Approvazione per la fusione tra JK Tyre e Cavendish
La Corte di Jaipur del Tribunale Nazionale Indiano per il Diritto Societario (NCLT) ha recentemente dato il via libera alla fusione, a lungo pianificata, di Cavendish Industries Limited con JK Tyre & Industries Limited. Con ordinanza del 20 novembre 2025, la decisione del NCLT completa un importante traguardo normativo, che segue le approvazioni di azionisti, creditori e borse valori. Consente il completo consolidamento di attività, beni e passività in un’unica entità quotata in borsa, ampliata.
JK Tyre e la controllata Cavendish Industries, acquisita nel 2016, operano nei settori strettamente correlati della produzione di pneumatici, camere d’aria e flap, attività sovrapposte che JK Tyre intende semplificare tramite la fusione. Secondo l’istanza presentata da JK Tyre al NCLT, il produttore di pneumatici prevede che la fusione genererà economie di scala, sinergie operative, riduzione dei costi generali, migliore distribuzione e maggiore soddisfazione del cliente. Il Tribunale ha osservato che la struttura semplifica anche la conformità e migliora il valore complessivo per gli azionisti.
Una volta entrato in vigore il piano, tutte le attività, le passività, i contratti, i benefici fiscali e i procedimenti legali in corso di Cavendish Industries saranno trasferiti automaticamente a JK Tyre. La fusione avrà effetto a partire dalla Data di Nomina del 1° aprile 2025.
In base al rapporto di scambio azionario approvato, JK Tyre emetterà e assegnerà 92 azioni JK Tyre interamente liberate (valore nominale 2 rupie) per ogni 100 azioni Cavendish Industries (valore nominale 10 rupie). Tale assegnazione avverrà senza ulteriori richieste o azioni da parte degli azionisti una volta depositato il piano presso il Registro delle Imprese indiano. Il capitale sociale autorizzato di Cavendish sarà accorpato e riclassificato in quello di JK Tyre, in linea con le disposizioni del Companies Act.
Né la Borsa di Singapore né la Borsa Nazionale hanno sollevato obiezioni alla fusione a seguito delle revisioni effettuate ai sensi della circolare SEBI che disciplina gli accordi di concordato preventivo per le società quotate. Il NCLT ha inoltre confermato che le autorità competenti, tra cui il Registro delle Imprese, il Direttore Regionale e l’Ufficio Imposte sul Reddito, hanno presentato le loro relazioni o non hanno sollevato obiezioni in sospeso.
Il Tribunale ha tuttavia sottolineato che l’approvazione non esonera JK Tyre da alcuna imposta di bollo, responsabilità fiscale o futuri obblighi normativi. Eventuali violazioni riscontrate in seguito rimangono soggette a controllo.
Le società hanno presentato bilanci certificati per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2024 e hanno depositato certificati di patrimonio netto per il 31 marzo 2025, riportando un patrimonio netto autonomo di 10,64 miliardi di rupie (118,80 milioni di dollari) per Cavendish e 41,93 miliardi di rupie (468,17 milioni di dollari) per JK Tyre. Il Tribunale ha inoltre registrato che una separata istanza di insolvenza ai sensi dell’Articolo 7 del Codice dell’Insolvenza e del Fallimento (IBC) è ancora pendente nei confronti di JK Tyre. L’azienda ha contestato la richiesta e il NCLT ha chiarito che la fusione non diminuirà i diritti dei creditori né interferirà con il processo in corso.
JK Tyre deve ora depositare l’ordinanza NCLT certificata presso il Registro delle Imprese entro 30 giorni. Una volta registrata, la fusione entrerà formalmente in vigore e potrà avere inizio l’integrazione operativa.
Con questa approvazione, JK Tyre consolida la piena proprietà e operatività di Cavendish Industries, rafforzando la sua presenza produttiva e posizionando l’azienda per perseguire una crescita futura con una struttura produttiva e distributiva unificata.


