Toyo Tire annuncia una riorganizzazione globale: struttura più snella per accelerare le strategie regionali
Toyo Tire Corporation ha annunciato, per voce del Presidente e CEO Takashi Shimizu, un’importante riorganizzazione della propria struttura operativa, che diventerà effettiva a partire dal 13 marzo 2026. L’obiettivo dichiarato dal produttore giapponese è quello di semplificare i processi decisionali e velocizzare l’esecuzione delle strategie di vendita nelle diverse regioni del mondo.
La novità principale riguarda la creazione di una struttura organizzativa più piatta. Toyo ha deciso infatti di eliminare i livelli intermedi (Divisioni) per alcune aree chiave, ponendo i rispettivi dipartimenti direttamente sotto la supervisione della sede centrale delle vendite (Sales Headquarters).
Nello specifico:
- Europa, Africa e Medio Oriente: La divisione vendite dedicata a queste aree verrà eliminata; il relativo dipartimento (Europe, Africa & Middle East Sales Department) opererà ora a diretto riporto dei vertici commerciali globali.
- Asia, Oceania e Giappone: Analogamente, la divisione vendite Asia & Oceania sarà dissolta. Sia il dipartimento vendite per l’Asia e l’Oceania che quello per il mercato giapponese verranno posti sotto la gestione diretta dei Sales Headquarters.
- Americhe: Per allineare meglio la nomenclatura al ruolo operativo, la Americas Business Development Division e il relativo dipartimento cambieranno nome rispettivamente in Americas Sales Division e Americas Sales Department.
Cambiamenti ai vertici
In concomitanza con la riorganizzazione, Toyo ha annunciato un cambio di incarico per il Corporate Officer Kenta Kuribayashi. A partire dal 13 marzo 2026, Kuribayashi lascerà il ruolo di Division General Manager della divisione vendite Europa, Africa e Medio Oriente (che verrà eliminata) per concentrarsi esclusivamente sulla carica di Corporate Officer e Vice President dei Sales Headquarters.
Questa manovra suggerisce la volontà di Toyo di centralizzare maggiormente il controllo strategico, garantendo al contempo che i team regionali abbiano una linea di comunicazione più corta e rapida con il top management.


