Brembo chiude il terzo trimestre con ricavi a +14,5%

13 novembre 2013 | 0 Commenti
 

Il presidente di Brembo Alberto Bombassei ha annunciato i risultati finanziari dell’azienda: “Il terzo trimestre si chiude con risultati sopra le attese sia dal punto di vista dei ricavi che della marginalità. Risultati a cui hanno contribuito, seppur in misura diversa, tutti i mercati e tutti i segmenti di business. Mi fa piacere segnalare che l’Italia ha mostrato segni di ripresa benché inferiori al resto dell’Europa. Degna di essere sottolineata anche la performance del mercato nordamericano che, nel trimestre, ha rappresentato il 25,4% del fatturato totale, attestandosi come principale mercato di riferimento. Il portafogli ordini, infine, conforta la previsione della chiusura dell’esercizio 2013 in linea con il trend sin qui evidenziato.”

I ricavi netti consolidati del Gruppo del periodo ammontano a € 391,5 milioni, in crescita del 14,5% rispetto al corrispondente periodo del 2012. A parità di cambi il fatturato è in crescita del 17,4%. Nel corso del terzo trimestre 2013 tutti i settori in cui il gruppo opera hanno contribuito positivamente alla crescita dei ricavi. In particolare le applicazioni per autovetture sono cresciute del 16,4% e quelle per motociclette del 20,9%. I veicoli commerciali, dopo mesi di calo, hanno invertito la tendenza e segnano un +4,4% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Bene anche il settore delle corse, in incremento del 9,1%.

A livello geografico tutti i Paesi dell’Europa tornano ad avere segno positivo; in particolare la Germania chiude il trimestre con vendite in aumento del 6,9% rispetto al terzo trimestre 2012. Molto bene Francia e Regno Unito, in incremento del 29,7% e 27,3% rispettivamente. In ripresa anche le vendite in Italia, che segna un +7,1%. Gli Stati Uniti proseguono il loro trend positivo e crescono del 28,7% rispetto al corrispondente periodo del 2012. Si segnala che nel corso del trimestre tale mercato ha raggiunto e superato le dimensioni di quello tedesco; l’area del Nordamerica infatti rappresenta il 25,4% del fatturato totale, quella tedesca il 23,3%. Per quanto riguarda i nuovi mercati si evidenziano vendite in aumento del 7,7% in India (+28,6% a parità di cambio) e del 14,6% in Cina. Il Brasile è invece in calo del 9,5% per effetto dei cambi; a parità di valuta sarebbe cresciuto dell’8,4%.

Nel terzo trimestre 2013, il costo del venduto e gli altri costi operativi ammontano a € 270,0 milioni, pari al 69% delle vendite, sostanzialmente in linea con il 68,6% del corrispondente periodo dell’anno precedente.

I costi per il personale sono pari a € 70,0 milioni, con un’incidenza sui ricavi del 17,9%, in calo rispetto al 19,7% del terzo trimestre 2012.

I collaboratori in forza al 30 settembre 2013 sono 7.241, ossia 218 in più rispetto al 30 settembre 2012.

Il margine operativo lordo, in netta crescita (+27,8%), ammonta nel trimestre a € 51,4 milioni, pari al 13,1% dei ricavi, rispetto a € 40,2 milioni del terzo trimestre 2012 (ossia l’11,8% dei ricavi). Il margine operativo netto è pari a € 29,0 milioni (7,4% dei ricavi) e si confronta con € 19,4 milioni (5,7% dei ricavi) del terzo trimestre 2012; gli ammortamenti delle immobilizzazioni crescono del 7,2% a € 22,4 milioni a motivo degli ammortamenti aggiuntivi connessi ai nuovi investimenti produttivi.

Gli oneri finanziari netti ammontano a € 5,7 milioni (€ 1,6 milioni nel terzo trimestre 2012), e sono composti da differenze cambio nette negative per € 2,0 milioni (erano positive per € 1,7 milioni nel terzo trimestre 2012) e da oneri finanziari per € 3,7 milioni (€ 3,4 milioni lo stesso periodo dell’anno precedente).

Il risultato prima delle imposte chiude con un utile di € 23,8 milioni, che si confronta con un utile di € 17,5 milioni nel corrispondente periodo dell’anno precedente. La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste dalla normativa vigente, risulta in € 3,2 milioni (€ 4,0 milioni nel terzo trimestre 2012). Il tax rate, pari al 13,2%, è attribuibile principalmente ai benefici fiscali ottenuti nella regione speciale dove è situata la consociata polacca.

Il trimestre chiude con un utile netto di € 20,1 milioni, in crescita del 50,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando si attestò a € 13,4 milioni.

L’indebitamento netto al 30 settembre 2013 è pari a € 372,0 milioni, in linea con il livello del 30 giugno 2013 (€ 369,2 milioni).

 

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Categoria: Mercato, Notizie

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