Mercato

Bilancio Pirelli Q1 2026: utile netto +23,3% a 156,8 milioni. Il margine Ebit Adjusted sale al 16%

Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa ha approvato in data odierna i risultati al 31 marzo 2026. L’azienda chiude il primo trimestre 2026 con risultati solidi che confermano l’efficacia del modello di business.

Programma commerciale

Il gruppo ha registrato una crescita complessiva dei volumi Car e Moto del +4% nel mercato high value, che rappresenta l’82% dei ricavi complessivi, con incrementi di quota di mercato in entrambi i segmenti. La performance positiva ha interessato sia il canale ricambio sia, in misura più significativa, il primo equipaggiamento, sostenuto dal rafforzamento delle partnership strategiche con i principali costruttori di veicoli a due e quattro ruote in Nord America e APAC. Prosegue, invece, la strategia di crescente selettività nello standard (-5,3%), in particolare in Sud America.

L’andamento sopra descritto si traduce per Pirelli in una crescita dei volumi complessivi nel primo trimestre 2026 del +1,5%.

Programma innovazione

Nel primo trimestre 2026 Pirelli ha totalizzato 116 nuove omologazioni, di cui circa il 90% sui calettamenti ≥19”, in collaborazione con i principali produttori di veicoli Prestige, Premium tradizionali e Premium NEV cinesi. Le specialties rappresentano l’80% delle nuove omologazioni, mentre circa il 65% è destinato a modelli elettrificati (BEV e PHEV). Inoltre, nel trimestre è stata annunciata la partnership con Audi per i modelli RS5 e RS3 competition limited che utilizzeranno in primo equipaggiamento i Pirelli P Zero R e P Zero Trofeo R. Nei diversi segmenti di business è stata ampliata l’offerta di prodotto, con un crescente focus sulle tecnologie avanzate, premiate nel Car da 6 vittorie nei test comparativi. In tale segmento è stata lanciata la terza generazione dello Scorpion, punto di riferimento nelle omologazioni per SUV di alta gamma. Nel Moto è iniziata la commercializzazione del Metzeler Sportec 01, progettato per elevate prestazioni sul bagnato grazie al battistrada adattivo brevettato, mentre nel Cycling è stato lanciato il P Zero SL-R, il più veloce e aerodinamico della gamma. Prosegue lo sviluppo del Cyber Tyre attraverso partnership strategiche con realtà di eccellenza nel campo della connettività e della guida autonoma, come Univrses, RideSense e Niulinx, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la piattaforma tecnologica.

Programma efficienze

Nel primo trimestre 2026 sono state registrate efficienze lorde per circa 43 milioni di euro (pari a circa il 29% dell’obiettivo annuale, in linea con le tempistiche di sviluppo dei progetti). Il risultato riflette, in particolare, i progressi sul programma di product design e di miglioramento della produttività industriale. Alla luce della crisi in Medio Oriente, con un conseguente impatto sui costi delle materie prime, dell’energia e dei trasporti, Pirelli ha attivato tempestivamente iniziative di mitigazione che includono aumenti di prezzo e ulteriori misure di contenimento dei costi.

Nel primo trimestre 2026 Pirelli ha registrato un andamento positivo dei principali indicatori economici.

I ricavi sono stati pari a 1.737,2 milioni di euro con una crescita organica pari a +3,5% escludendo l’effetto cambi (-4,5%) e il deconsolidamento di Däckia (-0,2%). Includendo tali effetti, la variazione totale è pari a -1,2% rispetto a 1.758,6 milioni di euro. L’High Value rappresenta l’82% del fatturato totale (81% nel primo trimestre 2025).


L’andamento dei volumi (+1,5%) riflette la performance positiva nel segmento High Value, sia nel Primo Equipaggiamento sia nel Ricambi, e la progressiva riduzione dell’esposizione sullo Standard. Il price/mix ha registrato un incremento del +2,0% per effetto principalmente del miglioramento del mix di prodotto. Il favorevole mix regionale ha controbilanciato la debolezza del mix di canale dovuta alla crescita più sostenuta del Primo Equipaggiamento Car rispetto al canale Ricambi. L’effetto cambi e l’iperinflazione hanno avuto un impatto negativo del -4,5%, a causa della volatilità delle valute dei paesi emergenti e della debolezza del dollaro.

Redditività

L’Ebitda adjusted nel primo trimestre 2026 è stato pari a 404,4 milioni di euro, in crescita del +1,4% rispetto ai 399 milioni di euro del primo trimestre 2025.
L’Ebit adjusted nel primo trimestre 2026 è stato pari a 277,4 milioni di euro (279,8 milioni di euro nel primo trimestre 2025), con un margine Ebit adjusted in crescita al 16% (15,9% nel primo trimestre 2025).
Più in particolare l’Ebit adjusted riflette:

• l’effetto della crescita dei volumi (+10,4 milioni di euro)
• il contributo positivo del price/mix (+21,4 milioni di euro) e minori costi per le materie prime (+15,5 milioni di euro) che hanno sostanzialmente compensato l’impatto negativo dei cambi (-40,1 milioni di euro)
• i positivi effetti delle efficienze (+43,3 milioni di euro) che hanno più che compensato l’inflazione dei fattori produttivi (-28,2 milioni di euro)
• l’impatto negativo dei maggiori ammortamenti (-5,4 milioni di euro) e l’incremento degli altri costi (-19,3 milioni di euro, valore che include l’impatto dei dazi).

L’Ebit nel primo trimestre 2026 è stato pari a 243,6 milioni di euro, in crescita di 3,7 milioni di euro rispetto ai 239,9 milioni di euro del primo trimestre 2025 e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 22,8 milioni di euro (in diminuzione rispetto al primo trimestre 2025) e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 11 milioni di euro. Il risultato da partecipazioni è pari a +28 milioni di euro, in aumento rispetto ai +5,8 milioni di euro nel primo trimestre 2025, principalmente per effetto della rivalutazione a fair value della partecipazione nella jv cinese Xushen Tyre (Shanghai) Co. a seguito del suo consolidamento come reso già noto a febbraio.

Gli oneri finanziari netti al 31 marzo 2026 sono pari a 46 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 59,5 milioni di euro del primo trimestre 2025. La riduzione rispetto al primo trimestre 2025 è attribuibile principalmente a minori oneri finanziari relativi al debito. Al 31 marzo 2026 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,2%, in diminuzione rispetto al 4,4% al 31 dicembre 2025. Gli oneri fiscali del primo trimestre 2026 ammontano a 68,8 milioni di euro, con un tax rate del 30,5%. Nel primo trimestre 2025 gli oneri fiscali erano pari a 59 milioni di euro (con un tax rate del 31,7%).
L’utile netto nel primo trimestre 2026 è stato pari a 156,8 milioni di euro, in crescita del +23,3% rispetto ai 127,2 milioni di euro del primo trimestre 2025, grazie anche a minori oneri finanziari. Il flusso di cassa netto ante dividendi del primo trimestre 2026 è pari a -914,7 milioni di euro, -704,5 milioni di euro escludendo l’impatto per -210,2 milioni di euro relativi al consolidamento, a partire dal 1° gennaio 2026, della jv cinese Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. (-696,7 milioni di euro del primo trimestre 2025).

Il flusso di cassa netto della gestione operativa del primo trimestre 2026 è negativo per -655,7 milioni di euro (-555,0 milioni di euro nello stesso periodo del 2025) e riflette:

• il miglioramento dell’Ebitda Adjusted rispetto all’anno precedente;
• investimenti materiali e immateriali per 86,9 milioni di euro (60 milioni di euro nello stesso periodo 2025) destinati principalmente alle attività High Value, all’upgrade tecnologico e all’automazione delle fabbriche;
• “incrementi diritti d’uso” pari a 34,3 milioni di euro (28,3 milioni di euro nel primo trimestre 2025);
• un assorbimento di cassa legato al “capitale di funzionamento e altro” per -938,9 milioni di euro (-865,7 milioni di euro nel primo trimestre 2025) per effetto della consueta stagionalità del business e di una maggiore riduzione dei debiti commerciali rispetto al primo trimestre 2025 (principalmente per gli investimenti materiali dovuti a una maggiore concentrazione nell’ultimo trimestre del 2025, rispetto all’ultimo trimestre del 2024).

Positiva la gestione delle scorte pari al 22,0% sui ricavi degli ultimi dodici mesi (22,0% nello stesso periodo del 2025).

La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2026 è pari a -2.016,7 milioni di euro (-2.622,5 milioni di euro al 31 marzo 2025 e -1.102,0 milioni al 31 dicembre 2025). Il margine di liquidità al 31 marzo 2026 è pari a 2.510,7 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori oltre il terzo trimestre 2029.

Sostenibilità

Sul fronte della sostenibilità, dopo le positive performance del 2025, nel corso del primo trimestre 2026 sono proseguite le attività a supporto del raggiungimento degli obiettivi di Piano nelle aree People, Climate, Product e Nature. Nel febbraio 2026 Pirelli ha ulteriormente consolidato il proprio posizionamento di eccellenza in ambito sostenibilità con la sua riconferma sia nei “Top 1%” nel Sustainability Yearbook 2026 di S&P Global – unica azienda del settore pneumatici a livello globale – sia nella Climate A List di CDP che riunisce i leader mondiali nella lotta al cambiamento climatico.

Target 2026Outlook di mercato

La crisi in Medio Oriente sta pesando sulla crescita globale, sull’inflazione e sui prezzi delle materie prime, traducendosi in un quadro economico in peggioramento rispetto alle assunzioni dello scorso febbraio. Sulla base del nuovo contesto, Pirelli ha aggiornato l’outlook di mercato per il 2026, prevedendo ora una domanda Car tra “-2% e stabile”, rispetto al “-1% e +1%” indicato a fine febbraio. La revisione riflette in particolare il peggioramento dello standard, più esposto all’andamento dell’economia, mentre sono confermate le attese sull’High Value, più resiliente e la cui crescita è prevista mid-single-digit trainata dal Ricambio, in particolar modo in Europa.

Come già reso noto, Pirelli ha in Medio Oriente un’esposizione limitata – circa l’1% dei ricavi di gruppo – e immediatamente ha messo in atto una serie di azioni volte a garantire la sicurezza delle proprie persone in loco, a rafforzare la collaborazione con i partner locali e a ottimizzare i flussi logistici. Il piano di mitigazione attivato da Pirelli per contenere gli effetti della crisi in Medio Oriente prevede, come già anticipato:

– un aumento dei prezzi, già annunciato al mercato, a partire dal secondo trimestre con effetti tangibili dal terzo trimestre
– un contenimento dei costi ulteriore rispetto al piano di efficienze in essere
– una revisione dei flussi logistici e un temporaneo aumento delle scorte di sicurezza di materie prime critiche per garantire la continuità della produzione

Sul fronte industriale, la costruzione della fabbrica in jv in Arabia Saudita non registra a oggi né ritardi né impatti, anche alla luce del suo posizionamento sul Mar Rosso. Assumendo una progressiva normalizzazione del prezzo delle commodity, dell’energia e dei trasporti nella seconda metà dell’anno, Pirelli stima un impatto lordo negativo sull’Ebit adjusted 2026 di circa 100 milioni di euro di cui – grazie alle azioni di mitigazione già in atto – è prevista la compensazione di circa 80 milioni, con un impatto netto sull’Ebit adjusted 2026 stimato pertanto pari a -20 milioni di euro, in coerenza con le indicazioni fornite lo scorso 16 aprile.

I target 2026 comunicati a febbraio vengono parzialmente aggiornati per tener conto dello scenario attuale:

– Ricavi compresi tra ~6,75 e ~6,95 miliardi di euro, in miglioramento rispetto ai target comunicati a febbraio, con volumi confermati in crescita fra ~+1% / ~+2%, price/mix atteso in miglioramento tra ~+2,5% /~+3% (~+2% la guidance di febbraio) grazie agli aumenti di prezzo già annunciati e impatto cambi e variazione perimetro (deconsolidamento Däckia) atteso a -4% / -2%, lievemente rivisto rispetto -4,5% / – 2,5% a febbraio sulla base di una prevista minore svalutazione del dollaro

– Ebit adjusted pari a ~16%
– Investimenti invariati e pari a ~450 milioni di euro (~6,5% dei ricavi)
– Confermata a ~500 milioni di euro generazione di cassa netta ante dividendi e impatto jv cinese Xushen Tyre (esercizio call option e suo consolidamento)
– Posizione finanziaria netta confermata pari a ~-1,2 miliardi di euro, includendo l’impatto della jv cinese Xushen Tyre
– Rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~0,75 volte (invariato)

Eventi di rilievo dopo il 31 marzo 2026

Per gli eventi di rilievo successivi al 31 marzo 2026 si rimanda all’apposita sezione all’interno del resoconto intermedio di gestione sul sito della società www.pirelli.com.

SCARICA I DOCUMENTI FINANZIARI PIRELLI DEL Q1 2026










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