Gomme Piave: con DPS rivoluzioneremo la ricostruzione del movimento terra

6 maggio 2015 | 0 Commenti
 
I tre principali prodotti di Gomme Piave: da sinistra a destra, DPS, la ricostruzione tradizionale GP e la riscolpitura
I tre principali prodotti di Gomme Piave: da sinistra a destra, DPS, la ricostruzione tradizionale GP e la riscolpitura

La ricostruzione dei pneumatici per movimento terra è un settore particolare, impegnativo e specializzato. Per tutti questi motivi, un’azienda che opera in questo campo deve avere caratteristiche specifiche, a cominciare dal know-how e da un’esperienza consolidata. Questo è il caso di Gomme Piave, che da più di 50 anni non solo ricostruisce pneumatici per movimento terra, ma concepisce, progetta e realizza macchinari in grado di eseguire scolpiture personalizzate. Seguendo questa tradizione, Gomme Piave, in collaborazione con Pellisari Mennella ltd, start up costituita da giovani ricercatori impegnata nel settore ricerche tecnologiche, ha messo a punto il processo chiamato DPS (Deep Profile System), che permette di ricostruire pneumatici movimento terra a costi molto più bassi rispetto alla ricostruzione classica, con alte prestazioni di efficienza e durata e particolare impegno nell’abbattimento dei consumi energetici e di risorse primarie. Gomme Piave presenterà DPS alla prossima Autopromotec 2015, nella Hall 22, stand A 86.

“Il processo DPS è un nuovo concetto di ricostruzione che nasce dall’esigenza di poter offrire al consumatore finale un prodotto ad elevate prestazioni, con un costo inferiore rispetto all’attuale ricostruito”, ha affermato Augusto Favaro, titolare di Gomme Piave. “Spesso vengono avviati alla ricostruzione pneumatici che hanno ancora “un discreto spessore” di battistrada residuo, che nel processo classico con la raspatura viene asportato, di fatto sprecando battistrada e generando anche un costo per l’ambiente. Inoltre, per quanto il ricostruttore si impegni, la nuova mescola utilizzata per il rivestimento non potrà essere allo stesso livello dell’originale. Con un processo brevettato e strettamente custodito, Gomme Piave ha elaborato un sistema di raspatura estremamente delicato, capace di asportare pochi millimetri di gomma dal pneumatico, lasciando dunque tutto il battistrada residuo e predisponendo la superfice dello stesso ad una ricopertura con uno strato di nuova mescola spesso pochi centimetri. Una volta ricoperto il pneumatico con questo leggero strato di nuova mescola, esso verrà riscolpito ripristinando il disegno originario.”

La macchina fresatrice al lavoro

La macchina fresatrice al lavoro

Piave ha eseguito diversi test scientifici, condotti dall’Ing. Silvestro Mennella presso il laboratorio di Dosson (TV), che hanno rilevato che, grazie alla realizzazione di una superficie ideale operata dal processo DPS nella fase di raspatura, la saldatura tra la gomma del battistrada preesistente e la nuova gomma di rivestimento aggiunta ha continuità molecolare, con i due strati che sono indistinguibili e la prova di trazione dei campioni ha dato risultati di confronto pari al 100%. In sintesi, il processo DPS offre un prodotto ricostruito con la minor quantità possibile di mescola aggiunta, lascia inalterate le caratteristiche del pneumatico come da casa madre, ha prestazioni performanti e una riduzione dei costi importante.

Ad Autopromotec Gomme Piave presenterà anche la riscolpitura, con nuove potenzialità e miglioramenti tecnici. Questa è una tecnica che prevede di ripassare i disegni del battistrada togliendo un certo spessore di gomma dal fondo della scultura del pneumatico usato, ripristinando l’altezza del tacco. “La riscolpitura dei pneumatici da cava, effettuata secondo i nostri rigorosi parametri con una macchina appositamente progettata che si avvale di evoluti sistemi di gestione elettronica, è un’operazione sicura al 100%, che non penalizza la robustezza della tenuta del blocco sommità, né quella della struttura interna della carcassa. Essa ottimizza le prestazioni chilometriche, riduce il consumo di carburante e ridona aderenza e forza di trazione ai pneumatici. Abbiamo effettuato oltre 2000 riscolpiture su pneumatici utilizzati nelle più avverse condizioni di lavoro in cantieri di tutta Europa ed il 100% ha lavorato senza riportare alcun danno, se non la normale usura. Gli stessi pneumatici riscolpiti possono essere poi ricoperti.”

Gomme Piave è stata fondata nel 1960 da Nello Favaro ed oggi è guidata dal figlio Augusto, ideatore delle principali soluzioni innovative che hanno portato l’azienda ad essere riconosciuta come importante punto di riferimento per il mercato, non solo italiano, ma europeo. L’altra attività in cui negli anni si è specializzata Gomme Piave è la riparazione, campo in cui l’azienda è in grado di effettuare attività di qualsiasi genere. In particolare, è stata maturata un’expertise per quanto riguarda la riparazione della carcassa del pneumatico che prevede operazioni manuali e robotiche su misura per ogni tipo di danno specifico.

Puoi leggere questo e molti altri articoli sulla ricostruzione nello speciale PneusNews.it – focus on RICOSTRUZIONE

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