Pneumatici invernali? Lexus ha un nuovo approccio per la guida su ghiaccio

23 dicembre 2015 | 0 Commenti
 
Pneumatici invernali? Lexus ha un nuovo approccio per la guida su ghiaccio
Pneumatici invernali? Lexus ha un nuovo approccio per la guida su ghiaccio

Che cosa succede quando un costruttore sostituisce la lega e la gomma con il ghiaccio? Se ve lo siete sempre chiesti, Lexus ha deciso di rispondere a questa domanda facendo realizzare da un team di scultori specializzati nella lavorazione del ghiaccio un set di ruote da montare su una Lexus NX.

Dopo tre mesi di ricerca, progettazione e sperimentazione, le ruote sono state finalmente montate sulla NX, che è poi stata congelata per cinque giorni a -30° C, prima di essere guidata a Londra. Lexus sottolinea che la NX è partita al primo colpo dopo l’ibernazione.

CatturaIl progetto è stato realizzato dall’azienda londinese Hamilton Ice Scultors. Per la realizzazione delle ruote Lexus, sono stati presi i cerchi e le gomme originali e, dopo una scansione laser, replicati utilizzando il design al computer e le tecniche di controllo numerico. Dal momento che il ghiaccio scolpito non è intrinsecamente abbastanza forte per sopportare i carichi sostenuti in questo tipo di progetto, Hamilton Ice Scultors ha deciso di creare due set di pneumatici di ghiaccio: il primo per un utilizzo statico, lavorato e scolpito interamente dal ghiaccio e l’altro ingegnerizzato per poter essere fisicamente imbullonato alla NX e guidato. Le ruote “modificate” contenevano un elemento portante realizzato in materiale acrilico, che è stato poi inserito tra le ruote e i pneumatici scolpiti nel ghiaccio.

Per produrre ogni ruota quattro scultori hanno lavorato per 36 ore. La finitura definitiva è stata ottenuta con lavorazioni artigianali, utilizzando scalpelli in acciaio giapponese e strumenti speciali per arrivare alla forma perfetta. Anche il battistrada dei pneumatici è stato riprodotto fedelmente. Il ghiaccio era costituito di acqua addolcita, per garantire che fosse perfettamente limpido.

Parlando della sfida, lo scultore Jack Hackney ha detto: “dal punto di vista logistico e tecnico, è stata una delle cose più difficili che ho fatto finora.”

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Categoria: Mercato, Notizie

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