Tutti i nuovi pneumatici per autovetture Continental saranno “EV Compatible”
Tutte le nuove linee di pneumatici per autovetture che Continental presenterà in futuro riporteranno il logo “EV Compatible” non solo sul fianco del pneumatico stesso, ma anche nei sistemi di ordinazione, nei materiali di marketing e nei punti vendita. In tal modo, Continental vuole sottolineare, ancora una volta, la strategia di prodotto che già oggi soddisfa i requisiti delle auto elettriche.

“Siamo convinti che non esista un unico pneumatico per le auto elettriche. Ecco perché abbiamo ottimizzato il nostro intero portafoglio anche per questo tipo di guida e la marcatura/logo ‘EV Compatible’ lo rende visibile”, afferma Enno Straten, Head of Strategy, Analytics & Marketing del business pneumatici di Continental, con responsabilità per la regione EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa). “I nostri clienti possono contare sui pneumatici Continental, che sono sempre la scelta giusta e, naturalmente, questo vale anche per le auto elettriche”.
Molto prima dell’arrivo dei veicoli elettrici, in generale, l’azienda aveva già iniziato a lavorare sull’ottimizzazione dei suoi pneumatici verso una maggiore efficienza e minori consumi. Secondo il produttore tedesco, l’attenzione si concentra su bassa resistenza al rotolamento, bassa rumorosità di rotolamento ed elevato chilometraggio, “senza compromessi o restrizioni sulla sicurezza”. Secondo il manager, infatti, anche se sono “particolarmente evidenti” per i conducenti di veicoli elettrici, tutti i veicoli, in realtà, beneficiano di questi progressi tecnologici, indipendentemente dal loro tipo di propulsione.
Questa strategia di Continental, per quanto riguarda i veicoli elettrici, anche la distribuzione e vendita dei pneumatici, in quanto non aumenta ulteriormente la complessità del portafoglio prodotti. “Ciò semplifica i processi di stoccaggio, selezione, ordinazione e logistica, perché è possibile risparmiare risorse preziose in tutta la catena del pneumatico, dalla produzione fino al montaggio sul mezzo”, conclude Straten.