VDO Redi Sensor amplia la copertura per la stagione invernale con la quarta versione

6 ottobre 2015 | 0 Commenti
 
VDO Redi Sensor amplia la copertura per la stagione invernale con la quarta versione
VDO Redi Sensor amplia la copertura per la stagione invernale con la quarta versione

Tra pochi giorni inizieranno le code dai gommisti e nelle officine per equipaggiare le auto con i pneumatici invernali. Il numero di auto dotate di un sistema TPMS è sempre maggiore e questo rappresenta una sfida, perchè durante il periodo del cambio gomme ogni secondo è importante. Solo quest’anno, per esempio, in Germania sono state vendute circa 1,6 milioni di autovetture equipaggiate con i sensori per la misurazione della pressione dei pneumatici. VDO, proprio per la stagione invernale che tra poco partirà, ha presentato la quarta versione del Redi Sensor, che permette di estendere la copertura di veicoli a molti più veicoli Opel, Renault, Dacia e Smart.
img_2015_10_01_reifenwechselsaison_3_uv-onlineDataLa nuova variante è identica alle altre tre già sul mercato. Il Redi Sensor è un sensore multi-protocollo dalle caratteristiche uniche, a cominciare dal posizionamento: se quasi tutti gli altri sensori per autovettura sono accoppiati alla valvola, il Redi-Sensor è fornito in un contenitore che viene poi incollato alla superficie interna del pneumatico. Questo semplifica l’installazione del sensore in officina e lo protegge meglio contro i danni e dai contatti esterni durante il funzionamento. Essendo un sensore multi-protocollo, non è necessaria nessuna programmazione aggiuntiva da parte delle officine, ma solamente la riprogrammazione del veicolo, proprio come un sensore OE. Il sensore è infatti pre-programmato e fornito “pronto per l’installazione”, da cui il nome del prodotto “Redi.” La modalità di installazione, inoltre, è molto semplice: si pulisce il pneumatico con un liquido standard, si asciuga, si passa la colla con l’apposito applicatore e si preme per 20 secondi. Oltre alla semplicità di montaggio, è importante ricordare che con il Redi Sensor si esce dalla logica della valvola, quindi si evita il rischio di danneggiare qualcosa, di dover utilizzare una chiave dinamometrica e di preoccuparsi delle coppie di serraggio.
“Con il nostro portafoglio completo di prodotti TPMS, offriamo una soluzione unica ed economica per semplificare la gestione del lavoro nelle officine”, spiega Christoph Zinke, Responsabile TPMS Aftermarket di Continental. “Il Redi Sensor è stato molto ben accolto nel mercato europeo.”

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Categoria: Mercato, Notizie

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