Puliamo il Mondo: oltre 200 PFU rimossi nel comune di Rapallo grazie a Legambiente ed EcoTyre

13 ottobre 2015 | 0 Commenti
 
Puliamo il Mondo: oltre 200 PFU rimossi nel comune di Rapallo grazie a Legambiente ed EcoTyre
Puliamo il Mondo: oltre 200 PFU rimossi nel comune di Rapallo grazie a Legambiente ed EcoTyre

La Liguria protagonista di ‘Puliamo il Mondo’, l’iniziativa di Legambiente, con un intervento legato alla raccolta dei pneumatici abbandonati. Grazie al supporto logistico di EcoTyre, il Consorzio specializzato nel trattamento dei Pneumatici Fuori Uso (PFU), è stato possibile avviare al corretto recupero, senza alcun costo per l’Amministrazione, oltre 200 pneumatici di diverse dimensioni abbandonati nei pressi del cimitero di San Pietro di Novella del Comune di Rapallo, in provincia di Genova. Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the world, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale che coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi.
Per il 3° anno consecutivo la partnership tra EcoTyre e Legambiente consente la raccolta dei pneumatici abbandonati in diverse Regioni italiane; quest’anno gli sforzi si sono concentrati, oltre che in Liguria, anche in Molise, Abruzzo e Basilicata. Questi interventi hanno una grande valenza ambientale. I PFU, infatti, rappresentano una vera e propria risorsa perché possono essere recuperati al 100%. Una parte cospicua dei pneumatici raccolti (circa il 65%) sarà triturata per produrre il ‘polverino’, un materiale di riciclo che può essere riutilizzato in una molteplicità di forme: nei sottofondi stradali, nel rivestimento di piste di atletica, di aree gioco per bambini e molto altro. Il restante 35% sarà, invece, destinato al recupero energetico.
“Quello dell’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti resta un fenomeno difficile da debellare e la rimozione straordinaria di questo tipo di rifiuti comporta ulteriori costi per le tasche dei cittadini. – ha dichiarato Arduino Maini, Assessore alla Gestione del Ciclo Rifiuti del Comune di Rapallo – Nel caso specifico, il prezioso aiuto dei volontari ha permesso di ripristinare una situazione ben poco piacevole in prossimità del cimitero di San Pietro, ma la cosa non è e non deve essere scontata: per alcune persone scatta l’automatismo per cui se si sporca, prima o poi c’è qualcuno che pulisce o rimedia all’incuria. Ma non è affatto così, tant’è vero che il Comune di Rapallo ha sporto denuncia contro ignoti. In più, ricordo che nelle vicinanze del casello autostradale, in località Poggiolino, è presente un ecocentro per la raccolta di rifiuti ingombranti o di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ed è anche attivo un servizio di ritiro su prenotazione. Confidiamo nel senso civico di cittadini, esercenti, operatori e ospiti per utilizzare questi servizi ed evitare spiacevoli situazioni di degrado che, per altro, hanno un costo per le casse comunali e per i cittadini stessi. Senza dimenticare che sono previste sanzioni per chi verrà individuato nell’atto di abbandonare i rifiuti in maniera impropria”.
“Perché abbandonare una cosa che viene ritirata quando la cambio? È una domanda senza risposta – ha sottolineato Massimo Maugeri, Responsabile Legambiente Tigullio – o meglio che contiene un pessimo comportamento individuale che possiamo definire incivile, scorretto, e nel caso di abbandono di rifiuti, illegale. Rapallo, uno dei luoghi del turismo di mare e di terra che nel suo territorio recupera ben 200 pneumatici. L’abbandono di rifiuti è un pessimo comportamento che costa alle casse della pubblica amministrazione cifre rilevanti. Va impedito, vanno puniti i cittadini che abbandonano in modo indiscriminato i loro rifiuti. In ultimo, sono stati abbandonati anche pneumatici di camion che dire se non ‘basta’! L’unica terra che abbiamo cerchiamo di non trattarla male”.
“Siamo orgogliosi – ha dichiarato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – di aver fornito il nostro supporto al Comune di Rapallo. Anche quest’anno siamo impegnati con Legambiente nella battaglia contro l’abbandono dei PFU. Questo intervento e gli altri in programma rientrano nel progetto ‘PFU Zero’, un’iniziativa patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, che ci vede al fianco di amministrazioni locali e del mondo dell’associazionismo non solo per raccogliere i PFU abbandonati, ma anche per sensibilizzare sulla gestione di questa speciale categoria di rifiuto. Ricordiamo che il cittadino, durante il cambio gomme, può lasciare in tutta tranquillità i vecchi pneumatici al gommista o all’officina autorizzata, sapendo che un Consorzio come EcoTyre provvederà al loro ritiro gratuito e all’avvio al corretto recupero”.

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Categoria: Mercato, Notizie

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