Il nuovo Vredestein Quatrac Pro 2, l’all season che sfida i prodotti stagionali – intervista al CTO Daniele Lorenzetti
In occasione del lancio del nuovo Vredestein Quatrac Pro 2, abbiamo approfondito le caratteristiche di questo nuovo pneumatico UHP con Daniele Lorenzetti, CTO di Apollo Tyres Ltd. Un prodotto che non rappresenta solo un’evoluzione, ma una vera e propria riprogettazione mirata a ridefinire il concetto di “tuttofare” per le auto ad alte prestazioni.
Quali sono le principali innovazioni del nuovo Quatrac Pro 2?
Abbiamo riprogettano il pneumatico partendo da un foglio bianco: disegno, mescola e struttura sono completamente nuovi. Il battistrada rompe gli schemi comuni: recentemente molti competitor hanno puntato su disegni puramente direzionali, mentre noi ci siamo spostati dal precedente modello asimmetrico verso un design direzionale “ibrido”, a metà tra un moderno battistrada all season e un disegno summer.
Un esempio di questo concetto è la presenza dei due canali longitudinali e del rib centrale, elementi solitamente appannaggio dei pneumatici estivi. Questa scelta si traduce in una reattività immediata agli input dello sterzo, chiaramente percepibile durante le manovre dinamiche come il cambio di corsia, dove il prodotto mostra una precisione superiore.
Questa reattività non viene solo dal disegno battistrada, ma da una strategia integrata tra quest’ultimo e la tecnologia della mescola. La mescola è stata evoluta seguendo tre pilastri tecnologici: l’impiego di polimeri funzionalizzati di ultima generazione si unisce a un blend di resine avanzate, capace di garantire la giusta elasticità a freddo e la necessaria rigidità alle alte temperature, il tutto supportato da un mix di filler ottimizzato per esaltare queste caratteristiche.
Ultimo ma non ultimo il fatto che la stessa struttura del pneumatico è stata rinforzata specificatamente nell’area del tallone, rendendola il più possibile rigida, senza però andare a creare problemi in fase di montaggio e senza aumentare il peso del pneumatico, aspetto che avrebbe portato a trade off in ambito rolling resistance.
Il risultato finale è un pneumatico capace di eccellere sia nei climi rigidi sia negli impieghi dinamici su asciutto.
Un’altra novità molto interessante è il laser engraving per il fianco.
Esatto. Il laser engraving è fondamentale per la nostra strategia premium. Vogliamo che marchio e modello siano riconoscibili istantaneamente, anche a distanza. Abbiamo anche inserito dettagli che richiamano il passare delle stagioni: il cliente che acquista un prodotto UHP cerca prestazioni, ma vuole anche un’estetica curata che valorizzi la vettura. Il laser è presente in gran parte della gamma.
Durante la presentazione avete sottolineato come stia cambiando il target di riferimento. Chi è oggi il cliente del Quatrac Pro 2?
Il mercato All Season sta conquistando vetture, e automobilisti, che prima erano fedeli al doppio treno stagionale. Il cambiamento climatico innegabilmente influisce, ma è la spinta tecnologica a fare la differenza. Oggi il gap prestazionale con i prodotti stagionali si è ridotto drasticamente e l’all season sta diventando sempre più una applicazione che sfida il cliente a prendere una decisione magari diversa da quella che ha sempre preso.
Il Quatrac Pro 2 non è più il prodotto per la “seconda auto di famiglia”. È una soluzione per chi possiede vetture prestazionali e cerca un piacere di guida superiore su asciutto e bagnato rispetto a un invernale puro, specialmente in quegli inverni freddi ma con poca neve.
La gamma annunciata è vastissima, con calettamenti fino a 24 pollici…
È una gamma senza precedenti per noi. Arriveremo a circa 120 misure, partendo dalle prime 40 al lancio di giugno, coprendo dai 17 fino ai 24 pollici, una prima mondiale per il segmento. Un dato interessante? Delle 120 dimensioni, ben 70 avranno indice di velocità Y (fino a 300 km/h). Abbiamo sviluppato anche misure specifiche per il posteriore, proprio per soddisfare le esigenze delle supercar e dei SUV più potenti.
Avete già ottenuto accordi di primo equipaggiamento per il Quatrac Pro 2?
Siamo già in fase di sviluppo con alcuni premium OEMs e contiamo di potere annunciare presto l’omologazione e l’inizio delle forniture anche al primo equipaggiamento
Metà delle vendite italiane di Vredestein sono rappresentate da pneumatici all season. Si tratta di un prodotto strategico per il nostro mercato?
Si tratta di un prodotto importante per tutta Europa, dall’Olanda alla Germania, passando addirittura per alcune zone dell’Austria e della Svizzera, senza ovviamente dimenticare la Francia e l’Italia. L’all season è l’unico segmento davvero in crescita in Europa e quindi questo è un prodotto strategico per il continente.
Sara già presente in alcuni test che usciranno nel corso della primavera estate 2026?
No, essendo in commercio a partire da giugno inizierà ad essere presente nelle prove di settembre. Siamo estremamente fiduciosi dei risultati dei test interni e non vediamo l’ora di vedere le prime prove dei magazine indipendenti.
Due anni fa avete lanciato il nuovo Ultrac Pro, ora il Quatrac Pro 2, è in arrivo un nuovo invernale?
Si, il prossimo pneumatico a essere lanciato sarà un invernale. Ci stiamo già lavorando, verrà presentato nei prossimi 1-2 anni a seconda di alcune dinamiche interne e di mercato.


