Michelin apre in Serbia il secondo stabilimento Tigar

21 ottobre 2014 | 0 Commenti
 
La nuova fabbrica di Tigar
La nuova fabbrica di Tigar

La seconda fabbrica Tigar Tyres a Pirot, in Serbia, è operativa. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta il 9 ottobre scorso, alla presenza del presidente serbo Tomislav Nikolic e di Jean-Dominique Senard, amministratore delegato del Gruppo Michelin, proprietario dello stabilimento. La cerimonia ha segnato il completamento della prima parte di un progetto suddiviso in due fasi. Con un investimento di 215 milioni di euro, è stato costruito un impianto di 56.000 metri quadrati, in grado di produrre tra gli 8 e i 12 milioni di gomme. Lavoreranno nello stabilimento circa 500 persone, portando la forza lavoro complessiva di Tigar a circa 2.600-2.700 unità.

Con un ulteriore investimento di 165 milioni di euro, verrà realizzata la seconda fase di espansione, portando la capacità produttiva della fabbrica da 12 a 20 milioni di pezzi all’anno. Una volta completato il progetto, il sito Tigar di Pirot diventerà il secondo più grande di Michelin in Europa. A Pirot vendono prodotti pneumatici vettura, trasporto leggero e moto, con i marchi Michelin, Tigar, Riken, Kormoran, Orium, Strial e Taurus.

Quando, nell’aprile 2012, Michelin annunciò l’intenzione di ampliare lo stabilimento serbo, disse che l’investimento era “in linea con la strategia di crescita del Gruppo, perché rafforzava l’offerta di pneumatici ‘entry level’”. Secondo il produttore francese, infatti, il segmento di mercato budget – la fascia economica – crescerà nei prossimi dieci anni del 30%.

Oltre al premium brand, Michelin dispone già di un ampia offerta di marchi di seconda e terza fascia: Kleber, Tigar, BFGoodrich, Kormoran, Riken, Taurus e Warrior, quest’ultimo prodotto in Cina dalla joint venture Double Coin Group (Anhui) Warrior Tires Co. A quanto pare, però, c’è ancora spazio per un ulteriore brand nella fascia bassa di mercato. Jean-Dominique Senard ha infatti dichiarato che Michelin potrebbe considerare l’opportunità di aggiungere un nuovo brand entry-level in Asia, se si dovesse presentare l’occasione giusta.

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Categoria: Mercato, Notizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserire il numero mancante: *