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Continental: il Giro D’Italia per parlare di prodotto premium e sicurezza – intervista a Giorgio Cattaneo

Questa settimana, venerdì 9 maggio, inizia il Giro d’Italia 2025, edizione numero 108 della corsa rosa. Anche quest’anno Continental è sponsor e partner della manifestazione: abbiamo fatto due chiacchiere con Giorgio Cattaneo, Responsabile Comunicazione di Continental Italia, che ci ha spiegato perché l’azienda di Hannover investe nel ciclismo.

Perchè Continental ha scelto la piattaforma del ciclismo?

Sono tre i motivi fondamentali per i quali abbiamo scelto il ciclismo. Prima di tutto perché è un mondo importante nel nostro paese, che oltre ad avere una grande tradizione in questo sport, vanta 4 milioni di praticanti e 11 milioni di appassionati. E questo target è affine al target dei Clienti che acquistano i nostri prodotti. Quindi comunicare in questo ambito funziona. Il secondo motivo è che è l’unico sport che va verso la gente. Non si svolge in uno stadio o in un palazzetto, ma nelle strade, ti passa sotto casa, trasforma i piccoli centri e i quartieri delle grandi città in una festa.

Non c’è un biglietto da pagare per assistere, i protagonisti sono lì, a portata di mano, si possono incontrare da vicino, senza recinzioni o barriere. Il terzo motivo è che abbiamo il prodotto come protagonista. Nel ciclismo professionistico su strada le tecnologie Continental sono un punto di riferimento.

Il GP 5000 equipaggia molte squadre World Tour ed è apprezzato dai grandi campioni per le sue doti di scorrevolezza e di grip in ogni condizione oltre che per la protezione dalle forature. Inoltre, con la sponsorizzazione del Giro d’Italia e delle Classiche RCS Sport abbiamo una copertura di 10 mesi, considerando anche la partnership di Continental a livello EMEA con il Tour de France.

In questo mondo infine parliamo di sicurezza sulle strade – uno dei nostri Valori guida – con un pubblico attento e sensibile al problema. Dire una scelta quasi scontata. Alla fine del primo anno – il 2024 – abbiamo avuto risultati oltre le nostre aspettative in termini di ritorno sull’investimento. Quindi abbiamo firmato un accordo fino a fine 2027. 

L’AllseasonContact 2 è il pneumatico ufficiale del Giro. Come mai questa scelta?

Uno dei punti qualificanti della nostra strategia è quello di unire l’attività di comunicazione – e quindi ad esempio il piano media – alla strategia di sponsorship, rendendo protagonista il brand, come necessario, ma scegliendo un prodotto sul quale richiamare l’attenzione dei Clienti finali. Abbiamo scelto l’AllSeasonContact 2 perché è il protagonista di questa fase del mercato, perché è un prodotto ad elevatissima tecnologia e perché grazie alle sue caratteristiche può seguire una stagione ciclistica che inizia ai primi di marzo con le Strade Bianche e finisce a ottobre con il Lombardia. E con questo prodotto abbiamo equipaggiato la flotta di vetture TOYOTA, official car e mobility partner ufficiale di RCS Sport. Uno pneumatico per tutte le stagioni, in questo caso del ciclismo.  

Oltre a questo, nel 2025 per la prima volta equipaggeremo le vetture della direzione gara del Giro con una versione speciale dell’UltraContact, con una marcatura in colore giallo. Un tocco di colore per esaltare la visibilità del brand in corsa.   

L’altro importante sponsor automotive del Giro è Toyota, con cui avete una partnership. Come nasce questa intesa?

Per noi è uno degli elementi qualificanti di tutta l’operazione. Condividiamo gli stessi valori: la sicurezza, l’impegno costante sui temi della sostenibilità, l’attenzione per la ricerca tecnologica. E’ un binomio che ci gratifica, con il primo costruttore di auto al mondo, che vanta anche la leadership della brand reputation secondo lo studio Brand Finance 2025. L’intesa si basa proprio sui valori e su una visione comune su temi fondanti. Equipaggiare vetture tecnologicamente avanzate con pneumatici in grado di esaltarne le prestazioni, l’autonomia, il confort, la sicurezza.       

Che iniziative avete in programma durante la manifestazione?

I punti di contatto saranno molti: avremo villaggi in partenza e in arrivo di ogni tappa e saranno tutte occasioni di contatto con i clienti finali durante le quali avremo modo di spiegare le caratteristiche dei nostri prodotti e in che cosa essi sono in grado di fare la differenza. Perché è chiaro che il tema è di grande attualità. I prodotti non sono tutti uguali, hanno prezzi diversi perché hanno caratteristiche diverse.

Cosa vuole spiegare Continental in particolare?

Si parla molto di prodotti economici e ci preme in particolare il tema della consapevolezza dei clienti finali all’atto dell’acquisto. I pneumatici sono molto simili all’apparenza e molto diversi nella sostanza. Come sanno benissimo i nostri partner commerciali, i gommisti che ogni giorno vendono i nostri prodotti e ci supportano in questo sforzo di chiarezza, a diverso prezzo corrispondono diverse prestazioni. Non parlo di competizioni o di tempi sul giro, ma di spazi di frenata sul bagnato di resistenza all’aquaplaning, di durata, di bassi consumi di carburante.

Quindi di due cose: di sicurezza, prima di tutto. Possono esserci anche 15 metri di differenza nello spazio di frenata sul bagnato da 80 km/h tra un prodotto premium e uno economico e può voler dire fermarsi in tempo o fare un incidente a parità di veicolo. E poi di economicità, perché a fronte di un maggiore costo, un prodotto premium può fare fino a 30.000 km in più di uno economico e può far risparmiare fino a 100 euro di carburante ogni 10.000 km. Sono dati medi, ma ci sono molti test che lo dimostrano. E la sicurezza non è riservata alle vetture nuove o prestigiose; il supporto della tecnologia di un buon treno di gomme deve essere preso in considerazione anche da chi ha vetture non più giovani. Sulla sicurezza non bisognerebbe transigere.

Il ciclismo è anche sostenibilità. Userete la piattaforma anche per comunicare questo tema?

Da qualche tempo sembra passato di moda, ma non lo è affatto. Non è un tema di passaggio nelle strategie di un grande gruppo. Intanto è intimamente legato al concetto di premium. Chi produce premium ha il dovere di occuparsi di sostenibilità. Ed è un altro pezzo di Valore che il cliente finale si porta a casa quando sceglie un prodotto premium. Prosegue lo sforzo sui temi della sostenibilità, sull’uso delle risorse e della ricerca di materie prime a basso impatto, sulla produzione di prodotti che massimizzano la loro durata, sull’utilizzo di materiali riciclati. Per questo siamo sponsor del Giro E, l’e-bike experience legata al Giro D’Italia, che ha il focus proprio su questi temi. Anche qui c’è un villaggio in partenza di ogni tappa, il Continental Green Fun Village, che presenta ad un pubblico sempre molto numeroso molte opportunità di divertimento e di riflessione sui temi della sostenibilità. L’experience poi è straordinaria. Si pedala su e-bike di ultima generazione negli ultimi chilometri delle tappe del Giro poche ore prima che passino i PRO. Coi tifosi ad incitare e il percorso allestito. Noi avremo un team Continental e una selezione dei nostri clienti avrà l’opportunità di vivere una giornata unica. Tappa dopo tappa.    

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