anno e l’impianto ci consentirà di distribuire i pneumatici in Europa a partire dal 2027. Questa mossa accorcerà i tempi di transito a una sola settimana, migliorando drasticamente la disponibilità dei prodotti per i nostri partner.”

Questo scenario di mercato offre grandi opportunità anche al comparto della ricostruzione, che Riga Gomme Group presidia fin dal 1955 e che ha recentemente rilanciato grazie al potenziamento dell’accordo con Marangoni per l’utilizzo di tecnologie prestampate ad anello e a fascia. Alberto Marini ha confermato la centralità di questa scelta, delineando le prospettive future derivanti dal rimodellamento dei flussi di importazione: “Riga Gomme Group è attiva sul mercato sin dal 1955 e crediamo ancora moltissimo nella ricostruzione, che cerchiamo di proporre a 360 gradi. Dall’autunno del 2024 abbiamo potenziato la collaborazione con Marangoni sulle soluzioni ad anello e a fascia, registrando numeri in forte crescita. Siamo convinti che l’offerta del ricostruito debba essere affiancata da ottime soluzioni sul nuovo, e in questo il rapporto strategico con Sailun è eccellente.” Marini ha poi aggiunto una riflessione sulla lungimiranza industriale del partner cinese e sulle evoluzioni tariffarie in Italia: “Sailun è stata estremamente lungimirante sul fronte della delocalizzazione degli stabilimenti, muovendosi anni luce prima degli altri. Con i nuovi scenari daziari, prevediamo a breve un calo della presenza di pneumatici economici provenienti dall’Est in Italia. Questo aprirà uno spazio di crescita importante per il ricostruito di qualità, e noi ci faremo trovare pronti.”Sailun – ha aggiunto Marini – è stata estremamente lungimirante sul fronte della delocalizzazione della produzione, muovendosi con largo anticipo rispetto al mercato. Con i nuovi scenari legati ai dazi sui prodotti asiatici, prevediamo nel breve periodo una riduzione della presenza di pneumatici economici provenienti dall’Est asiatico, soprattutto nel comparto vettura  e trasporto leggero. Questo potrebbe aprire importanti spazi di crescita per il ricostruito di qualità, segmento nel quale siamo già molto attivi e pronti a cogliere le nuove opportunità. Il discorso riguarda principalmente questi settori, più che l’autocarro, dove la produzione è già stata in gran parte delocalizzata a causa dei dazi degli anni passati.”

La forza dell’alleanza presentata a Milano risiede proprio nella perfetta complementarietà tra i due prodotti, dato che i pneumatici Sailun di ultima generazione sono nativamente progettati per garantire un’elevata ricostruibilità della carcassa, chiudendo idealmente il cerchio dell’economia circolare a vantaggio delle flotte. A questo proposito, Saygili ha commentato: “In passato, i pneumatici economici provenienti dall’Est erano i veri concorrenti della ricostruzione. Oggi, in un clima di forte incertezza generale, la nostra visione è differente: tutti i prodotti Sailun di nuova generazione sono progettati per essere interamente ricostruibili. I test sul campo effettuati dalle flotte partner con le carcasse esauste lo confermano, dimostrando che il nostro prodotto nuovo si sposa perfettamente con un ciclo di vita circolare ed efficiente.”

L’esperienza di Transpotec si chiude quindi per il distributore toscano con la consapevolezza di aver intrapreso la strada corretta, sintetizzata da Marini con un’ultima battuta sul valore del binomio tra qualità e comunicazione: “L’abito non fa il monaco, serve prima di tutto la sostanza. Ma se la sostanza c’è, come nel nostro caso, e i risultati e la presenza sul mercato lo testimoniano, allora è arrivato il momento di investire nella comunicazione e farlo vedere a tutti.”

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