Sportello dei diritti: attenzione alle gomme cinesi e al web

22 ottobre 2013 | 0 Commenti
 
L'associazione "Sportello dei Diritti" difende il ruolo del gommista di fiducia
L'associazione "Sportello dei Diritti" difende il ruolo del gommista di fiducia

L’associazione pugliese “Sportello dei diritti”, nata con lo scopo di promuovere e favorire in Italia la tutela dei diritti in generale, dice la sua sui pneumatici invernali e si rivolge agli italiani che, complice la crisi, si stanno muovendo nei “mercati paralleli, anche attraverso internet, per l’acquisto di gomme al prezzo più basso possibile.” L’associazione ricorda però che “sulla rete le offerte di copertoni a buon mercato crescono ogni giorno e stanno causando non pochi problemi tra i professionisti del settore, ma anche per la sicurezza stradale a livello globale.2

Se anche il risparmio può arrivare anche a più del doppio rispetto alla vendita tradizionale al dettaglio presso il gommista di fiducia, i rischi di acquistare prodotti scadenti aumentano, secondo Sprtello dei diritti, “proporzionalmente alla riduzione del prezzo e della qualità del pneumatico.”

“Sono ormai tantissimi i siti online che offrono copertoni a primo prezzo da tutto il mondo, Cina e altri paesi asiatici compresi. E’ un fenomeno, questo, che è stato segnalato proprio dai gommisti che si vedono arrivare i clienti nelle proprie officine solo per il montaggio, spesso carichi di un treno di gomme nuove di zecca bell’e completo. Ed è ovvio che ciò sta creando non pochi affanni nel settore ma anche preoccupazioni, dovute non solo per i minori guadagni, ma anche perché gli pneumatici a prezzo di discount non offrono quelle prestazioni ottimali sufficienti per viaggiare nella sicurezza normalmente garantita dalle gomme vendute attraverso i canali ufficiali.”
Tra i problemi segnalati dall’associazione: spazi di frenata più lunghi e pericolo di scoppio più alto, ma anche minore tenuta di strada e consumi meno contenuti. Ma l’associazione aggiunge che non sono rari i casi in cui presso i gommisti giunge clientela con gomme senza marca di qualità infima e addirittura ovalizzati. Ovviamente in tali casi, gli addetti ai lavori dichiarano quasi sempre di non assumersi alcuna responsabilità su eventuali incidenti causati dai difetti di queste gomme.
In tal senso, nella vicina Svizzera, alcune catene di gommisti come la società “Pneuhuus”, per esempio, ha deciso di montare soltanto i pneumatici in vendita nella sua officina, mentre c’è chi fa sottoscrivere un modulo, attraverso il quale il cliente conferma che il servizio prestato si limita unicamente al montaggio
E non tardano, quindi, ad arrivare i consigli per evitare incidenti e danni connessi a prodotti di dubbia provenienza e spesso senza alcuna garanzia, tantomeno di sicurezza. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita a rivolgersi direttamente al gommista di fiducia sia per l’acquisto che per il montaggio affinché si possa avere un unico punto di riferimento nel caso si presentassero dei problemi. E nel caso l’automobilista volesse comunque acquistare pneumatici su internet, è quello di affidarsi a una piattaforma online che abbia sede principale nel nostro Paese e di diffidare delle offerte a prezzi stracciati che si trovano in rete. “Montare pneumatici di qualità conviene. Chi è consapevole di montare gomme di scarsa fattura e causa un incidente rischia di dover pagare i danni e rischia di vedersi decurtato il risarcimento di quelli a sua volta subiti”, conclude D’Agata.

 

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Categoria: Gommisti, Mercato, Notizie

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