A Misano è doppietta Kawasaki nel Superbike su pneumatici Pirelli posteriori morbidi

22 giugno 2015 | 0 Commenti
 
A Misano è doppietta Kawasaki nel Superbike su pneumatici Pirelli posteriori morbidi
A Misano è doppietta Kawasaki nel Superbike su pneumatici Pirelli posteriori morbidi

Si è concluso con un’altra doppietta Kawasaki il fine settimana del Campionato Mondiale eni FIM Superbike che si è svolto al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Protagonisti i due alfieri della casa di Akashi Tom Sykes e Jonathan Rea, che hanno vinto rispettivamente Gara 1 e Gara 2, e la soluzione posteriore di sviluppo in mescola SC0, la T0611, che Pirelli ha sviluppato proprio per circuiti caldi e che sul nuovo asfalto di Misano si è comportata egregiamente venendo scelta da tutti i piloti schierati in griglia in entrambe le gare.

Il weekend di Superbike ha incoronato anche il primo campione iridato della stagione, il turco Toprak Razgatlioglu che, insieme al team Kawasaki Puccetti Racing, ha vinto il titolo del Campionato Europeo FIM Superstock 600 al suo debutto in questa categoria e a soli diciotto anni di età.

In Gara 1 di Superbike tutti i piloti scendono in pista montando al posteriore la nuova gomma morbida di sviluppo, la soluzione SC0 T0611. Unica voce fuori dal coro quella di Jonathan Rea che, quarto in griglia, all’ultimo momento decide di optare per una posteriore più dura in mescola SC1, la T1392. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), riesce a sfruttare il vantaggio offertogli dalla prima posizione in griglia di partenza, ottenuta grazie alla pole position realizzata nella giornata di sabato, e ad andare subito in fuga mantenendo per tutta la gara la testa del gruppo e tagliando per primo il traguardo con un vantaggio di oltre 3,5 secondi sul diretto inseguitore. Più movimentata è stata invece la lotta per le altre posizioni del podio che ha visto nel corso della gara alternarsi le Ducati di Chaz Davies e Davide Giugliano alla Kawasaki di Jonathan Rea. Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati SBK Team) scatta bene dalla terza posizione e agguanta sùbito la seconda posizione alle spalle di Sykes, ma nel corso del terz’ultimo giro deve cedere il passo a Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) che sale così sul secondo gradino del podio regalando una doppietta al team Kawasaki dopo essere partito dalla quarta posizione in griglia. L’italiano del team ufficiale Ducati deve purtroppo rinunciare anche al gradino basso del podio a favore del suo compagno di squadra Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati SBK Team) che lo supera nel corso del penultimo giro relegandolo in quarta posizione. Degna di nota anche la prestazione di Max Biaggi (Aprilia Racing Team) che scattato dalla quinta posizione in griglia, a causa di un contatto con Sylvain Guintoli al primo giro, perde secondi preziosi e un paio di posizioni terminando la gara al sesto posto, alle spalle dell’altro pilota Aprilia Leon Haslam, quinto.

Alle 11.30 scatta la gara del Campionato Mondiale FIM Supersport. A vincerla sarà Jules Cluzel sulla MV Agusta F3 675 del team MV Agusta Reparto Corse. Il weekend del pilota francese è stato perfetto fin dall’inizio con anche la pole guadagnata durante le prove e una gara condotta sempre al comando. Alle sue spalle è battaglia tra il suo compagno di squadra Lorenzo Zanetti e l’americano Patrick Jacobsen (CORE” Motorsport Thailand) che alla fine riesce ad avere la meglio sull’italiano prendendo il secondo posto del podio e lasciando a Zanetti il gradino basso.

Archiviata la Supersport è il turno di Gara 2. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) scatta ancora una volta bene e già dal primo giro prende vantaggio sugli inseguitori. Alle sue spalle nell’ordine Davide Giugliano, Jonathan Rea, Chaz Davies, Leon Haslam, Jordi Torres e Max Biaggi. All’inizio del secondo giro Davide Giugliano e Jonathan Rea riescono a recuperare il distacco da Tom Sykes con il quale formano un trio di testa. Nel corso del settimo giro il sorpasso di Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati SBK Team) ai danni di Tom Sykes che è costretto a cedere all’italiano la testa della gara e il secondo posto al compagno di squadra Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), scivolando così in terza posizione. Alle spalle delle due Kawasaki l’altra Ducati ufficiale di Chaz Davies e le tre Aprilia Di Haslam, Torres e Biaggi.

Nel corso del quattordicesimo giro Chaz Davies dopo aver superato Tom Sykes viene a sua volta sorpassato da Leon Haslam che si portà così virtualmente sul gradino basso del podio.

Nel frattempo Jonathan Rea si fa sempre più vicino all’alfiere Ducati fino a sorpassarlo nel corso del sedicesimo giro. Il pilota nordirlandese regala così la seconda vittoria di giornata alla Kawasaki dopo il successo di Tom Sykes in Gara 1. Giugliano migliora l’ottima prestazione di Gara 1 con un secondo posto mentre il podio viene completato da Leon Haslam (Aprilia Racing Team – Red Devils). Alle loro spalle Chaz Davies, Tom Sykes, e i piloti Aprilia Max Biaggi e Jordi Torres.

A seguire è la volta della Supersport 1000 FIM Cup che ha visto il successo di Lorenzo Savadori (Nuova M2 Racing) su Raffaele de Rosa (Althea Racing), secondo, e su Roberto Tamburini (Team MotoxRacing), terzo. Il pilota Aprilia guida ora la classifica di Campionato con 140 punti e un vantaggio di 34 su Roberto Tamburini e di 55 su Raffaele de Rosa.

Infine la gara di Misano ha assegnato il primo titolo iridato della stagione, quello al giovane talento turco Toprak Razgatlioglu che, sulla Kawasaki ZX-6R del team Kawasaki Puccetti Racing e alla sua prima partecipazione in Campionato, ha vinto cinque delle sei gare disputatesi finora nel Campionato Europeo FIM Superstock 600 e con il terzo posto nella gara di sabato all’età di diciotto anni si è così matematicamente laureato Campione Europeo della classe con due gare di anticipo rispetto al termine della stagione.

Per la cronaca, l’appuntamento di Misano ha visto trionfare Federico Caricasulo (Pata-Honda Junior Team) alle cui spalle si sono posizionati Niki Tuuli (Kallio Racing) e appunto il neo Campione Europeo Toprak Razgatlioglu.

Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto: “E’ stato un bellissimo weekend per tanti motivi. Intanto ci tengo a complimentarmi con il team Kawasaki e con i rispettivi piloti, Jonathan e Tom, perchè nell’arco dei tre giorni hanno lavorato molto bene, come del resto un po’ tutti i team che sono stati molto bravi a trovare un buon setting per far funzionare in modo corretto la SC0 T0611 usata in entrambe la gare da tutti i piloti. Poi non posso che congratularmi con Toprak Razgatlioglu per il titolo nella Superstock 600, è un ragazzo che promette molto bene e che crescendo credo potrà continuare a fare bene se adeguatamente supportato e seguito. Un discorso a parte per le wild card di queste gara. Biaggi credo non abbia nulla da recriminare a se stesso, ha iniziato molto bene di venerdì fin dalle libere e poi ha ottenuto due ottimi piazzamenti in entrambe le gare, credo si possa ritenere più che soddisfatto. Michele Pirro è l’unico pilota del momento ad aver utilizzato, oltre ai nostri pneumatici in questo weekend, anche quelli di Michelin e di Bridgestone e mi ha stupito come si sia saputo adattare molto velocemente alle nostre gomme che non conosceva. Più in generale siamo soddisfatti dei risultati ottenuti su questo circuito, il nuovo asfalto costituiva una incognita importante ma alla fine gli pneumatici si sono comportati piuttosto bene.”

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Categoria: Motorsport, Notizie

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