Sostenibilità: 13 produttori di pneumatici uniti per la salute dei coltivatori in Costa d’Avorio
Un consorzio globale composto da 13 dei principali produttori di pneumatici al mondo ha lanciato un’importante iniziativa di welfare in Costa d’Avorio, finalizzata a fornire assistenza sanitaria a 1.800 famiglie di piccoli coltivatori di gomma naturale.
Il progetto, coordinato nell’ambito della Global Platform for Sustainable Natural Rubber (GPSNR), di cui fanno parte molte aziende produttrici di pneumatici, vede la collaborazione di 13 aziende del settore per migliorare le condizioni di vita nelle comunità rurali da cui dipende l’approvvigionamento della materia prima.
L’iniziativa mira a colmare le lacune del sistema sanitario locale, offrendo copertura medica e accesso a cure essenziali per i piccoli proprietari terrieri e i loro nuclei familiari. La Costa d’Avorio è diventata negli ultimi anni uno dei principali esportatori mondiali di gomma naturale, rendendo la stabilità e il benessere della sua forza lavoro agricola un fattore critico per l’intera industria globale.
L’operazione segna un passo avanti rispetto alle sole politiche di tracciabilità, puntando su interventi diretti che affrontano la dimensione sociale dei criteri ESG (Environmental, Social, and Governance).
Punti chiave dell’iniziativa:
- Target: 1.800 nuclei familiari di piccoli coltivatori.
- Obiettivo: Migliorare la resilienza delle comunità locali e garantire una catena di fornitura più equa e sostenibile.
- Approccio: Collaborazione pre-competitiva tra produttori per affrontare sfide sistemiche che nessun singolo marchio potrebbe risolvere da solo.
I 13 produttori di pneumatici che finanziano l’iniziativa tramite il Shared Investment Mechanism (SIM) sono i seguenti:
- Aeolus Tyre
- Apollo Tyres
- BKT (Balkrishna Industries Ltd)
- Goodyear
- Hankook
- Kumho Tire
- Maxxis International (Cheng Shin Rubber)
- Nokian Tyres
- Prometeon Tyre Group
- Sumitomo Riko
- Sumitomo Rubber Industries (Falken)
- Toyo Tire
- Yokohama Rubber
Questa iniziativa sottolinea come la sostenibilità nel settore dei pneumatici stia evolvendo verso un modello più olistico, dove la tutela della salute di chi opera all’inizio della filiera è considerata fondamentale quanto la protezione dell’ambiente.


