Vettel domina anche a Monza e ipoteca il quarto mondiale

9 settembre 2013 | 0 Commenti
 
Vettel sul podio monzese assieme ad Alonso e Webber, rispettivamente secondo e terzo al traguardo, e Adrian Newey, progettista dell'invincibile RedBull
Vettel sul podio monzese assieme ad Alonso e Webber, rispettivamente secondo e terzo al traguardo, e Adrian Newey, progettista dell'invincibile RedBull

Vettel inarrestabile. Il tedesco della Red Bull domina anche il weekend di Monza e si candida prepotentemente per il quarto titolo mondiale consecutivo. Ora sono 53 i punti di vantaggio in classifica, a sole 7 gare dalla fine. Partito dalla pole position, con una gara praticamente perfetta basata su una sosta Vettel ha conquistato la sua 32esima vittoria in carriera, la terza sul circuito brianzolo. Con questo primo posto, il tedesco eguaglia il numero totale di successi ottenuti in Formula 1 da Fernando Alonso. Proprio lo spagnolo della Ferrari, autore comunque di una gara senza sbavature, è giunto secondo, davanti a Mark Webber, alla sua ultima recita monzese. Alonso è partito con i P Zero White medium per poi montare i P Zero Orange hard al 27° giro. Questa strategia gli ha consentito di recuperare dalla quinta posizione in griglia.

La gara è iniziata con una temperatura ambientale di 26 gradi e, nonostante qualche goccia caduta poco prima dello start, il Gran premio si è corso in condizioni asciutte. Tutti i piloti hanno iniziato con gomme medie, ad eccezione di Lewis Hamilton, Mercedes, di Kimi Raikkonen, Lotus, e di Esteban Gutierrez, Sauber, che sono partiti con mescola dura. Il primo dei piloti di testa ad effettuare una sosta programmata è stato Romain Grosjean, Lotus, al 20° giro, passando alle gomme dure: scelta che ben presto si è rivelata popolare. Il leader della gara, Vettel, si è fermato tre giri dopo, anche lui per montare gomme dure con cui ha corso fino alla bandiera a scacchi .

"Qualche goccia di pioggia caduta 30 minuti prima della gara ha spinto alcuni ad andare in griglia con gomme intermedie – ha commentato Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli – man mano che la pioggia si è allontanata, i più hanno poi deciso di partire con gomme medie. E’ stata una gara ad una sola sosta, con poco degrado; molte vetture hanno segnato i giri più veloci verso la fine. Come sempre, ogni strategia dipende da molti fattori, ma con l’allontanarsi della pioggia, la scelta di Vettel di iniziare con le medie e di fermarsi una sola volta è stata vincente. Monza è una grande prova per gli pneumatici: qui le temperature delle coperture possono raggiungere i 130 gradi Celsius all’uscita della Roggia, ma le gomme si sono comportate bene per tutto il weekend. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare i tifosi: come sempre l’atmosfera qui è elettrica; siamo veramente orgogliosi che questa sia la nostra gara di casa. Avevamo detto che una strategia ad una sola sosta sarebbe stata probabilmente la più veloce per i 53 giri di Monza, in caso la pista fosse rimasta asciutta per tutta la gara. Se si fosse partiti con le medie, suggerivamo di cambiare per le hard al 25° giro e poi correre fino alla fine. Questo è quasi esattamente quello che ha fatto il vincitore Sebastian Vettel: partire con le medie, fermarsi per montare un set di dure al 23° giro e con queste arrivare fino alla bandiera a scacchi".

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Categoria: Motorsport

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