Audi sfida Ducati nel tempio della velocità

19 maggio 2016 | 0 Commenti
 
Audi sfida Ducati nel tempio della velocità
Audi sfida Ducati nel tempio della velocità

Cosa succede quando un’Audi R8 GT3 da gara sfida una moto del Ducati World Superbike? Davide Giugliano di certo lo sa. Giugliano è un pilota ufficiale del team Ducati aruba.it che gareggia nel Campionato Mondiale di Superbike a bordo di una moto gommata Pirelli: si tratta di una serie che prevede moto e pneumatici che si basano su modelli in produzione per garantire sfide avvincenti in tutto il mondo.

Allo stesso modo, la Blancpain GT Series, che rientra tra i 300 e più campionati di tutto il mondo riforniti da Pirelli, utilizza versioni da gara di supercar stradali in forte competizione tra loro.

Ma chi vincerebbe la sfida tra moto e auto?  E’ un dibattito potenzialmente infinito. Di sicuro la moto è in grado di accelerare più velocemente, ma l’automobile si ferma e riesce a curvare più rapidamente grazie agli pneumatici più larghi e alla deportanza. Vediamola così: la zona di contatto tra gli pneumatici e la strada in un’auto da gara è simile a quella di un foglio di carta di formato A4, moltiplicata per quattro. In una moto da gara, l’area di contatto è simile a quella di una banconota, moltiplicata per due.  Quindi, la risposta alla domanda su quale dei due veicoli sia il più veloce è che dipende dal circuito.

A Monza si è svolta l’ultima gara della Blancpain Endurance Series, con una griglia di partenza composta da 57 vetture ed un’unica moto. Gugliano ha messo alla prova la sua Ducati in una sfida con un’Audi da gara. La moto ha ovviamente vinto la drag race tagliando il traguardo del rettilineo di partenza del circuito di Monza.

And the winner is?

Difficile a dirsi poichè questa era una corsa dimostrativa svolta su un determinato numero di giri, piuttosto che uno sprint competitivo, ma Giugliano sa con certezza cosa preferisce. “Per me la moto è più divertente, più coinvolgente” spiega il campione del Superstock 1000 del 2011. “Ovviamente anche l’automobile è divertente, ma non la puoi paragonare alla moto: è totalmente diversa.”

Se analizziamo i tempi di pole a Monza nelle rispettive serie, è probabile che la moto sia più veloce di pochi secondi, anche se le variabili sono molteplici.

Giugliano ha potuto provare l’Audi R8 GT3 precedentemente poichè Audi Ducati fanno entrambe parte del Gruppo Volkswagen, e ciò ha reso possibile numerose attività di contatto. Tuttavia, a differenza di molti motociclisti del passato, il ventiseienne non ha programmi o intenzioni precise di passare alle quattro ruote in futuro. Per ora John Surtees rimane l’unico pilota ad avere vinto un campionato mondiale sia su auto che su moto.

“Mai dire mai, ma al momento ciò non fa parte dei miei programmi,” sottolinea Giugliano. “Guidare un’auto è molto divertente e quando ho provato l’Audi mi è piaciuto molto; guidare la moto rimane però ciò che so fare meglio: le auto richiedono abilità totalmente diverse e io non sono sicuro di essere preparato!”

Un confronto inusuale, ma con pneumatici Pirelli su entrambi i mezzi

Ciò che ha maggiormente sorpreso Giugliano è stata la sensazione di gareggiare su qualcosa che non era una moto. E a giudicare dalla reazione entusiasta del pubblico, il duello è stato un evento memorabile del weekend di gare.

“Vedere l’auto nel circuito è stato abbastanza strano, addirittura surreale,” conclude Giugliano, che per riacquistare competitività ha dovuto affrontare un duro percorso di recupero dopo l’incidente dello scorso anno. “Non sono abituato a questo tipo di cose, ma questa è stata una sfida veramente divertente, che ha mostrato le differenze tra l’auto e la moto. Credo che il pubblico si sia divertito molto. E’ impossibile dire se una è meglio dell’altra: sono semplicemente diverse, ma entrambe fantastiche nelle loro peculiarità. Nutro un profondo rispetto nei confronti dei piloti che gareggiano qui.”

E credo che si tratti di un rispetto reciproco. Mentre Ducati e Audi sono enormemente diverse tra loro, hanno però almeno due cose in comune: il coraggio e l’impegno necessari per ottenere sempre la massima performance. Oltre ovviamente ai pneumatici Pirelli.

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Categoria: Motorsport, Notizie

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