Anfia chiede l’istituzione di una “Consulta sul settore automotive”

4 marzo 2013 | 0 Commenti
 

Secondo i dati pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a febbraio il mercato italiano dell’auto totalizza 108.419 immatricolazioni, il 17,4% in meno rispetto a febbraio 2012 (131.271 unità). “Ancora volumi bassissimi per il mercato italiano, di poco inferiori a quelli di trent’anni fa: febbraio 1983, infatti, aveva chiuso a 110.240 unità immatricolate – ha commentato Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA. “Di fronte a un trend che seguita a peggiorare, con ripercussioni insostenibili per le imprese produttrici e per tutti gli operatori del comparto, che attendono da mesi segnali di rilancio, la nostra Associazione continua a lavorare affinché si possa istituire al più presto una Consulta sul settore automotive che, con il supporto del futuro Governo e la partecipazione attiva dei Ministeri competenti, insieme alle istituzioni deputate all’internazionalizzazione e allo sviluppo delle aziende, e con i rappresentanti della filiera industriale nazionale, diventi l’interlocutore privilegiato per i provvedimenti legislativi che riguardano il mondo della mobilità, e monitori l’effettiva realizzazione dei punti programmatici che ne costituiscono il fondamento – ha proseguito Vavassori.

Tra i primi passi da compiere, una riduzione e razionalizzazione dell’imposizione fiscale sugli autoveicoli e dei loro costi di gestione, per dare una boccata d’ossigeno al mercato. Ricordo, ad esempio, che, secondo la recente indagine conoscitiva pubblicata dall’Autorità garante della concorrenza, in Italia l’RC auto è la più costosa d’Europa: il premio medio è più del doppio di quelli di Francia e Portogallo, supera quello tedesco dell’80% circa e quello olandese di quasi il 70%”.

Secondo l’indagine ISTAT, a febbraio l’indice del clima di fiducia dei consumatori (base 2005=100) migliora, passando da 84,7 del mese precedente a 86. Peggiorano i giudizi sulla situazione economica dell’Italia (da -136 a -142), mentre le attese sono in lieve miglioramento (da -60 a -59 il saldo). Peggiorano anche i giudizi sulla convenienza attuale e le intenzioni future all’acquisto di beni durevoli – tra cui l’automobile (da -106 a -111 e da -67 a -86 i rispettivi saldi).

Secondo le stime preliminari ISTAT, inoltre, a febbraio l’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,9% nei confronti di febbraio 2012 (era +2,2% a gennaio). Si rilevano, nel mese, rialzi congiunturali dei prezzi di quasi tutti i carburanti. Il prezzo della Benzina aumenta del 2,3% sul mese precedente e la sua crescita su base annua si incrementa di quattro decimi di punto percentuale (+3,4%, dal +3,0% di gennaio). Il prezzo del Gasolio segna un rialzo su base mensile dello 0,9% e cresce rispetto a febbraio dello scorso anno dell’1,4% (in rallentamento dall’1,9% del mese precedente). Diversa dinamica si riscontra per i prezzi degli Altri carburanti che diminuiscono su base mensile dell’1,4%, per effetto del calo dei prezzi del GPL e mostrano un sensibile rallentamento del tasso di incremento tendenziale, che scende al 9,8% dal 15,3% di gennaio.

Le marche nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese 30.966 immatricolazioni (-16,9%), con una quota di mercato del 28,6%, in crescita di 0,2 punti rispetto a un anno fa. Nel primo bimestre 2013, i volumi immatricolati si attestano a 65.253 unità (-16,3%), con una quota di penetrazione del 29,3% (29% un anno fa). Tutte le marche italiane, eccetto Maserati, registrano una flessione nel mese.

I marchi di Fiat Group Automobiles (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano 30.874 immatricolazioni nel mese (-16,8%), con una quota di mercato del 28,5%, in crescita di 0,2 punti rispetto ad un anno fa. Nei primi due mesi del 2013 le immatricolazioni complessive ammontano a 65.061 unità (-16,2%), con una quota di mercato del 29,2% contro il 28,9% di un anno fa.

Quattro i modelli italiani presenti nella top ten di febbraio. Si confermano ai primi due posti rispettivamente Fiat Panda (9.603 unità) e Fiat Punto (5.813), seguite, al quarto posto, da Lancia Ypsilon (3.249), mentre si conferma al quinto posto, Fiat 500 (3.122).

Nella classifica delle vetture diesel più vendute nel mese, si colloca al secondo posto Fiat Panda (2.121 unità), che risale di due posizioni rispetto a gennaio, seguita, al quarto posto, da Fiat 500 L (1.598) e al settimo da Fiat Punto (1.330).

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Categoria: Mercato

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