Dalla corsia dei box di Imola all’officina: Point S celebra gli “eroi non celebrati” della mobilità
In occasione del debutto stagionale del World Endurance Championship (WEC) sul circuito di Imola, Point S International ha voluto rendere omaggio non solo ai piloti, ma a tutta la rete di professionisti che, dietro le quinte, garantisce il successo in pista e la sicurezza sulle strade di ogni giorno.
Fabien Bouquet, CEO di Point S International, ha sottolineato come il sostegno al Team Peugeot TotalEnergies nella 6 Ore di Imola rappresenti un momento simbolico per l’intera rete. Le gare di endurance, infatti, non sono solo una prova di velocità, ma una sfida di precisione, resilienza e collaborazione. “Dietro ogni podio si cela una rete di professionisti qualificati,” ha dichiarato Bouquet, citando ingegneri, meccanici e gommisti che monitorano aderenza e usura in tempo reale. Questi “eroi non celebrati” hanno un corrispettivo diretto nella vita quotidiana: i tecnici delle officine indipendenti e i rivenditori di pneumatici.
Proprio come una squadra ai box durante un pit stop coordinato, i tecnici indipendenti utilizzano la loro esperienza per garantire che ogni viaggio sia sicuro e affidabile. Il loro lavoro spazia dal montaggio dei pneumatici alla diagnostica avanzata, elementi fondamentali per la sicurezza stradale che spesso passano inosservati finché il veicolo non presenta problemi.
Secondo Bouquet, i valori che definiscono il WEC — precisione, fiducia e lavoro di squadra — sono gli stessi che animano la rete globale di Point S. “Sia nelle gare di endurance sia nella guida quotidiana, sono questi professionisti a permettere che tutto proceda,” ha concluso il CEO.






