Solvay inaugura in Italia il primo impianto europeo per la produzione di silice bio-circolare
Solvay ha inaugurato il suo nuovo impianto per la produzione di silice bio-circolare presso lo stabilimento di Livorno, in Italia, segnando una tappa fondamentale nella trasformazione industriale europea verso la sostenibilità. Questo investimento posiziona Solvay come partner proattivo nel raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo e del prossimo Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR), rafforzando al contempo il ruolo dell’Italia come polo per l’innovazione green.
La nuova unità produce silice altamente dispersibile (HDS) utilizzando silicato di sodio di origine biologica derivato dalla cenere di lolla di riso, un sottoprodotto agricolo. Questo processo innovativo riduce le emissioni di CO₂ del 35% per tonnellata di silice rispetto ai metodi tradizionali e crea una catena del valore circolare locale a vantaggio del settore agricolo, dell’industria e delle comunità.
“Agendo ora, Solvay aiuta i produttori di pneumatici a prepararsi ai futuri requisiti UE e a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità”, ha dichiarato Philippe Kehren, CEO di Solvay. “Livorno è un esempio tangibile di come trasformiamo i principi dell’economia circolare in realtà industriale, consentendo il progresso per generazioni.”
“Solvay è riuscita a trasformare un sottoprodotto agricolo in un materiale ad alte prestazioni su scala industriale. Non vediamo l’ora di integrare sempre più silice da lolla di riso come materiale riciclato nella nostra produzione di pneumatici e siamo molto soddisfatti delle sue prestazioni. Puntiamo su materiali innovativi, rinnovabili e riciclati perché supportano la nostra ambiziosa tabella di marcia per la sostenibilità”, ha dichiarato Jana Striezel, Responsabile Acquisti di Continental Tires.
Questa inaugurazione fa parte della strategia globale di Solvay per la silice circolare, che prevede la conversione di altri siti di produzione di silice in tutto il mondo all’utilizzo di materia prima certificata ISCC PLUS entro il 2026. Livorno rimane l’unico sito a utilizzare la cenere di lolla di riso, mentre altri siti sfrutteranno altri flussi di rifiuti industriali locali. Adottando la silice circolare di Solvay, i produttori di pneumatici possono già raggiungere fino al 15% di materiali riciclati o rinnovabili nella composizione dei loro pneumatici, contribuendo in modo significativo al raggiungimento dell’obiettivo del 40% entro il 2030.
“Livorno rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione circolare in Europa e non solo”, ha dichiarato An Nuyttens, Presidente della divisione Silica di Solvay. “Il nostro obiettivo è chiaro: ovunque Solvay produca silice, integreremo materiali circolari per ridurre l’impatto ambientale e supportare gli obiettivi di sostenibilità dei nostri clienti.”
Lo stabilimento rafforza la leadership di Solvay nella silice per pneumatici a basso consumo energetico, un fattore chiave per una minore resistenza al rotolamento e una riduzione del consumo di carburante/una maggiore autonomia delle batterie. Sottolinea inoltre il ruolo strategico dell’Italia nella roadmap globale di sostenibilità di Solvay, insieme a importanti investimenti nell’idrogeno verde e


