“Ologic Technology”, il pneumatico del futuro secondo Bridgestone

18 settembre 2013 | 0 Commenti
 
Con la nuova tecnologia "Ologic" Bridgestone punta a realizzare pneumatici con performance straordinarie per quanto riguarda l'attenzione all'ambiente
Con la nuova tecnologia "Ologic" Bridgestone punta a realizzare pneumatici con performance straordinarie per quanto riguarda l'attenzione all'ambiente

Al Salone di Francoforte, nella sua future zone, Bridgestone presenta anche una nuova tecnologia, incentrata sulla massima attenzione all’ambiente e studiata per contribuire allo sviluppo di una società ecosostenibile.  Già presentata lo scorso marzo al Salone di Ginevra con il nome “Large&NArrow Concept”, “Ologic Technology” rappresenta una nuova categoria di pneumatici, più stretti rispetto a quelli tradizionali ma con diametro più largo. La “mission” di questa nuova tecnologia è già nel nome: “Ologic” infatti deriva dalla fusione del termine EcOlogy (ad indicare la riduzione della resistenza al rotolamento) e Optimised Logic (forma e aerodinamicità). La nuova tecnologia ottimizza il consumo di carburante, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2. La pressione interna è maggiore rispetto a quelli tradizionali e il nuovo design del battistrada, unito a mescole specifiche, permette una significativa riduzione della resistenza al rotolamento e una maggior aderenza sul terreno bagnato.

Bridgestone sta promuovendo lo sviluppo di questa tecnologia con l’obiettivo di portarla rapidamente in uso. Le applicazioni possibili includono l’utilizzo in una nuova categoria di pneumatici, posizionabile all’interno della gamma Ecopia, caratterizzata da un eccellente livello di efficienza dei consumi. Questa tecnologia potrà essere impiegata come primo equipaggiamento nelle future generazioni di automobili e altri veicoli.

Performance Ambientali

Il diametro verticale maggiore, unito all’aumento della pressione interna, permettono di limitare notevolmente i cambiamenti di forma nella zona di contatto con la strada. Ottimizzando la struttura dei pneumatici mediante l’utilizzo di materiali più adatti e di una nuova tecnologia, il coefficiente di resistenza al rotolamento risulta inferiore al 30% rispetto ai pneumatici convenzionali (175/65R15). Restringendo la larghezza dei pneumatici si riduce la resistenza all’aria, fattore molto importante da considerare per ottimizzare il consumo di carburante. Grazie a queste caratteristiche i pneumatici che utilizzano questa nuova tecnologia sono in grado di raggiungere livelli superiori nell’ottimizzazione dei consumi, migliorando le prestazioni dei pneumatici Bridgestone attualmente in commercio.

Sicurezza

La dimensione più ristretta permette una riduzione della pressione sulla zona di contatto, in presenza di fondo stradale bagnato o pioggia. Sono stati appositamente progettati per avere una superficie di contatto e una pressione maggiore: questo impedisce l’accumulo di acqua tra il pneumatico e la strada. Tali caratteristiche combinate con i vantaggi dei pneumatici recentemente sviluppati, i modelli e le mescole specifici permettono di migliorare dell’ 8% le prestazioni di aderenza sul bagnato rispetto ai pneumatici tradizionali, aumentandone così la sicurezza.

Tag:

Categoria: Mercato, Notizie prodotti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserire il numero mancante: *