L’investimento in una start-up cinese di carsharing amplia gli orizzonti di Michelin

21 settembre 2015 | 0 Commenti
 
L’investimento in una start-up cinese di carsharing amplia gli orizzonti di Michelin
L’investimento in una start-up cinese di carsharing amplia gli orizzonti di Michelin

Attraverso il suo Ufficio “Incubatore”, Michelin ha investito in una start-up cinese che ha sviluppato e promuove un’applicazione mobile dedicata a fornire servizi di carsharing e a facilitare gli spostamenti cittadini di tutti i giorni. La compagnia si chiama Luli Information Technology (路 俪 科技), e Michelin vede un grande potenziale di crescita per l’azienda, in quello che crede sarà un mercato significativo per il carsharing – un concetto che il produttore di pneumatici vede come un “componente chiave nel trasporto per le città di oggi.”
“Questo investimento è una partnership industriale unica per l’economia condivisa, che non solo dà a Luli una visibilità eccezionale, ma rappresenta anche promettenti opportunità di business”, ha dichiarato Jean-Claude Zhang, chief executive officer di Luli Information Technology.
Philippe Barreaud, responsabile del programma di innovazione di Michelin in Asia, ha aggiunto: “Questo investimento rafforza chiaramente la posizione di Michelin come player nel campo della mobilità sostenibile e crea anche un ulteriore canale per promuovere l’offerta di prodotti e servizi per i consumatori in Cina.”
Il programma Office Incubator (IPO) è un’entità del gruppo Michelin che ha il compito di sviluppare e sperimentare modelli di business innovativi al di fuori del settore dei pneumatici. Dal lancio di Michelin IPO, due attività sono state create negli Stati Uniti e in Cina, insieme ad una terza in Europa. Inoltre, il programma ha già selezionato 20 progetti e start-up.

Tag: , , , , ,

Categoria: Altro, Mercato, Notizie, Notizie prodotti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserire il numero mancante: *