Malz: qualità, innovazione, flessibilità e servizio sono i nostri punti di forza

15 gennaio 2015 | 0 Commenti
 
Malz: qualità, innovazione, flessibilità e servizio sono i nostri punti di forza
Malz: qualità, innovazione, flessibilità e servizio sono i nostri punti di forza

Da più di 30 anni sul mercato, Malz, azienda di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, ha partecipato ad Eima mostrando tutti i suoi prodotti e le novità. L’azienda, nata nel 1980 con lo stampaggio della lamiera e successivamente dedicatasi, a partire dal 1986, anche alla progettazione, realizzazione e distribuzione di cerchi, ruote e pneumatici per uso agricolo, giardinaggio ed industriale, è oggi una affermata realtà.

“Malz è formata da tre soci – spiega Mario Guandalini, amministratore dell’azienda – io stesso, che mi occupo di amministrazione, Fernando Zini, che segue la parte commerciale, e Flavio Alessandri, che invece si dedica alla produzione. Ancora oggi abbiamo due principali campi di attività, la lavorazione e lo stampaggio della lamiera e la produzione di cerchi, ruote e pneumatici, dal 4 pollici fino al 12. Produciamo ruote per tutto quello che si muove con queste dimensioni, dalle piccole alle grandi quantità. I nostri pilastri sono la qualità, l’innovazione, il servizio e la flessibilità. Lavoriamo alla vecchia maniera, dove una stretta di mano è più importante di un contratto.”

Malz ha circa 40 dipendenti e, contrariamente al classico andamento degli ultimi anni, l’estero rappresenta solamente il 7% del fatturato, perché i clienti più importanti, i produttori delle piccole macchine agricole, da giardinaggio e hobbystica, sono italiani.  La forza dell’azienda è sicuramente la flessibilità, tanto che il catalogo rappresenta solamente il 10% della produzione reale. Tutto il resto è lavoro a disegno, in base alle esigenze del cliente: “Tutte le nostre attrezzature, dagli stampi alle macchine, sono flessibili. Siamo sempre pronti ad accontentare i bisogni dei clienti, anche in produzione: gestiamo 10 pezzi come 100.000, allo stesso modo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERARiguardo alla fiera, Guandalini afferma: “Per il settore della componentistica, quest’anno sono stati fatti diversi padiglioni. Ovviamente si è lavorato i primi tre giorni, quelli dedicati agli addetti ai lavori. Siamo molto soddisfatti dell’andamento di Eima. Abbiamo sempre avuto dei dati positivi, in tutte le edizioni, comprese le due estive che erano dedicate specificatamente al giardinaggio. Abbiamo avuto molti contatti, tra i quali molti esteri. È importante esserci perché il 90% dei nostri clienti sono espositori, quindi la fiera è proprio un punto di incontro. I costruttori con un certo nome sono infatti già tutti nostri clienti.”

La produzione di Malz riguarda soprattutto lo stampaggio di cerchi in lamiera: “Il nostro cerchio è fatto da due semiparti saldate nel canale. Tutte le nostre saldature sono a tenuta tubeless. Questo perché non sappiamo che pneumatico sarà successivamente montato. Le dimensioni, come anticipato, vanno dai 4 ai 12 pollici, ovvero al di sotto delle dimensioni dell’auto”, afferma Guandalini, che continua: “la maggior parte dei cerchi monta pneumatici tubelss. Adesso siamo anche nel settore della ruota piena, di dimensioni 4 pollici soprattutto. I materiali sono leggerissimi, al tatto sembra gonfiata ma è piena. Questo prodotto porta indubbi vantaggi, a cominciare dal fatto che non si buca.”

Sul fronte dei pneumatici, l’azienda ha stretto importanti partnership con Kenda e Savatech, ed assieme ai cerchi fornisce tutta la piccola agricoltura, l’hobbystica e il giardinaggio. “Occupandoci di cerchi e ruote dal 1986, abbiamo fatto un’attenta selezione dei partner. Ad esempio, acquistiamo da Sava quasi tutto il tractor. È un ottimo prodotto, con un rapporto qualità prezzo eccezionale. Abbiamo moltissime applicazioni disponibili e spesso alcune sono abbastanza strane: ad esempio, in questo periodo, forniamo molte ruote che vengono montate sui veicoli che lavorano nelle serre, su quelli elettrici motorizzati e sui cannoni che si occupano del riscaldamento.Abbiamo prodotto una serie di ruote per i cantieri navali di Ravenna, i cui ingegneri hanno sviluppato un veicolo a 10 ruote telecomandato che pulisce le fognature. Un cliente tedesco ha chiesto le ruote per un triciclo elettrico per i postini, destinato ad un appalto con la Deutsche Post. Infine, abbiamo collaborato con Ducati Energy per la produzione dei veicoli elettrici delle Poste Italiane. Insomma, le applicazioni sono moltissime.”

Guandalini afferma che l’azienda ha fatto il salto di qualità con la produzione di ruote per lo scooter Italjet Velocifero. Il cerchio per questo modello era in lamiera, stampato, con 3 tipi di saldatura diversi. La tolleranza necessaria era di 3 centesimi, ben diversa da quella per le macchine agricole che si muovono a velocità decisamente inferiori.  Da quel momento in poi sono state cambiate tutte le attrezzature e sono state mantenuti gli stessi standard, anche nel settore agricolo.

xag-363254c2af18b68541097d9dfa6b0ad1-ita-411Un altro motivo di eccellenza è il cerchio in plastica: “10 anni fa abbiamo brevettato il primo modello. Siamo stati i primi nella storia. Solitamente questi cerchi vengono prodotti folli, ovvero liberi. Noi abbiamo invece il cerchio “motrice”. Anche la sagoma del cerchio è brevettato, perché è particolare: il cerchio è convergente prima di montare il pneumatico, mentre dopo averlo montato il bordo si dilata e diventa verticale, aumentando leggermente il diametro. La caratteristica più importante è che questo cerchio non si rompe, anche in caso di scoppio. Abbiamo provocato l’esplosione di un pneumatico portandolo a 8 atmosfere e il cerchio non si è rotto. Inoltre, il pneumatico si monta e smonta a mano, senza smontagomme. In questo modo si risparmia tempo e il cerchio non si arrugginisce.”

Riguardo alle novità di quest’anno, la principale è il liquido antiforatura della ditta inglese OKO, distribuito dall’azienda di Luzzara. Rispetto agli altri liquidi o kit antiforatura, questo ha la particolarità che si utilizza preventivamente: quando si monta un pneumatico, si mette il liquido, in quantità proporzionale alle dimensioni del pneumatico stesso. In caso di foratura, il liquido tappa automaticamente il buco. Non ci si accorge neanche di aver forato, si può forare anche una seconda e una terza volta senza riscontrare problemi e non serve cambiare il pneumatico. Il vantaggio principale è che non c’è nessun fermo dei veicoli.

Infine, per quello che riguarda il mercato, Guandalini afferma che “a causa della crisi si sono abbassatele richieste dei produttori e si è alzato l’aftermarket. Malz non si appoggia a rappresentanti o ad una rete vendita, ma gestisce tutto direttamente. Per l’estero, abbiamo un distributore in Irlanda, uno in Olanda, uno in Spagna e uno in Polonia. Questi seguono i piccoli produttori, mentre i grandi vengono trattati direttamente in sede. La qualità, nel nostro caso, è il miglior biglietto da visita.”

 

Per leggere questo e altri articoli sull’agricoltura, sfoglia lo speciale Focus On AGRICOLTURA

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Categoria: Agricoltura, Mercato, Notizie, Notizie prodotti

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