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Dall’acciaio all’algoritmo, le macchine per costruzioni nell’ecosistema digitale

Unacea, Unione italiana macchine per costruzioni, ha presentato a Verona, in occasione di SaMoTer 2026- 32° Salone internazionale delle macchine per costruzioni, il report “Dall’acciaio all’algoritmo. Le macchine per costruzioni nell’ecosistema digitale”, fotografia aggiornata dell’eccellenza dell’industria italiana nel settore delle macchine per le costruzioni. L’evento è stato realizzato con la collaborazione di Bondioli&Pavesi, in collaborazione con Capi Expo, e con il supporto di Samoter-Veronafiere.

Il giro di affari del settore italiano delle macchine per costruzioni è di circa €6 miliardi, di cui 4 miliardi di produzione made in Italy, circa il 70% è esportata in tutto il mondo.
Il mercato italiano ha registrato 26mila macchine per costruzioni vendute nel 2025. Nel primo trimestre 2026, sono state 4.358 le macchine immesse sul mercato, con una lieve flessione rispetto all’anno precedente.

“Il primo trimestre del 2026 rapportato allo stesso periodo del 2025 registra una flessione dell’1 per cento del mercato delle macchine per costruzioni, ma questo numero nasconde una flessione consistente verificatasi nei primi due mesi del 2026” – ha dichiarato Luca Nutarelli, direttore di Unacea – “Inoltre, per molte macchine, più che di vendite vere e proprie si tratta di cessioni alle flotte noleggio che hanno contribuito a contenere le perdite prima dell’eliminazione della clausola del made in Europe dagli incentivi 5.0. Adesso con l’attivazione della piattaforma per accedere alla misura, che ci auguriamo possa arrivare prima possibile, ci aspettiamo un ritorno ai soddisfacenti livelli fisiologici di mercato guadagnati negli ultimi anni”.

Guardando al mercato internazionale, nel 2025 le esportazioni si sono attestate a 3,2 miliardi di euro, registrando una flessione contenuta dello 0,5% rispetto all’anno precedente, mentre le importazioni hanno segnato una crescita più decisa, pari al +6,1%, superando quota 2,3 miliardi di euro. La bilancia commerciale resta comunque in attivo, con un avanzo di 911 milioni di euro.

Il focus per il 2026 è sul cantiere intelligente, inteso come sito di costruzione digitalizzato e interconnesso, in cui le tecnologie di ultima generazione – Ai, IoT, Big Data – fanno la differenza durante l’intero ciclo di vita di un’opera: dalla progettazione alla realizzazione, dal monitoraggio alla manutenzione. Non si tratta di un semplice aggiornamento delle macchine per costruzioni e degli strumenti di lavoro, ma di una trasformazione strutturale dei processi costruttivi, che diventano più efficienti, sicuri, controllabili e sostenibili, grazie all’integrazione tra mondo fisico e digitale.

Valorizzare gli investimenti in innovazione e sostenibilità significa anche stimolare la transizione tecnologica. Una delle campagne più importanti che Unacea sostiene è, infatti, quella del rinnovamento del parco macchine, che ancora oggi risulta obsoleto per circa il 35%. Il potenziale di crescita – qualitativa e quantitativa – per le aziende del settore e per il sistema delle costruzioni è reale, ma si realizza appieno solo se le politiche economiche e fiscali incentivano concretamente l’adozione di macchine di ultima generazione.

“I nostri prodotti sono frutto di un’innovazione tecnologica guidata soprattutto dagli stessi utilizzatori delle macchine: sono infatti le esigenze specialistiche di lavoro dei clienti, da sempre, a stimolare la ricerca e lo sviluppo della nostra industria, che conta infatti centinaia di prodotti diversi per molteplici attività di lavoro nelle costruzioni, nelle demolizioni, in miniera, nel riciclaggio e negli interventi di soccorso ed emergenziali” – ha affermato Michele Vitulano, presidente Unacea – “Negli ultimi anni, l’innovazione dei nostri prodotti è diventata anche digitale: una trasformazione delle macchine e del loro impiego che consentirà crescenti livelli di gestione e controllo impensabili fino a pochi anni fa. Questo cambiamento di tecnologia, ancora solo all’inizio, è destinato a modificare sensibilmente le modalità di lavoro dei cantieri che, diventando smart, raggiungeranno nuovi livelli di sicurezza, sostenibilità ed efficienza”.

Unacea – Unione italiana macchine per costruzioni, associazione di categoria italiana delle macchine e attrezzature per costruzioni. Fondata nel 2010, conta circa 90 aziende associate e un tasso di rappresentatività in termini di fatturato dell’70%, sia nel comparto produttivo che in quello dell’importazione di tutte le tipologie di macchine: movimento terra, stradali, per il calcestruzzo, per la perforazione, attrezzature e gru a torre.

Scarica il Report Unacea 2026

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