Il governo indiano spalanca le porte alle gomme cinesi

27 agosto 2013 | 0 Commenti
 
Il governo indiano spalanca le porte alle gomme cinesi
Il governo indiano spalanca le porte alle gomme cinesi

L’India è sicuramente uno dei Paesi in cui la produzione di pneumatici negli ultimi anni ha segnato numeri positivi, ora si cominciano però ad avere le prime avvisaglie di un cambiamento di tendenza o comunque un rallentamento per alcuni specifici segmenti. La produzione ad esempio di gomme per scooter si è ridotta del 27% e di quelle per il trasporto leggero dell’11%. Bene comunque altri settori, tra cui la produzione di pneumatici per vettura che mantengono una crescita del 12%. Complessivamente, secondo le stime dell’ATMA (Automotive Tyre Manufacturers’ Association) la produzione tra il 2011-12 e il 2012-13 (aprile-dicembre) perde il 2%. A soffrire sono però le vendite nel mercato domestico, perché le esportazioni risultano ancora in crescita con un trend complessivo del 7%.

La causa della difficoltà a vendere gomme indiane nel mercato indiano sembra derivare da un recente cambiamento nella policy governativa, che di fatto apre le porte all’importazione di gomme cinesi a basso costo. A maggio 2012 infatti il governo ha deciso di consentire la libera importazione di tutte le categorie di pneumatici nuovi. Le materie prime utilizzate per la produzioni delle gomme possono essere anch’esse importate liberamente, ma, mentre tutte le importazioni sono soggette ad un’accise del 12%, la gomma naturale e il lattice devono sopportare un’accise rispettivamente del 20% e del 70%.

Il risultato di questa politica è che costa meno importare pneumatici nuovi dalla Cina che produrli in India con materie prime importate. Addirittura le gomme cinese arrivano a costare il 30-50% in meno dei prodotti nazionali. In questo scenario le industrie locali si trovano nell’impossibilità di essere competitive in casa e il mercato rischia di riempirsi di prodotti di bassa qualità e poco sicuri.

Il responsabile delle unità produttive indiane di Apollo, Satish Sharma, ha infatti dichiarato: “Stati Uniti, Europa e Paesi come il Brasile hanno rinforzato le barriere per scoraggiare le importazioni. Invece qui, in India, c’è un’invasione di pneumatici cinesi di bassa qualità, che sta sollevando un serio problema di sicurezza.”

L’obiettivo dell’industria indiana è pertanto quello di convincere il governo a imporre delle restrizioni relative alla qualità sulle gomme d’importazione, per evitare che l’India diventi una discarica per pneumatici cinesi di cattiva qualità.

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Categoria: Mercato

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