La ricetta di Assogomma per viaggiare sicuri, salvaguardare l’ambiente e risparmiare

14 ottobre 2016 | 0 Commenti
 
La ricetta di Assogomma per viaggiare sicuri, salvaguardare l’ambiente e risparmiare
La ricetta di Assogomma per viaggiare sicuri, salvaguardare l’ambiente e risparmiare

La strada e l’auto hanno come unico punto di contatto i pneumatici che sono fondamentali per ottimizzare sicurezza, circolazione e tutela ambientale. Questi sono concetti che Assogomma sottolinea da oltre 10 anni nell’interesse dell’automobilista e della collettività. Nonostante una costante e capillare attività divulgativa, portata avanti anche attraverso la partecipazione ad importanti manifestazioni come NO SMOG MOBILITY, purtroppo sono sempre troppi gli automobilisti che non prestano attenzione ai loro pneumatici, che non li gonfiano, nemmeno periodicamente, anche se si tratta di un’operazione generalmente offerta gratuitamente. La recentissima indagine condotta in Sicilia Occidentale nei mesi estivi ne è la riprova.

Il 21% delle auto controllate dalla Polizia Stradale durante l’iniziativa promossa da Assogomma e Federpneus, presentava una non conformità sui pneumatici. E’ un dato eclatante, ma purtroppo non è un’eccezione: trova infatti conferma, a livello tendenziale, in tutte le altre zone dello stivale.

I controlli estivi effettuati dalla Polizia Stradale sui pneumatici sono stati incentrati su usura, omologazione, conformità alla carta di circolazione, omogeneità, equipaggiamento misto, pneumatici invernali/estivi, ecc. La Polizia Stradale inoltre ha effettuato anche le consuete verifiche, compresa la revisione.

Nella provincia di Agrigento il totale delle non conformità ha addirittura raggiunto il picco del 28% con un 16% di vetture con pneumatici lisci, che si confronta con un 8% medio nell’intera regione. L’indagine evidenzia anche il 4,5% di veicoli con pneumatici non omogenei, il 6% di vetture con equipaggiamento invernale (ndr i controlli sono avvenuti a giugno) e il 3% con danneggiamenti visibili.

assogomma no smog mob
Il controllo periodico delle gomme non è nei pensieri dell’automobilista medio, quasi ritenuto un fastidio, tanto la vettura “cammina comunque” anche se ha gomme sottogonfiate, lisce o danneggiate. Diversa è l’attenzione che viene posta all’alimentazione: se finisce la benzina il
mezzo si ferma! Una mancanza di sensibilità acuita dalla crisi economica che impone alle famiglie una grande attenzione sulla spesa.

Ma è proprio per porre attenzione alla spesa, oltre che per ragioni di sicurezza, che è importante effettuare una periodica manutenzione delle gomme. Infatti il corretto gonfiaggio ottimizza il consumo di benzina e la vita del prodotto, mentre se non si controllano le gomme aumentano i costi per un maggior consumo di carburante (fino al 15% ed oltre in più) e di pneumatici. Quando poi si giunge al momento della sostituzione è importante tenere conto che i pneumatici sembrano tutti uguali, perché neri e tondi, ma non è così. Come per qualsiasi altro prodotto esistono differenze economiche che corrispondono ad altrettante significative differenze prestazionali sia in termini di sicurezza sia di comfort, di consumo carburante, di tenuta, di arresto, di durata, ecc.

La scelta di una marca premium cioè di una marca da tutti conosciuta, offre generalmente una superiorità prestazionale. E quando si tratta di prodotti come i pneumatici, che hanno un forte impatto sulla sicurezza, avere “qualcosa in più” significa poter evitare un incidente perché il nostro mezzo ha una migliore tenuta in curva e uno spazio di frenata ridotto.

Le gomme necessitano poi di essere montate da professionisti, e non da soggetti che si improvvisano all’angolo di una strada con attrezzature ricondizionate, con precaria o assente manutenzione e controllo. Il consiglio di sempre è quello di rivolgersi a rivenditori specialisti, i gommisti, in grado di poter offrire non solo un servizio tecnico di eccellenza, ma anche di essere di aiuto all’automobilista consigliandolo nel migliore dei modi in funzione delle sue specifiche esigenze e della vettura a sua disposizione.

Se il primo passo è quello di acquistare delle gomme di marche note, queste poi devono essere correttamente montate, equilibrate e/o controllate da personale qualificato, partendo dal “semplice” gonfiaggio che semplice non è: va effettuato seguendo precise procedure, utilizzando attrezzature idonee e periodicamente tarate in piena conformità alle prescrizioni del costruttore del veicolo.
“Investire in sicurezza è sempre più conveniente, sia per se stessi sia per gli altri! – afferma Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma. Vale il consiglio di sempre: pneumatici di marche premium, meglio se idonei al periodo stagionale, montati da rivenditori specialisti e periodicamente controllati, pressione di gonfiaggio in primis.”

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Categoria: Mercato, Notizie

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