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Univergomma a Fieragricola: l’ascolto del campo e le novità BKT. Intervista a Marcello Peccia

In occasione di Fieragricola, abbiamo incontrato Marcello Peccia, Responsabile Agro di Univergomma, per fare il punto sulle strategie del distributore toscano, sulle novità di prodotto a marchio BKT e sulle prospettive di un mercato sempre più influenzato da dinamiche internazionali.

Marcello Peccia, partiamo dalla vostra presenza qui a Verona. Qual è il valore strategico di Fieragricola per Univergomma?

Fieragricola per noi è “La fiera Agricola” con la A maiuscola. Rispetto ad appuntamenti come Eima, che hanno un bacino enorme ma più focalizzato sulla meccanizzazione, qui l’atmosfera è più raccolta. È la vera fiera degli agricoltori: abbiamo l’opportunità di parlare direttamente con gli utenti finali, capire le loro reali necessità, ricevere feedback immediati sui prodotti che stanno montando e sulle loro prestazioni. È un osservatorio privilegiato che ci dà risposte istantanee dal mercato.

Questo si inserisce in un calendario eventi molto fitto per voi. Le fiere sono ancora fondamentali?

Assolutamente sì. Siamo presenti in molte manifestazioni direttamente e in tantissime altre supportiamo i nostri partner. Solo nel 2025 abbiamo partecipato a 58 eventi insieme ai nostri dealer, oltre alle fiere principali. È un impegno enorme che il mercato e i nostri rivenditori ci riconoscono con convinzione. Essere sul territorio è parte del DNA di Univergomma.

Parlando di prodotto, quali sono le novità BKT più importanti che presentate quest’anno?

La novità principale è ProHarvest, l’ultimo nato della famiglia Agrimax per le mietitrebbie. È un prodotto dotato di cintura in acciaio che rappresenta un ulteriore passo in avanti tecnologico e qualitativo. Continuiamo poi a puntare molto sul V-Flecto, il nostro prodotto premium consolidato, e sull’AgriMaxFactor. Quest’ultimo, sebbene lanciato quattro anni fa, rimane un prodotto centrale nella nostra offerta: è una soluzione particolare che ci sta dando grandi soddisfazioni e che riteniamo possa continuare a rappresentare un anello importante delle vendite.

Analizziamo l’andamento del mercato: come si è chiuso il 2025 e che inizio di 2026 state registrando?

Il 2025 è stato un anno positivo, specialmente nel segmento del primo equipaggiamento dove siamo in crescita. L’inizio del 2026 è stato un po’ più lento, complice anche un meteo che nell’ultimo mese non ha aiutato a dare fiducia al settore. Tuttavia, abbiamo recuperato bene a fine gennaio e siamo soddisfatti.

C’è una certa incertezza generale nell’agricoltura nazionale: gli utenti finali sono molto cauti, vogliono valutare bene prima di investire e sono estremamente attenti al prezzo. In questo contesto, il supporto di BKT è fondamentale: non si parla solo marketing, innovazione continua e un rapporto ormai familiare e consolidato.

Notizia recente è l’accordo di libero scambio tra UE e India, che porterà alla riduzione o eliminazione dei dazi sui pneumatici di produzione indiana. Per un partner di BKT come Univergomma, cosa significa?

È una prospettiva estremamente interessante. BKT si è mossa con lungimiranza negli ultimi anni, dialogando intensamente con il governo italiano. Sappiamo che l’azienda è stata invitata presso l’ambasciata italiana in India e ci sono scambi costanti.

È un rapporto simbiotico: BKT ha un grande interesse verso l’Italia, dove acquista gran parte dei macchinari e delle tecnologie per la produzione dei suoi pneumatici. Un accordo che riduce o meglio ancora elimina i dazi a livello europeo non potrà che consolidare questa partnership, aprendo ulteriormente il mercato a prodotti di alta qualità con una struttura di costi più competitiva.

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