Continental: Mobility Study 2015

13 maggio 2015 | 0 Commenti
 
Continental: Mobility Study 2015
Continental: Mobility Study 2015

Senso di libertà, voglia di autonomia, ma anche passione per la bellezza e la potenza, attenzione all’ambiente e alla sicurezza, accompagnati dalle più moderne tecnologie. Queste le tendenze emerse dall’indagine “Continental Mobility Study 2015” – condotta su un campione di utenti in Germania, Francia, USA, Cina e Giappone – che ancora oggi definiscono il valore della mobilità individuale, alla luce delle nuove esigenze economiche e sociali.

Possessori di patente e automuniti

Il 65% della popolazione maggiorenne in Germania è in possesso di patente e di un’auto, contro l’80% dei maggiorenni USA. Solo l’8% in Germania è in possesso di patente ma pensa di acquistare l’auto in futuro (4% negli USA). Il 7% degli over 18 in Germania ha pianificato di prendere la patente (5% negli USA) e ben l’11% ha la patente ma non intendere munirsi di un’auto. Sia in Germania che negli USA il 9% dei maggiorenni non intende prendere la patente.

Al crescere dell’età aumenta, sia in Germania che negli USA, la percentuale di possessori di patente automuniti. La maggior parte degli automobilisti usa un’auto personale (83% in Germania – 94% negli USA). Solo il 16% in Germania utilizza un’auto di famiglia, di amici o parenti (5% USA) e un esiguo 1% si rivolge al Car-Sharing. Sia in Germania che negli Stati Uniti, tra le ragioni che inducono a non prendere la patente prevalgono le motivazioni economiche, in particolare nelle fasce di età -30/+60, seguite da ragioni dettate dalla “non necessità” di un ‘auto o da motivi di salute.  Diverse invece le risposte per quanto riguarda le motivazioni per non avere un’auto di proprietà: negli USA prevale la non necessità, mentre in Germania il fattore economico.

Come è percepita la guida di tutti i giorni?

Il 77% dei tedeschi e il 73% degli americani considera la guida di tutti i giorni sempre stressante. In Germania, per il 70% si tratta di un’attività utile (54% USA), mentre non desta preoccupazione per il 69% dei tedeschi e il 58% degli americani. Importanti anche le percentuali che ritengono la guida divertente: 67% Germania, 62% USA, e di quelli che la ritengono una pratica costosa: 60% USA, 35% Germania.

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Guidate un’auto: prospettiva internazionale

In particolare gli automobilisti giapponesi e francesi tra i 18 e i 30 anni ritengono importante avere un’auto che sia apprezzata anche dagli altri. Se si prende in considerazione, invece, la fascia d’età over 60, sono soprattutto gli automobilisti americani e francesi a considerare importante avere un’auto apprezzata anche dagli altri. Meno numerosi gli utenti, di entrambe le fasce di età, che considerano importante possedere un’auto solo per muoversi in totale autonomia e libertà.

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Sulla scelta del tipo di auto, il campione internazionale della fascia di età 18-30 e over 60, si concentra sulle tipologie small/mid-size e large car. In particolare: Cina e USA scelgono un’auto di fascia large, Francia e Germania una mid-size mentre il Giappone preferisce una small car.

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La segmentazione degli automobilisti

Poche le differenze tra gli automobilisti tedeschi e americani per quanto riguarda l’attitudine alla guida:

 

– emotivo                           25% Germania – 23% USA

– impegnato                      37% Germania – 39% USA

– pragmatico                      20% Germania e USA

– involontario                    18% Germania – 17% USA

 

Aree rurali, Periferie e grandi città

La dipendenza dall’auto è meno legata al luogo in cui si vive, a differenza di quanto ci si potrebbe aspettare. In Germania, per gli abitanti di cittadine o aree rurali, avere l’auto a disposizione è necessario per il 55% (USA 39%), per chi vive nella periferia di una grande città la percentuale scende al 41% (USA 39%) per arrivare al 27% per coloro che vivono nelle grandi città (USA 44%). Significativo il numero di tedeschi che vivono in una grande città e che non considerano l’auto necessaria 24% (USA 3%). Il luogo in cui si vive comunque non intacca il piacere percepito alla guida: in Germania, cittadina o area rurale 44% (USA 32%), periferia di una grande città 45% (USA 29%), grande città 37% (USA 36%).

Nuove tecnologie

Per quanto riguarda le auto elettriche le percentuali di risposta dei due Paesi presi in considerazione, Germania e USA, differiscono in molti punti.

Per i tedeschi le auto elettriche sono:

– molto eco-friendly (50%). Negli USA il 39%

– molto convenienti (38%). Negli USA solo il 15%

– molto divertenti da guidare (12%). Stessa percentuale negli USA

– molto belle (11%). Negli USA la percentuale sale al 14%

– molto sportive (9%). Negli USA il 10%.

Percentuali importanti sono quelle dei tedeschi (22%) e degli americani (19%) che considerano decisamente non sportive le auto elettriche.

L’uso dell’auto elettrica: quando?

Nella fascia di età 16-30, il 34% degli intervistati dichiara di aver intenzione di acquistare un’auto elettrica entro 4-10 anni. Percentuale simile nella fascia di età 31-59: 35%. Più bassa invece nella fascia di età over 60: 29%. Degne di nota anche le percentuali di quanti dichiarano che non acquisteranno mai un’auto elettrica: 40% tra gli over 60, 17% nella fascia 31-59 e 10% in quella 16-30. Il 20% dei più giovani dimostra, invece, un atteggiamento passivo, prendendo in considerazione l’acquisto dell’auto solo nel caso non ce ne fossero altre disponibili.

Situazioni di guida monotone o stressanti?

Il 68% del campione tedesco intervistato è d’accordo nel ritenere che la guida automatizzata potrebbe aiutare l’automobilista in condizioni di stress o di monotonia al volante (54% USA). Il 63% ritiene che la guida automatica possa prevenire incidenti seri (43% USA). Il 47% non crede che possa funzionare in maniera affidabile (52%). Il 46% (stessa percentuale per Germania e Usa) ritiene che quando “l’auto si guida da sola” è possibile fare altro. Alta la percentuale, soprattutto negli USA (61%), degli intervistati che si sentono spaventati dalla guida automatizzata: 43%.

Valutazione delle applicazioni di connettività

I recenti modelli di auto sono connessi a internet e consentono lo scambio di informazioni tra auto e ambiente. Il 30% degli intervistati tedeschi ritiene desiderabile un miglioramento del controllo del traffico (USA 21%), una scatola nera che raccolga dati per la ricostruzione della dinamica degli incidenti 27% (USA 25%), il servizio e la manutenzione in base ai dati dell’auto 23% (USA 23%) e il monitoraggio dello stile di guida come base di calcolo per l’assicurazione 12% (USA 16%).

In sintesi: la guida oltre il 2020, ragione o sentimento?

– La guida è ancora, e lo sarà in futuro, legata più al sentimento che alla ragione

– La proprietà di un’auto è ancora molto desiderabile, anche tra le generazioni più giovani

– Guidare è soprattutto una questione di soldi, più che di età e luoghi di vita.

– I giovani vogliono auto grandi, potenti e prestigiose

– Gli automobilisti considerano le auto elettriche eco-friendly. Solo pochi le considerano sportive e divertenti da guidare. La maggior parte degli automobilisti più anziani non vuole un’auto elettrica, così come una buona parte dei giovani.

– Automazione e connessione di rete sono molto popolari tra gli automobilisti

– La protezione dei dati è, e rimarrà, un criterio decisivo quando verranno introdotti i servizi di connessione di rete

– Per rendere le auto più appetibili, occorre sviluppare e potenziare le loro caratteristiche tecniche e gli standard di sicurezza, più che l’estetica o il marketing. La digitalizzazione e l’automazione rappresentano la base da cui partire per una ridefinizione della mobilità individuale.

* Campione

Francia 400 utenti di diverse fasce di età raggiunti con intervista online condotta da esperti

USA 2300 utenti di diverse fasce di età raggiunti con intervista online condotta da esperti

Germania 1800 utenti di diverse fasce di età organizzati in focus group e raggiunti con intervista online e telefonica condotta da esperti

Giappone 400 utenti di diverse fasce di età raggiunti con intervista online

Cina 400 utenti di diverse fasce di età raggiunti con intervista online

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Categoria: Mercato, Notizie

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