Mercato

Minori volumi di vendita ed euro forte penalizzano il bilancio 2025 di Michelin, che accelera sul nuovo segmento di soluzioni in compositi polimerici

Nel 2025 per Michelin i volumi di vendita di pneumatici sono diminuiti del 4,7%, con oltre l’80% del calo derivante dai mercati del Primo Equipaggiamento, in particolare per i pneumatici per autocarri e mezzi agricoli in Nord America. Nel segmento Ricambi, le vendite di pneumatici a marchio Michelin sono leggermente aumentate rispetto all’anno precedente, mentre gli altri marchi del Gruppo sono penalizzati dall’ingente stoccaggio di pneumatici a basso prezzo da parte dei distributori. L’andamento delle vendite è migliorato nel quarto trimestre.

Le attività non legate ai pneumatici (Michelin Connected Fleet, Polymer Composite Solutions, Lifestyle) hanno contribuito positivamente alle vendite e al risultato operativo del Gruppo.

Il risultato operativo del segmento si è attestato a 2,9 miliardi di euro a tassi di cambio costanti, pari al 10,9% delle vendite, in calo di 1,5 punti rispetto all’anno precedente. Sebbene sostenuto da un mix di vendite e da una performance operativa più solidi, è stato frenato dai bassi tassi di utilizzo della capacità produttiva degli stabilimenti del Gruppo.

I fondamentali di Michelin si sono rafforzati nel 2025: il Gruppo ha adattato la propria capacità produttiva alle condizioni di mercato, migliorato la performance operativa, accelerato il piano di prodotto e rafforzato la leadership del marchio Michelin.

Automotive & Due Ruote: il margine operativo si è attestato all’11,7%, risentendo dei minori volumi di vendita per il Primo Equipaggiamento e per i marchi Tier 2 e Tier 3 del Gruppo. Il mix di vendita è migliorato nel 2025, con il contributo dei pneumatici da 18 pollici e superiori che ha raggiunto il 68% delle vendite di pneumatici per autovetture a marchio Michelin, e una crescita dei pneumatici Michelin nel segmento Ricambi, supportata dalle nuove gamme Michelin Primacy e CrossClimate.

Trasporto su strada: il margine operativo si è ridotto al 4,7%, penalizzato dalle deboli vendite di Primo Equipaggiamento in Nord America, in un mercato che si è contratto del 20% a seguito dell’enorme accumulo di camion da parte dei produttori, in particolare di quelli di “Classe 8”. Il Gruppo ha lanciato un piano di adattamento completo per il segmento Trasporto su strada, che include l’adeguamento della capacità industriale, il rafforzamento della differenziazione attraverso un rapido rinnovo delle gamme di prodotti e la promozione di soluzioni connesse.

Specialties: ha registrato un margine operativo del 13,5%, con il business dei pneumatici ancora frenato dalle tendenze di fine ciclo nel Primo Equipaggiamento per i mercati agricoli, sebbene ciò sia stato in parte compensato dalla crescita sostanziale dei pneumatici per il settore minerario e aeronautico. Polymer Composite Solutions ha registrato una crescita, con margini elevati e confermando i vantaggi di un portafoglio diversificato.

La posizione finanziaria è più solida grazie all’elevata generazione di flussi di cassa:

  • Il flusso di cassa libero prima di fusioni e acquisizioni è stato pari a 2,1 miliardi di euro, a testimonianza della qualità della gestione operativa.
  • Il rapporto di indebitamento del Gruppo è migliorato al 13%, riflettendo la solida struttura patrimoniale.
  • L’utile netto è sceso del 12% a 1,7 miliardi di euro.
  • Un dividendo di 1,38 euro per azione sarà presentato all’Assemblea Annuale.

Florent Menegaux, Presidente e Amministratore Delegato, ha dichiarato: “Nel 2025, diversi mercati in cui opera il Gruppo sono stati colpiti da una concorrenza più agguerrita, da nuove tariffe doganali molto instabili e da un contesto normativo sfavorevole, che ha pesato sui nostri volumi. In questo contesto, i nostri team hanno risposto con un impegno esemplare, adeguando attentamente la gestione delle nostre attività. Abbiamo inoltre rafforzato la nostra posizione finanziaria, continuato ad adattare le nostre capacità industriali e accelerato il nostro piano di sviluppo prodotti. La dinamica di crescita del Gruppo nelle Soluzioni in Compositi Polimerici, rafforzata dalle nostre recenti acquisizioni, conferma la nostra capacità di posizionarci in queste attività ad alto valore aggiunto. Restiamo impegnati a proseguire nell’implementazione della nostra strategia Michelin in Motion 2030″.

Prospettive per il 2026

Indipendentemente dalle imprevedibili fluttuazioni delle normative commerciali internazionali, si prevede che i mercati dei pneumatici rimarranno stabili nel 2026, con una leggera contrazione nel primo semestre, seguita da un relativo miglioramento nei mercati del Primo Equipaggiamento B2B nella seconda metà dell’anno.

Parallelamente al business dei pneumatici, il Gruppo sta accelerando la crescita nel settore delle soluzioni in compositi polimerici, che costituiranno un nuovo segmento di reporting nella comunicazione finanziaria del Gruppo a partire dal primo trimestre del 2026.

Michelin punta a una crescita del risultato operativo di segmento per iso-forex e iso-scope nel 2026 rispetto al 2025, e a un flusso di cassa libero di oltre 1,6 miliardi di euro prima delle fusioni e acquisizioni.

Fiducioso nella generazione di flusso di cassa, il Gruppo annuncia un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 2,0 miliardi di euro nel periodo 2026-2028.

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