L’olio per termolisi Pyrum e l’rCB cambiano nome: TTO e TTB

Pyrum Innovations AG introduce con effetto immediato nuovi nomi per le sue materie prime riciclate. L’olio per termolisi, precedentemente noto come olio riciclato, sarà in futuro commercializzato con il nome TTO (ThermoTireOil). Il termine precedentemente utilizzato, “recovered Carbon Black” (rCB), sarà invece sostituito dalla nuova denominazione TTB (ThermoTireBlack).

Con questo cambio di nome, Pyrum mira a rafforzare la propria identità di marchio e a sottolineare l’indipendenza e la qualità dei suoi prodotti. Il motivo è che l’rCB e l’olio per termolisi disponibili sul mercato non presentano sempre le stesse specifiche. Ad esempio, l’rCB non è costituito esclusivamente da nerofumo recuperato, ma contiene anche additivi inorganici provenienti dai pneumatici. Questo si traduce in miscele diverse, non adatte a tutte le applicazioni. I prodotti TTO e TTB di Pyrum sono realizzati utilizzando il processo di termolisi brevettato e proprietario dell’azienda e presentano un rapporto di miscelazione definito con precisione e proprietà specifiche che li distinguono dagli altri prodotti sul mercato e richiedono quindi una denominazione chiara.

Pascal Klein, CEO di Pyrum Innovations AG: “I nostri prodotti sono il risultato di anni di sviluppo e intensa ricerca. Con le nuove denominazioni TTO e TTB per il nostro olio e il nostro rCB, chiariamo che si tratta di materiali unici ottenuti dal nostro esclusivo processo di termolisi”.

I prodotti vengono realizzati nell’impianto di termolisi sviluppato da Pyrum, in cui la gomma dei pneumatici fuori uso viene scomposta e restituita ai suoi componenti di base. Il TTB è già utilizzato nella produzione in serie di pneumatici e riceve continuamente approvazioni per ulteriori applicazioni, tra cui nastri trasportatori, guarnizioni, rivestimenti e vernici. Il TTO funge da materia prima sostenibile per la produzione di un’ampia gamma di polimeri, ad esempio poliammidi per l’abbigliamento, componenti in plastica come le maniglie delle portiere delle auto o persino imballaggi alimentari.

Il passaggio ai nuovi nomi di prodotto avrà effetto immediato e verrà implementato gradualmente in tutti i documenti tecnici, certificati, materiali di comunicazione e informazioni per i clienti. I prodotti stessi rimarranno invariati in termini di composizione e qualità.

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