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Particelle di usura: TIP lancia un modello avanzato per tracciare il loro viaggio nel suolo e nell’acqua

Il Tire Industry Project (TIP) ha annunciato la pubblicazione di uno studio scientifico all’avanguardia, che introduce uno dei modelli più sofisticati per comprendere il movimento e la concentrazione delle particelle di usura dei pneumatici e del manto stradale (TRWP) nel suolo e nei corsi d’acqua.

Il cosiddetto “modello di bilancio di massa” fornisce una metodologia precisa per tracciare e prevedere, con un’elevata granularità spaziale, come le TRWP si muovano attraverso i bacini idrografici in diverse regioni e climi del mondo.

Le TRWP sono particelle generate involontariamente dall’attrito tra il pneumatico e la superficie stradale durante l’uso del veicolo. Mentre l’interesse normativo e scientifico su questo tema cresce, la mancanza di strumenti affidabili per mappare il loro flusso negli ambienti d’acqua dolce è stata finora un ostacolo.

Il nuovo modello colma questa lacuna utilizzando set di dati globali e locali integrati con framework open-source, come il dataset climatico Copernicus ERA5 e il modello idrologico Wflow di Deltares. Per garantirne l’accuratezza, il sistema è stato validato confrontandolo con misurazioni sul campo effettuate in tre diversi continenti: il bacino della Senna in Francia, la baia di Chesapeake negli Stati Uniti e il fiume Yodo in Giappone.

L’applicazione del modello ai tre bacini ha rivelato dati fondamentali:

  • Percentuali ridotte: La quantità di TRWP che raggiunge effettivamente gli estuari varia tra il 2% e il 18% del totale generato.
  • Fattori variabili: La dispersione dipende fortemente dalle dimensioni del bacino, dal livello di urbanizzazione, dal clima e, soprattutto, dai sistemi di gestione delle acque meteoriche.
  • Mitigazione: Lo studio indica che il miglioramento dei sistemi di drenaggio urbano può ridurre il trasporto di particelle verso le acque superficiali fino al 50%, confermando l’efficacia delle misure di mitigazione basate sulle infrastrutture.

“Disporre di un modello robusto e riproducibile per il trasporto delle TRWP, applicabile in tutto il mondo, è essenziale per far progredire sia la conoscenza scientifica che le soluzioni pratiche”, ha affermato Nicolas Tissier, Direttore della Ricerca del TIP. “Rendendo questo modello ad accesso libero (open access), puntiamo a sostenere la collaborazione della comunità scientifica e a consentire lo sviluppo di strategie di mitigazione più efficaci”.

Il progetto non si ferma qui: il modello pubblicato rappresenta un affinamento di lavori precedenti ed è già in corso una fase di sviluppo successiva per renderlo accessibile anche a utenti al di fuori della cerchia strettamente accademica, fornendo a decisori politici e industria uno strumento pratico per scelte basate su evidenze scientifiche trasparenti.

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