“WE CARE”: la corporate social responsability secondo BKT

23 marzo 2016 | 0 Commenti
 
“WE CARE”: la corporate social responsability secondo BKT
“WE CARE”: la corporate social responsability secondo BKT

BKT ha operato fin dal suo esordio secondo un modello produttivo e di business orientato alla sostenibilità. La responsabilità sociale d’impresa ha sempre profondamente guidato le decisioni dell’azienda, ponendo al centro le persone e il loro benessere, nel rispetto di standard di lavoro adeguati, e mirando a ridurre sprechi e inquinamento attraverso strutture autonome da un punto di vista energetico e dal ridotto impatto ambientale per garantire una migliore qualità di vita.

“Se i valori di BKT rappresentano la ricca eredità trasmessa dalle nostre tradizioni, la sfida odierna è dare loro continuità, trasformandoli in uno stile di vita – sostiene Arvind Poddar, Chairman e Managing Director di Balkrishna Industries Limited (BKT) – La mission di BKT è di istituzionalizzare questo modello, consapevoli che non sarà realizzabile in un breve periodo, ma sicuramente vissuto nella costante promessa di creare un ambiente dove i Valori siano davvero orientati al benessere di tutti”.

Un dichiarato impegno che quotidianamente si traduce in comportamenti e azioni tangibili e ben visibili, come la costruzione dell’ultimo stabilimento di Bhuj, nello stato del Gujarat, inaugurato agli inizi di dicembre 2015 con un investimento da 500 milioni di dollari. Un impianto produttivo autonomo e all’avanguardia che rappresenta oggi un brillante esempio di “fabbrica sociale” poiché ospita una housing colony per i dipendenti, offrendo la possibilità alle loro famiglie di vivere all’interno della comunità e usufruire gratuitamente di un ospedale, una stazione dei vigili del fuoco, un grande centro ricreativo, una scuola, una guest house e altre strutture di interesse per l’intera collettività.

Indian girls at a school in the state of RajasthanEtica e responsabilità sociale, finalizzati a perseguire il benessere comune, sono fortemente vissuti e rappresentati dalla BKT Foundation che opera alacremente nel sostenere progetti e iniziative di diversa natura e origine. In ambito sanitario, ha provveduto alla donazione di un’unità di terapia chirurgica intensiva all’ospedale di Aurangabad e all’importazione di macchinari tecnologicamente avanzati per il trattamento di pazienti con insufficienza cardiaca e respiratoria per un ospedale di Mumbai, mentre a sostegno dell’importante diritto allo studio, ha sovvenzionato un percorso formativo gratuito per 800 ragazze in una scuola nello stato del Rajasthan, vicino agli impianti produttivi di Bhiwadi e Chopanki nel nord dell’India e supporta tutt’oggi la formazione universitaria di brillanti studenti indiani in prestigiosi istituti in India e all’estero. O ancora, la BKT Foundation affianca attivamente la Akshaya Patra Foundation, un ente che collabora con il Governo indiano per assicurare l’istruzione ai bambini meno fortunati, salvandoli dalla strada e portandoli nelle scuole. Non solo, la Akshaya Patra Foundation ha implementato un importante programma di refezione che intende fornire cibo a oltre 1.4 milioni di bambini di 10.000 scuole dislocate in dieci stati in India, con l’obiettivo di combattere la fame e la malnutrizione.

Valori importanti e profondamente radicati nella storia dell’azienda, che permeano l’intera comunità di BKT, come lo dimostra l’adesione individuale dei dipendenti a iniziative di sensibilizzazione quali l’annuale Maratona di Mumbai per la raccolta di fondi a scopo benefico o alle campagne di donazione di sangue.

Recentissima poi l’azione alla manifestazione fieristica FIMA di Saragozza, in Spagna, in collaborazione con il partner San Jose, dove sono stati distribuiti ai visitatori 10.000 palloni da calcio, a fronte del contributo di un euro per ogni pallone, destinati ad ASPANOA, un’associazione spagnola di sostegno alle famiglie con bambini affetti da tumore.

“La sostenibilità in BKT nasce dalla piena consapevolezza dei disagi vissuti da gran parte del mondo e dalla ferma volontà di essere parte attiva nel contribuire al miglioramento delle condizioni di vita di tutti. Una filosofia di lavoro che passa in primis attraverso processi produttivi a ridotto impatto ambientale, per investire poi la comunità lavorativa, la società civile, fino a essere concreto supporto alle attività di carattere umanitario”, ha affermato Lucia Salmaso, AD di BKT Europe. “Un comportamento virtuoso con l’ambizioso obiettivo di essere un fattivo esempio per altre imprese, di qualsiasi livello e mercato, solo così possiamo pensare al futuro, per noi e per le generazioni che verranno”.

Una sostenibilità “certificata” dai molteplici riconoscimenti, in quanto impresa che opera in conformità con le normative in materia ambientale, tra cui la Direttiva Europea “REACH”, adottata dall’industria chimica per migliorare la salvaguardia della salute umana e dell’ambiente, le certificazioni ISO 9001:2000 per il suo Sistema di Gestione della Qualità e ISO 14001:2004 per la realizzazione di un efficace Sistema di Gestione Ambientale.

BKT è stata premiata anche dal Governo indiano con l’assegnazione per tre anni consecutivi del National Energy Conservation Award, conferito alle aziende che si sono distinte nella gestione delle risorse naturali.

La storia di BKT è stata recentemente raccolta e presentata in una pubblicazione dal titolo “BKT. Committed to Growth”. In questo volume l’azienda si racconta e dà voce a tutte le sue iniziative, al suo impegno sociale e ambientale, ai suoi Valori e ai suoi obiettivi che si basano sulla combinazione delle tre P, ovvero: People, Profit, Planet. Solo un equilibrio tra questi tre fattori può portare a un successo comune.

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Categoria: Mercato, Notizie

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