Giti: i risultati del test Dekra smentiscono quelli di Ace

17 marzo 2016 | 0 Commenti
 
Giti: i risultati del test Dekra smentiscono quelli di Ace
Giti: i risultati del test Dekra smentiscono quelli di Ace

Dopo la pubblicazione dei risultati del test condotto dall’associazione tedesca Auto Club Europa (ACE), Giti Tire ha concluso due serie di test indipendenti con Dekra e con un’associazione leader tedesca specializzata nei test di pneumatici con l’obiettivo di verificare le prestazioni di frenata sul bagnato del GT Radial Champiro FE1. Per il confronto è stato scelto il Nexen Nblue HD Plus sulla base dei risultati che lo hanno riportato quale vincitore del test.

Test Dekra

Il test è stato effettuato nel febbraio 2016 presso il circuito prova di Idiada, in Spagna. Il veicolo usato era una VW Golf 7 1.4L, TSI 150hp con cambio manuale, con ABS inserito e con pneumatici 195/65R15 91V. Tutti i pneumatici testati sono stati acquistati direttamente da rivenditori tedeschi. I test di frenata sul bagnato sono stati effettuati sull’asfalto della zona 2, con una distanza di frenata da 100 a 0 km/h. La temperatura registrata in pista era tra i 9 e i 15.7°C. Ogni pneumatico è stato testato 10 volte, tolti i primi due giri, negli altri otto, la distanza media di frenata rilevata è stata:

Marca Modello  Distanza media

di frenata

GT Radial Champiro FE1
DOT : 9UCY 00A 4915
41.75m
Nexen Nblue HD Plus
DOT : UA9N JMLR 4715
40.30m
Nexen Nblue HD Plus
DOT : UA9N JMAR 4714
41.40m

Secondo test

Il test ha avuto luogo nel marzo 2016, nel circuito ATP Papenburg in Germania. Il veicolo utilizzato è stato una VW Golf 7 1.6TDI con cambio manuale, ABS e pneumatici 195/65R15 91V. Tutti i pneumatici testati provengono dal mercato tedesco e sono stati acquistati dall’associazione direttamente presso rivenditori specializzati.

I test di frenata sul bagnato sono stati condotti per due giorni sull’asfalto ATP(D) BMK settore 4 e sull’asfalto ATP(D) BMK settore 2, contraddistinti da asfalti con differenti coefficienti di attrito. La temperatura rilevata era compresa tra i 7.9 – 12˚C. La temperatura ambientale si aggirava intorno ai 10 gradi, temperatura considerata limite per eseguire i test su pneumatici estivi, ma le prove sono continuate ugualmente a causa dell’urgenza espressa da Giti Tire di avere un riscontro da parte di test indipendenti.

Ogni pneumatico è stato testato otto volte in entrambi i settori, con una distanza di frenata misurata da 100 a 0 km/h e la distanza media di frenata rilevata è risultata la seguente:

Marca Modello Distanza media di frenata
GT Radial Champiro FE1
DOT: 9UCY 00A 4915
53.70m
Nexen Nblue HD Plus
DOT : UA9N JMLR 4715
50.30m

Valori etichetta:

I test effettuati in collaborazione con Dekra e con l’associazione tedesca, non sono intesi a determinare un valore ufficiale di etichetta; in ogni caso, sulla base dei risultati ottenuti, l’FE1 ha mostrato prestazioni in linea con livelli di frenata sul bagnato pari a B.

Giti Tire ha commentato che il primo test a Indiada ha mostrato una differenza nella frenata sul bagnato tra GT Radial e Nexen pari a solo il 2,5%, mentre nell’ATP la differenza era del 6,8%. Nel risultato migliore su singolo test, GT Radial è stato superiore a Nexen del 6%, nel peggiore la differenza è stata invece dell’8%. Su suggerimento dell’associazione tedesca indipendente, è stata testata, nelle stesse condizioni, una misura aggiuntiva dell’FE1, in modo da verificare che l’intera gamma FE1 performasse ai medesimi livelli e che la distanza di frenata su bagnato fosse effettivamente quella attesa.

Ciò che entrambi questi test indipendenti evidenziano è l’effetto che le diverse variabili differenziali – a volte incontrollabili – possono avere sui risultati dei test dei pneumatici. La granulosità degli asfalti, la presenza di vento e la temperatura al suolo, la velocità del vento, la registrazione delle velocità massime e minime, la temperatura dei dischi dei freni: sono tutte variabili che possono in qualche modo influenzare i test e le performance registrate” ha affermato Giti in un comunicato.

Nonostante queste dovute precisazioni, la conclusione è che i risultati ottenuti con entrambi i test indipendenti non rispecchiano nè confermano ciò che era stato dichiarato dall’importante rivista automobilistica tedesca. Non capiamo quindi come siano stati ottenuti i dati riportati nella rivista nè come possa esserci così tanta discrepanza.

“Entrambi i test indipendenti dimostrano quindi che l’F1 – lanciato alla fine del 2014 – è caratterizzato da buone prestazioni in termini di sicurezza sul bagnato, un’eccellente resa chilometrica e un buon livello di consumi di carburante, caratteristiche che rendono l’FE1 un ottimo pneumatico nel suo segmento di mercato.”

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Categoria: Mercato, Notizie

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