Buon inizio 2015 per Bosch: fatturato in aumento in tutti i settori di business

4 maggio 2015 | 0 Commenti
 
Buon inizio 2015 per Bosch: fatturato in aumento in tutti i settori di business
Buon inizio 2015 per Bosch: fatturato in aumento in tutti i settori di business

Il 2015 è partito positivamente per il Gruppo Bosch. Nel primo trimestre, le vendite sono cresciute del 13% circa, corrispondente al 5,4% al netto degli effetti valutari. Per l’esercizio in corso, il fornitore di tecnologia e servizi a livello globale prevede un ulteriore aumento del fatturato dal 3 al 5% al netto degli effetti valutari. Poiché questi effetti sono considerevoli, Bosch prevede un aumento nominale delle vendite al di sopra di questa percentuale. Durante la conferenza di bilancio a Gerlingen, Germania, Volkmar Denner – Presidente del Consiglio di amministrazione Bosch – ha dichiarato: “La nostra forza economica e tecnologica nei nostri settori di business storici permette di aprirci a nuovi segmenti di mercato.” I prodotti e i servizi resi disponibili attraverso Internet sono uno degli aspetti su cui puntare per la crescita futura delle vendite aziendali. “Stiamo spingendo la connettività all’interno di tutti i nostri settori di business, lavorando attivamente per plasmarla in base alle esigenze” ha continuato Denner. Nel 2014, Bosch ha lanciato una vasta gamma di nuovi prodotti e soluzioni per la connettività. Per citarne alcuni: gli elettrodomestici collegabili in rete, le soluzioni software per la connessione in rete degli impianti di condizionamento degli edifici, la connettività in auto e negli impianti produttivi.

Evoluzione significativa nello sviluppo delle attività nel 2014

Ancora una volta sono stati i prodotti innovativi ad aiutare Bosch a rafforzare la propria posizione di mercato in molti settori. Nel 2014 l’azienda ha registrato un aumento nominale delle vendite pari al 6,3 percento, che corrisponde al 7,4% al netto degli effetti valutari, per un totale di 49 miliardi di Euro. La posizione temporaneamente forte dell’Euro ha avuto un impatto considerevole sui dati di vendita: come conseguenza degli effetti valutari negativi si sono registrati oneri di cambio pari a circa 500 milioni di Euro. L’aumento delle vendite ha contribuito a migliorare redditività. Il risultato ante oneri finanziari (Earnings before interests and taxes, EBIT) ha raggiunto i 3 miliardi di Euro lo scorso anno, registrando, su base annua, un incremento intorno al 10%. Al netto degli effetti legati agli eventi unici e straordinari, nel 2014, Bosch ha registrato un margine EBIT pari al 6,2%, vale a dire circa un punto percentuale in più rispetto al valore raggiunto nel 2013. “Anche il nostro impegno rigoroso nella riduzione dei costi ha avuto un ruolo in questo significativo miglioramento. Il 2014 è stato un anno positivo nonostante la crescita economica globale sia stata modesta” ha affermato Stefan Asenkerschbaumer, CFO Bosch e Vice Presidente del Consiglio di amministrazione. In seguito all’acquisizione di BSH Bosch e Siemens Hausgeräte GmbH (ora BSH Hausgeräte GmbH), il fornitore di tecnologia e servizi ha rafforzato la propria posizione nel settore. Inoltre, con l’acquisizione di ZF Lenksysteme GmbH (ora Robert Bosch Automotive Steering GmbH), Bosch ha integrato il proprio portafoglio di prodotti dedicati al settore automotive.

Soluzioni per la mobilità dedicate al traffico di domani

Per Bosch, la guida autonoma dei mezzi di trasporto rappresenta un settore molto promettente. L’azienda, infatti, sta già lanciando nuovi sistemi di assistenza conducente. Per esempio, nel 2015 si assisterà all’avvio della produzione in serie di sistemi di comando a distanza per il parcheggio e di sistemi di assistenza nel traffico con una speciale funzione per le manovre di disimpegno in caso di ingorgo imminente. Nel settore di business Mobility Solutions, oltre 2.000 ingegneri lavorano affinché la guida autonoma possa diventare una realtà. Quando si tratta di mobilità per il futuro, Bosch non si occupa solo di automazione, ma anche di connettività ed elettrificazione. Finora, l’azienda ha già ricevuto 30 ordini per sistemi di propulsione elettrici. Ogni anno Bosch investe quasi 400 milioni di Euro nel settore della mobilità elettrica, con particolare attenzione allo sviluppo delle batterie. “Il nostro ruolo è stato fondamentale per il successo del diesel: ora desideriamo fare lo stesso per la propulsione elettrica” ha dichiarato Denner. La chiave per raggiungere il successo è rendere questa tecnologia adatta agli impieghi quotidiani. Per esempio, un’app sviluppata da Bosch consente ai conducenti di accedere a una rete che copre l’80 percento di tutti i punti di ricarica tedeschi abilitati sul web. Per gli utenti, questo si traduce in una ricarica elettrica del veicolo più semplice e sicura.

Oggi Bosch si colloca sul mercato come fornitore di soluzioni per la mobilità che non riguardano solo la vettura. Nel 2014, infatti, Bosch ha lanciato i sistemi elettronici di gestione del motore per le due ruote, che consentono ai motociclisti di migliorare le prestazioni riducendo i consumi e le emissioni.

Importanza crescente delle competenze a livello di sviluppo software

Nel settore della connettività dominano le 3 “S”: sensori, software e servizi. Bosch è leader globale nella produzione di sensori micromeccanici, meglio noti come sensori MEMS. Quest’anno si produrranno 1,6 miliardi di questi “organi sensoriali”, quasi il 25 percento in più dello scorso anno. Inoltre, già da molti anni, l’azienda sta ampliando le proprie competenze nell’area della programmazione software. Oggi, uno su tre dei 45.700 collaboratori che lavorano nella ricerca e sviluppo è un ingegnere specializzato nello sviluppo software. Tremila ingegneri si concentrano esclusivamente sull’Internet delle cose. “Per Bosch, la competenza nella programmazione software è un fattore chiave per il futuro” ha spiegato Denner. “L’integrazione del software è già uno dei nostri punti di forza e stiamo lavorando per aggiungere il know-how informatico finalizzato alla programmazione.” Recentemente, Bosch ha annunciato l’acquisizione dello specialista di connettività ProSyst, fornitore di gateway e middleware. Nel settore Smart Home il software realizzato da ProSyst funziona da interprete tra i dispositivi delle varie marche.

Bosch IoT Suite: la piattaforma per l’Internet delle cose

La piattaforma software centralizzata per l’Internet delle cose si chiama Bosch IoT suite. Essa gestisce la comunicazione e lo scambio di dati tra oggetti abilitati per il collegamento al web; per esempio, in uno stabilimento, i macchinari, l’impianto di riscaldamento e le telecamere di sicurezza. La piattaforma Bosch IoT Suite è, inoltre, in grado di analizzare ed elaborare l’enorme quantità di dati generati in aree quali la produzione connessa in rete. Bosch IoT Suite è, inoltre, resa accessibile, in alcune sue parti, a sviluppatori open-source. “La nostra IoT Suite è un invito a partecipare. Plasmando il mondo connesso in rete, ci affidiamo a soluzioni open-source, poiché crediamo che siano queste a guidare il collegamento in rete dei dispositivi e dei macchinari indipendentemente dal produttore” ha commentato Denner, le cui responsabilità nel Consiglio di amministrazione Bosch includono la ricerca e l’ingegneria avanzata.

L’Internet delle cose offre molti servizi

Secondo Denner, il potenziale rappresentato dall’Internet delle cose si basa soprattutto sui servizi che possono derivare dalla connettività. “Bosch è allo stesso tempo fornitore di tecnologia e di servizi ed entrambi rappresentano un valore aggiunto per il settore della connettività.” Bosch offre una vasta gamma di soluzioni e servizi per moltissimi clienti e settori industriali. Per esempio, la divisione Security Systems offre servizi telematici come eCall a 500.000 veicoli in 16 lingue. Per la fine del 2015, Bosch avrà realizzato la connettività in circa 100.000 veicoli, rendendo più semplice la gestione della flotta da parte delle compagnie di assicurazione e di leasing. Alla fiera di Hannover, Bosch Rexroth ha presentato il servizio di controllo da remoto. Nella produzione connessa in rete, questo software consente la manutenzione dei macchinari a distanza ove possibile.

Sicurezza e protezione dei dati nel mondo della connettività

L’aumento di connettività evidenzia anche l’esigenza crescente di sicurezza e protezione dei dati. “Il fattore decisivo per un’accettazione diffusa delle soluzioni di connettività è la protezione dei dati e, dunque, la fiducia da parte delle persone” ha affermato Denner, auspicando, a tal proposito, una rapida introduzione del Regolamento generale sulla protezione dei dati a livello europeo. “Sia dal punto di vista giuridico che tecnologico, vi è ancora molto lavoro da fare per rendere l’Europa veramente pronta per l’Internet delle cose.” Nel settore della sicurezza dei dati Bosch impiega oltre 100 collaboratori specializzati nel trasferimento sicuro dei dati e gestisce un centro di competenza in cui viene raccolto il know-how relativo ai metodi di crittografia e la gestione dei certificati.

L’esercizio 2014 per regione e settore di business

Asia Pacifico: la regione in crescita per eccellenza

In Asia Pacifico, Bosch ha registrato, nel 2014, un aumento delle vendite del 17% (19% al netto degli effetti valutari), per un totale di 13 miliardi di Euro. Con poco meno del 27 percento del fatturato totale, la quota delle vendite di questa regione ha raggiunto un nuovo record. L’aumento delle vendite ha interessato in particolare la Cina, registrando una crescita nominale del 27% per un totale di 6,4 miliardi di Euro.

Americhe: crescita significativa in Nord America, situazione difficile in America del Sud

La nostra attività nel Nord America ha registrato uno sviluppo positivo, segnando un aumento dell’8,6% del fatturato per un totale di 8,5 miliardi di euro. Al netto degli effetti valutari, l’aumento si attesta al 9,3% circa. In America del Sud, la debolezza del settore automotive nonché del Real brasiliano hanno avuto effetti negativi sullo sviluppo delle vendite. Con 1,5 miliardi di Euro, le vendite sono diminuite del 4,4% al netto degli effetti valutari rispetto all’anno precedente. In termini nominali, il calo delle vendite è stato del 13%.

Europa: la situazione economica rimane difficile

Nonostante condizioni di mercato ancora difficili, Bosch ha potuto incrementare le proprie vendite in Europa del 2,1%, che corrisponde al 2,5% al netto degli effetti valutari, raggiungendo i 26 miliardi di Euro. Pertanto, la regione ha realizzato il 53 percento del fatturato totale. Anche in Germania le vendite sono aumentate su base annua, raggiungendo i 10,8 miliardi di Euro.

Mobility Solutions: una crescita due volte più veloce del mercato

Il settore di business Mobility Solutions è stato ancora una volta protagonista di un tasso di crescita accelerato. Le vendite sono aumentate dell’8,9% (9,9 al netto degli effetti valutari), per un totale di 33,3 miliardi di Euro. Così, la crescita realizzata da Bosch ha doppiato il tasso di sviluppo registrato nel settore automotive. L’EBIT di questo settore di business si è attestato sui 2,4 miliardi di Euro, pari al 7,2%.

Tecnologia industriale: ritorno alla crescita

Nel 2014, le vendite realizzate dal settore di business Industrial Technology sono state pari a 6,7 miliardi di Euro, un 2% nominale in meno rispetto all’anno precedente (1 percento al netto degli effetti valutari). Questo leggero calo è dovuto alla debolezza del mercato nonché l’uscita del settore pneumatica. Se si escludono gli effetti di questo consolidamento, le vendite sono aumentante del 2,5% e del 3,6% se si considerano gli effetti valutari. Nel complesso, il settore di business Tecnologia industriale ha assistito a un aumento del proprio EBIT, raggiungendo i 67 milioni di Euro.

Beni di consumo: leadership di mercato nel settore Elettroutensili

Un’incoraggiante crescita è stata registrata dal settore di business Consumer Goods. Le vendite in questo settore sono aumentate del 5%, o del 7% al netto degli effetti valutari, raggiungendo i 4,2 miliardi di Euro. L’anno scorso, L’EBIT di questo settore di business ha registrato 550 milioni di Euro e il margine EBIT è stato pari al 13,1%. Tale valore includeva gli utili netti pro rata provenienti dalla joint venture tra BSH Bosch e Siemens Hausgeräte GmbH.

Energia e Tecnologie costruttive: competitività potenziata

Nel 2014, il settore di business Energy and Building Technology ha registrato un aumento delle vendite dell’1,7% (2,6% al netto degli effetti valutari), per un totale di 4,6 miliardi di Euro. Il valore EBIT ha raggiunto i 170 milioni di Euro circa, mentre il margine EBIT è rimasto costante al 3,7%.

Organico: sono previste 12.000 nuove assunzioni

Nel 2014, l’organico Bosch è aumentato di 9.000 persone, raggiungendo un totale di 290.000 collaboratori. Per l’anno in corso, Bosch prevede di assumere circa 12.000 laureati in tutto il mondo, 1.200 dei quali solo in Germania. In seguito all’integrazione delle joint venture BSH Bosch e Siemens Hausgeräte GmbH e ZF Lenksysteme GmbH, precedentemente al 50 percento, il Gruppo Bosch ora impiega all’incirca 360.000 collaboratori (aggiornato all’1 aprile 2015).

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Categoria: Mercato, Notizie

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