Autotrasporto merci: a Vicenza un confronto sulla transizione delle flotte nel segno della pluralità tecnologica
Offrire alle imprese di autotrasporto gli strumenti concreti per governare la transizione del parco veicolare in modo responsabile, efficiente e sostenibile: questo l’obiettivo al centro dell’iniziativa “Pluralità tecnologica – strumenti per guidare la transizione della flotta”, realizzata da ANITA, l’Associazione aderente a Confindustria che rappresenta le imprese del trasporto stradale delle merci e della logistica, in collaborazione con Daimler Truck Italia e Trivellato Industriali a Vicenza, presso la concessionaria di quest’ultima.
Durante l’incontro, secondo appuntamento del progetto “I grandi temi del trasporto – Dialoghi sul territorio”, è emersa l’esigenza di valorizzare tutte le tecnologie disponibili per realizzare un trasporto pesante più verde e sostenibile, collegando il principio della neutralità tecnologica alla possibilità di raggiungere gli obiettivi ambientali di decarbonizzazione.
Oggi, nel panorama dell’autotrasporto, il parco circolante italiano è tra i meno moderni d’Europa, nonostante target climatici molto ambiziosi. Per accelerare l’evoluzione della flotta, il Governo ha approvato un decreto a sostegno del rinnovo dei mezzi. A partire dalle differenze che caratterizzano ogni tipologia di trasporto, il confronto di Vicenza ha ribadito l’importanza di utilizzare tecnologie di alimentazione diverse e complementari, da adottare in funzione di percorrenze, carichi, infrastrutture disponibili e performance attese, sempre secondo il principio della neutralità tecnologica.
L’iniziativa ha messo a confronto il punto di vista di ANITA, l’esperienza delle imprese di trasporto e della committenza, il contributo del costruttore e del dealer, con l’obiettivo di offrire agli operatori una chiave di lettura concreta sulle prospettive di sviluppo della flotta.
Dopo i saluti introduttivi di Alessandro Bisaccia, Responsabile Commerciale Truck di Trivellato Industriali, i lavori sono stati aperti dagli interventi del Presidente di ANITA Riccardo Morelli e del Segretario Generale Giuseppina Della Pepa. Sono seguite le testimonianze di Emanuele Arcese, Global Vice President Road Freight Full Truck Load e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Arcese, e di Antonio Di Blas, Direttore di Stabilimento di Lecta – Cartiere Del Garda. A seguire, l’intervento di Enrico Ferraioli, Head of Sales & Marketing di Daimler Truck Italia. A moderare l’incontro è stata Cristina Altieri, Direttore responsabile di OnRoad Mag.
Le dichiarazioni
Alessandro Bisaccia, Responsabile Commerciale Truck di Trivellato Industriali: “Le imprese di autotrasporto hanno bisogno di punti di riferimento concreti per affrontare una transizione complessa. Noi di Trivellato Industriali crediamo nella pluralità tecnologica, valutando soluzioni in base alle esigenze operative. Il nostro ruolo è accompagnare le aziende con consulenza e soluzioni su misura, trasformando sostenibilità in scelte concrete ed economicamente sostenibili.”
Riccardo Morelli, Presidente di ANITA: “Le incertezze collegate alle tensioni geopolitiche rendono ancora più urgente costruire un percorso di transizione ecologica fondato su flessibilità, resilienza e sicurezza degli approvvigionamenti energetici. L’alleato naturale del trasporto merci su strada è il principio della neutralità tecnologica, che consente di fissare obiettivi ambientali certi senza vincolare le imprese a un’unica tecnologia. Su queste basi si sviluppa la pluralità tecnologica, un insieme di soluzioni diverse e complementari per rafforzare la competitività delle imprese. L’auspicio è che si anticipi al 2026 il riesame del regolamento sugli standard emissivi dei veicoli pesanti per valorizzare i biocarburanti.”
Emanuele Arcese, Global Vice President Road Freight Full Truck Load, Gruppo Arcese: “La transizione ambientale del trasporto richiede una piena convergenza tra operatori logistici e committenza. Il progetto sviluppato con Cartiere del Garda conferma che la collaborazione lungo la filiera è la condizione determinante per realizzare investimenti concreti, anche nelle soluzioni di trasporto elettrico.”
Antonio Di Blas, Direttore di Stabilimento, Lecta – Cartiere del Garda: “Operare in un contesto come il nostro significa tenere insieme competitività industriale, sostenibilità e rapporto con il territorio. Il progetto avviato con Arcese si inserisce in un percorso più ampio di decarbonizzazione che punta a ridurre del 30% le emissioni legate al trasporto entro il 2030, diminuendo al tempo stesso l’impatto acustico e generando benefici percepibili per la comunità locale.”
Enrico Ferraioli, Head of Sales & Marketing, Daimler Truck Italia: “La nostra strategia industriale si basa sulla neutralità tecnologica, con soluzioni diesel, elettriche e a idrogeno già testate su flotte europee. Questa pluralità di opzioni ci permette di accompagnare le imprese in un percorso di decarbonizzazione graduale, sostenibile e realistico. Le partnership virtuose tra leader industriali segnano passi concreti nella transizione ecologica del settore. La scelta del nostro veicolo full electric Mercedes‑Benz eActros 600 da parte di aziende come Arcese e Cartiere del Garda conferma la validità della nostra strategia verso un trasporto a zero emissioni.”


