Gruppo Beta e Welfare: in 2 anni erogati oltre 350mila euro per Bonus Bebè
Il Gruppo Beta, leader in Europa nella produzione di utensili e attrezzature da lavoro per gli specialisti della meccanica, della manutenzione industriale e dell’autoriparazione, conferma il proprio impegno per garantire il benessere dei suoi oltre 1.000 collaboratori e delle loro famiglie, con investimenti crescenti, nuove iniziative e formazione continua che potenziano il welfare aziendale.
Queste misure si inseriscono in un contesto in cui piani di welfare strutturati rappresentano un motore di sviluppo per l’economia, avendo una correlazione diretta con la crescita del fatturato, la demografia aziendale e un impatto positivo su tutti gli indicatori: secondo uno studio del Corporate Welfare Lab, le iniziative di welfare aziendale aumentano la produttività fino al 30%, in particolare nelle Piccole e medie imprese, e di oltre il 30% la capacità di attrarre nuovi talenti. Eppure, più di un’impresa su tre (36%) non prevede ancora alcuna forma di welfare strutturato (indagine Nomisma-Unisalute).
Il punto sulle misure per le famiglie
Il “Bonus Bebè”, che prevede un sostegno economico fino a 8.000 euro per ogni nascituro (suddiviso in due tranche: la prima alla nascita o adozione dei figli e la seconda al compimento del primo anno di età), è tra le iniziative di punta del programma di welfare del Gruppo Beta. Solo negli ultimi 2 anni – da quando è stato lanciato – il Gruppo ha investito oltre 350.000 euro a beneficio di 71 famiglie, mentre per il 2026 ha messo a piano un ulteriore stanziamento di oltre 100.000 euro, a cui si aggiungerà l’eventuale finanziamento per le nuove nascite.
Parallelamente, il Gruppo Beta continua a sostenere la genitorialità anche con le altre misure nel proprio piano di welfare: nel 2025 sono state 41 le famiglie che hanno usufruito della “Baby Week”, 5 giorni di permessi retribuiti al momento dell’inserimento dei figli all’asilo nido, 1 giorno per accompagnare i figli al primo giorno di scuola materna e 1 giorno per il primo giorno di scuola elementare.
Rinnovato, infine, il sostegno ai figli dei dipendenti – attivo dal 2009 – con la copertura del 100% del costo dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie inferiori e superiori, un contributo annuale di 500 euro per l’acquisto dei testi universitari e i Premi allo Studio per meriti sia scolastici sia universitari.

“Il benessere dei nostri collaboratori e delle loro famiglie è al centro delle nostre priorità e responsabilità aziendali – commenta Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta – Ne è una conferma il fatto che in questi primi due anni abbiamo sostenuto decine di famiglie con il bonus bebè: un contributo tangibile per accompagnare chi sceglie di formare una famiglia – oggi tra i progetti di vita più impegnativi, sia in termini di tempo sia di risorse. Continuiamo inoltre a investire nell’istruzione dei figli dei nostri collaboratori, coprendo il costo dei testi scolastici e universitari e premiandone il merito con gli annuali Premi allo Studio. Vogliamo creare un ambiente di lavoro sempre più attento alle esigenze reali delle persone e sarà per me un privilegio continuare a destinare le risorse necessarie a supporto di questo percorso.”
Formazione interna costante con percorsi di sviluppo delle Competenze e della Leadership
Accanto alle misure dedicate alle famiglie, il Gruppo Beta investe nella crescita e aggiornamento delle competenze delle proprie persone con programmi mirati a costruire e consolidare una cultura aziendale condivisa e a favorire il percorso di crescita professionale: tra questi, l’Early Leadership Program, pensato per i giovani talenti e che ha finora coinvolto 60 neoassunti, e il People Leadership Program, per lo sviluppo del middle management, che interesserà 45 manager a qui ai prossimi mesi.
Nell’ultimo anno sono stati 350 i dipendenti che hanno partecipato a programmi di formazione digitale, ideati per favorire l’adozione di nuove tecnologie e nuove modalità di lavoro collaborativo, mentre oltre 400 i collaboratori che hanno seguito corsi di formazione tecnico-specialistica specifica e per la sicurezza in azienda, per un totale di 7.000 ore di formazione erogate.



